Roma: minori tentano rapina a distributore, uno rimane ferito

ROMA 22 Luglio 2010 – Una brillante operazione congiunta del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri e delle Volanti della Polizia di Stato, ha portato questa notte all’arresto di due minorenni romani, di 17 e 16 anni, responsabili di tentata rapina aggravata in concorso ai danni di un distributore di benzina a via Boccea.

Quasi all’ora di chiusura i due giovani a bordo di uno scooter, risultato poi rubato, sono entrati nel distributore ed il gestore inizialmente ha creduto si trattasse di clienti ritardatari.

Solo successivamente si è reso conto delle reali intenzioni dei due, quando il passeggero è sceso dal mezzo brandendo un “machete” e minacciandolo di morte se non gli avesse consegnato l’incasso della giornata.

L’uomo, spaventato, ha cercato di scappare ma è stato inseguito dal malvivente e cercando di mettere in fuga i due, il gestore, in possesso di regolare porto d’armi e relativa pistola, ha estratto l’arma ed ha esploso due colpi a scopo intimidatorio, uno dei quali ha colpito l’aggressore che è a questo punto scappato insieme al complice.

Il tempestivo arrivo delle Gazzelle dei Carabinieri e delle Volanti della Polizia di Stato, ha permesso di individuare ed arrestare nell’immediatezza dei fatti il giovane armato di “machete” che, ferito ad un fianco, era stato abbandonato in strada dal complice.

Trasportato all’Aurelia Hospital, è stato sottoposto ad intervento chirurgico ed è adesso ricoverato con prognosi riservata. Successivamente le rapidi indagini degli agenti delle Volanti della Questura hanno portato all’identificazione ed all’arresto anche del complice alla guida dello scooter, che si era nel frattempo rifugiato nella casa dei genitori, ed al ritrovamento del mezzo usato per la tentata rapina.

Tutto l’intervento si è chiuso in poche ore portando, grazie al connubio ed al coordinamento delle due forze dell’ordine, all’arresto di entrambi i malviventi.

Posted by on 22 luglio 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento