Roma: le orecchie a sventola lo tradiscono, fermato l’uomo che accoltello’ il 17enne sulla spiaggia

ROMA 14 Agosto 2010 – E’ stato fermato con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo di arma l’autore dell’accoltellamento nei confronti del 17enne, avvenuto questa notte nei pressi di un chiosco sulla spiaggia di Civitavecchia.
P.F. albanese di 26 anni, clandestino sul territorio nazionale, è stato individuato dagli agenti del Commissariato di Civitavecchia poche ore fa.
Le indagini del Commissariato sono scattate immediatamente, in sinergia con la Squadra Mobile della Questura.
Gli investigatori si sono subito attivati per cercare di ricostruire la dinamica dei fatti e raccogliere il maggior numero di elementi possibili.
Numerose le persone ascoltate per cercare il dettaglio determinante.
Poi il particolare che ha segnato la svolta. Una delle persone ascoltate riferisce che insieme all’aggressore c’era un ragazzo, verosimilmente dell’est europeo, con le orecchie a sventola.
Scatta la consultazione degli schedari in cui sono custoditi i “cartellini” delle “vecchie conoscenze” dell’ufficio di Polizia.
Si individua un ragazzo rumeno, che viene poi riconosciuto come il “tipo con le orecchie a sventola”.
La Volante del Commissariato si muove, e riesce a rintracciarlo dopo poco. Viene interrogato, e dopo un po’ cede. Indica agli investigatori l’amico.
F.P. si era nascosto all’interno dell’appartamento dove dimora, in via Buonarroti a Civitavecchia.
Gli ulteriori sviluppi investigativi hanno portato i poliziotti recuperare anche l’arma usata, un coltello a serramanico lungo 25 cm., con lama in parte seghettata di 9 cm. Il coltello era stato nascosto sul terrazzo condominiale del palazzo.
Il Questore Tagliente, che nelle prime ore di questa mattina ha disposto la sospensione della licenza del chiosco presso cui si è verificato l’episodio, si è recato presso il Commissariato per complimentarsi della brillante attività e del risultato investigativo ottenuto.

Posted by on 14 agosto 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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