Roma: trovato arsenale della seconda guerra, intervengono artificieri

15.09.10 UPGSP - armi da guerra1 ROMA 15 Settembre 2010 – Mitragliatrici, fucili e bombe a mano risalenti alla seconda guerra mondiale: sono alcune delle armi di un vero e proprio arsenale da guerra scovato in via Giovanni Giorgi nel quartiere Portuense dagli agenti delle Volanti, coordinati dal dr. Mario Spaziani e dal dr. Alfredo Criscuolo.
L’altra sera i poliziotti, impegnati in controlli finalizzati alla prevenzione ed al contrasto delle varie forme di microcriminalità, hanno fermato un veicolo in via delle Tre fontane.
Ma un’attività che si annunciava di routine si è rivelata dopo pochi minuti ben altro. A non convincere gli agenti, infatti, è stato l’atteggiamento particolarmente nervoso del conducente, che ha quindi indotto ad una più approfondita ispezione dell’auto.
Quindi la conferma dei sospetti. All’interno del portabagagli, infatti, dentro un borsone, è stata trovata una pistola con proiettili calibro 7,62, considerati munizionamento da guerra.
L’attività quindi è stata estesa presso l’abitazione dell’uomo, e, successivamente all’interno di due garage nella sua disponibilità, anche con il supporto del personale del Commissariato Esposizione, diretto dal dr. Piervirgili.
E’ ingente il quantitativo di armi della seconda guerra mondiale trovato nei vari immobili.
L’uomo, un vero e proprio collezionista e appassionato di armamenti militari, che a suo dire non era consapevole della illegalità della detenzione del materiale sequestrato, custodiva su numerosi scaffali e senza un ordine ben preciso pistole, ordigni bellici nonché munizionamento, oltre a numerosi accessori.
Non mancava nulla all’inventario, compresi manganelli telescopici, mazze da baseball e armi ad aria compressa.
In particolare, complessivamente sono state rinvenute e sequestrate 2 mitragliatrici, 2 fucili mitragliatori, 4 bombe a mano, 1 revolver, 12 scatole di bossoli, 83 cartucce, 9 caricatori, oltre 200 tra coltelli e pugnali, 23 mazze da baseball, 3 maceti, 2 strumenti elettroshock, 2 manganelli, e oltre 600 proiettili di vario genere completi di innesco, ogiva e polvere da sparo.
Tutto il munizionamento da guerra, considerando l’elevata pericolosità, è stato messo in sicurezza con l’ausilio degli Artificieri della Polizia di Stato. L’abitazione è stata posta sotto sequestro.
G.A., 43 anni romano, queste le iniziali dell’uomo incensurato, è stato pertanto arrestato per i reati di porto abusivo e detenzione di armi, munizionamento ed ordigni da guerra e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso il carcere di Regina Coeli.

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