Afghanistan: il sottosegretario alla Difesa in visita il quartier generale dell’Isaf

Afghanistan: il sottosegretario alla Difesa in visita il quartier generale dell'Isaf KABUL 02 Settembre 2010 – Nella mattinata di ieri il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Onorevole Guido Crosetto, ha visitato il Quartier Generale ISAF di Kabul.

L’Onorevole Crosetto, accompagnato dal Comandante del COI (Comando Operativo di vertice Interforze), Generale di Corpo d’Armata Giorgio Cornacchione, è arrivato a Kabul ieri sera per far visita al personale militare italiano in servizio a Kabul, nonche’ per svolgere una serie di incontri istituzionali.

Accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia in Afghanistan, S.E. Claudio Glaentzer, il Sottosegretario è stato ricevuto dal Generale di Divisione Claudio Mora (Deputy Chief of Staff Stability ISAF, nonchè Italian Senior National Rapresentative in Afghanistan) che ha presentato un punto di situazione sullo stato di avanzamento della missione ISAF, e sui possibili scenari futuri della stessa, con particolare riferimento al Contingente italiano.

Succesivamente, l’Onorevole ha incontrato in due differenti meetings il Ministro degli Interni (On. Bismallah Mohammadi), nonchè il Ministro degli Affari Esteri (On. Zalmay Rassoul).

Durante la permanenza presso il Quartier Generale di ISAF, l’Onorevole Crosetto ha avuto inoltre un incontro con il Generale David Petraeus (Comandante dell’International Security Assistance Force, la forza multinazionale composta dai militari di 47 Paesi) con il quale ha discusso circa il futuro immediato e prossimo della missione ISAF in Afghanistan, ribadendo l’impegno italiano in tal senso.

Parlando ai militari italiani impiegati presso il quartier Generale di ISAF, il Sottosegretario ha ribadito infine il sostegno del Governo nei confronti della missione ISAF, sottolineando l’importanza del lavoro svolto quotidianamente dagli uomini e dalle donne con le stellette nella lotta al terrorismo internazionale, ricordando tutti i militari italiani che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere ed esprimendo parole di elogio anche alle famiglie che sopportano il peso della lontananza dei loro cari.

Posted by on 2 settembre 2010. Filed under Esteri, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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