Roma: cerimonia in memoria dell’appuntato Cortellessa

ROMA 23 Agosto 2010 – Ieri in occasione del 30° anniversario della scomparsa dell’Appuntato Ippolito Cortellessa M.O.V.M., e nella circostanza è stato ricordato anche il Vice Brigadiere Cerini Giuseppe M.A.V.M., si è tenuta a Vivaro Romano, una cerimonia commemorativa in loro ricordo. Alla cerimonia oltre ai familiari delle vittime erano presenti anche l’Onorevole Luciano Romanzi, Consigliere Regionale del Lazio e Presidente della X^ comunità montana, i Sindaci di Vivaro Romano, Arsoli, Vallinfreda, Riofreddo, Paganico Sabino, il Generale di C.A. dell’Esercito Gabriele Moglioni, socio benemerito dell’A.N.C., sezione di Vivaro Romano, il Col. Rosario Castello, Comandante del Gruppo di Frascati e una rappresentanza delle sezioni delle Associazioni Nazionale Carabinieri dei Comuni limitrofi. Alla manifestazione ha presenziato anche la “fanfara dell’arma” con 43 elementi guidati dal Maestro Danilo Di Silvestro.
Un momento di preghiera è stato osservato in memoria delle vittime da reverendo Don Francesco Cerini.

· L’Appuntato Ippolito Cortellessa nato a Vivaro Romano il 10.10.1930, è deceduto in Viterbo località Ponte dei Cetti l’ 11.08.1980, unitamente al Brigadiere Pietro Cuzzoli, entrambi effettivi al Nucleo Radiomobile di Viterbo.
Quel tragico 11.08.1980 per reperire risorse economiche un gruppo di sei militanti prese di mira la filiale della banca del cimino situata nel quartiere Pilastro, in Viterbo. Tre dei componenti del gruppo entrarono nell’istituto bancario, a volto scoperto e con armi in pugno si fecero consegnare il denaro e fuggirono su una renault, sulla quale un quarto complice era al volante. Tutte le forze di polizia vennero allertate ed iniziò la caccia ai rapinatori. La renault utilizzata per fuggire venne abbandonata poco dopo. Il gruppo si divise e tre dei rapinatori raggiunsero Ponte dei Cetti, una località alla periferia di Viterbo, sulla via Cassia, dove attesero l’arrivo di un autobus della linea Co.Tra.l, allo scopo di sfuggire ai numerosi posti di blocco istituti dopo la rapina. Mentre la pattuglia composta dall’App. Ippolito Cortellessa e capeggiata dal Brig. Pietro Cuzzoli nel transitare nella località anzidetta notate delle persone sospette, si fermarono procedendo ad identificarli. I malviventi alla richiesta dei documenti, finsero di prenderli dai borselli, invece estrassero le pistole, sparandogli contro, uccidendoli.

In data 28.05.1982 fu conferita dal Ministero della Difesa – Presidente della Repubblica -, alla vedova dell’ App. Ippolito cortellessa, la Medaglia d’Oro al valor Militare alla memoria .

· Il Vice Brigadiere Giuseppe Cerini è nato a Vivaro Romano il 28.01.1919 ed è deceduto in Roma il 03.03.2010.
Caposquadra mitragliere nel corso di violento combattimento impegnato per la difesa della capitale contro preponderanti forze tedesche, visto cadere in dipendente allievo Carabiniere colpito gravemente da granata nemica, non esitava a caricarlo sulle spalle ed a trasportarlo presso il più vicino posto di pronto soccorso, percorrendo un lungo tratto di terreno battuto dal fuoco nemico, ritornando subito in linea e riposero il comando della squadra, nell’assalto ad importante caposaldo conteso, attaccava decisamente un centro di resistenza nemico, riducendo al silenzio due armi automatiche. Ferito gravemente rifiutava ogni soccorso per non distogliere i dipendenti dal combattimento conclusosi con la riconquista della contesa posizione. Fatti avvenuti in Roma il 09.08.1943, in Porta San Poalo

In data 15.02.1948 al V.Brig. Cerini Giuseppe fu conferita dal Ministero della Difesa – il Capo provvisorio dello Stato – la medaglia d’Argento al Valor Militare .

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