Roma: contrasto alla microcriminalita’, poliziotti in borghese e cani antidroga a “spasso” per la capitale

ROMA 03 Settembre 2010 – Agli occhi dei frequentatori abituali delle strade limitrofe di Termini e dei commercianti dalle prime ore del pomeriggio apparivano come volti nuovi.
Qualcuno ha pensato si trattasse di turisti, altri invece li hanno scambiati per persone in cerca di informazioni o altro.
Parcheggiatori abusivi, spacciatori, immigrati clandestini e senza fissa dimora erano invece i loro obiettivi.
Si trattava infatti di agenti della Polizia di Stato in abiti civili che hanno messo in atto ancora un operazione durata 24 ore, senza sosta, che ha condotto al fermo di 130 persone.
Altri 4 sono invece gli spacciatori finiti in manette, con il sequestro di eroina, cocaina, hashish e marijuana.
Sono stati infatti sorpresi mentre, stazionando in pieno giorno nei vicoli limitrofi allo scalo ferroviario, erano verosimilmente in attesa dei rispettivi clienti.
2 rumeni e 1 italiano sono stati denunciati a piede libero perché sorpresi in possesso di stecche di sigarette di contrabbando. Uno dei tre ha addirittura tentato di “rifilarne” un pacchetto ad uno degli agenti.
Per altri 4 somali invece la denuncia è scattata perché colti mentre avvicinavano gli automobilisti al fine di lucrare il corrispettivo del parcheggio abusivo dei veicoli.
Sono le ore 16.30 uno dei pusher nigeriani sembra tranquillo, quando nelle immediate vicinanze passa un uomo che si presenta apparentemente come un qualsiasi padrone che porta a spasso il suo cane. Ma in realtà è un agente dell’unità cinofili antidroga della Questura, che immediatamente fiuta lo stupefacente.
La perquisizione del pusher dimostra che il fiuto del cane non aveva fallito. Per lui sono scattate le manette.
L’attività è proseguita nelle ore notturne, con l’identificazione anche di senza fissa dimora che avevano scelto l’area della stazione per trascorrere la notte.
Circa 20 sono i comunitari, mentre le persone extracomunitarie accompagnate sono quasi tutte di nazionalità nigeriana.
Dieci cittadini extracomunitari sono stati arrestati per aver contravvenuto all’ordine di espulsione del Questore.
La linea seguita per i controlli è stata studiata e messa in atto grazie alla sinergia tra Volanti, Commissariato Viminale della Questura insieme alla Polizia Ferroviaria, rispettivamente diretti dal dr. Clemente, dal dr. Belfiore e dal dr. Maruccia.
L’obiettivo della poca visibilità con l’impiego di personale in borghese risponde alla necessità di diversificare le risposte nel contrasto alla microcriminalità nell’ottica dell’efficacia dei servizi che proseguiranno nelle prossime settimane.

Posted by on 3 settembre 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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