Derby Roma-Lazio: ottimo spettacolo calcistico, qualche daspo, una denuncia

ROMA 07 Novembre 2010 – Si è svolto all’insegna della vivibilità e accessibilità dell’impianto, nonché dello spirito sportivo e folcloristico dimostrato dai tifosi delle due squadre il derby della Capitale disputatosi oggi dalle ore 15,00 allo stadio “Olimpico” di Roma. All’evento hanno assistito nr. 50.000 spettatori, di cui 30.000 laziali e 20.000 romanisti.
La correttezza dei supporters bianco-celesti e giallo-rossi, coniugata ai controlli pianificati ed attuati dalle Forze dell’Ordine ha consentito la piena vivibilità di un incontro di calcio carico di significati sportivi e culturali per la città di Roma.
L’attenzione rivolta alla sicurezza ha condotto alla denuncia di 9 persone di cui una in stato d’arresto. Tutte sono state sottoposte a Daspo per la durata da 2 a 4 anni.
In particolare in Piazzale Dodi, alle ore 14.00, un tifoso della Lazio 22enne, nel tentativo di scavalcare il muro perimetrale dello stadio, si e’ provocato una lacerazione del dito anulare della mano sinistra che veniva poi amputato presso il Policlinico Gemelli. Per il giovane è scattata la denuncia per scavalcamento ed è stato sottoposto a Daspo per la durata di 3 anni.
Durante i controlli di prefiltraggio sempre in Piazzale Dodi, contingenti dell’Arma dei Carabinieri hanno fermato un 26enne in possesso di un coltello con lama di 14 centimetri. Lo stesso è stato arrestato per porto abusivo di arma da taglio e sottoposto a Daspo per la durata di 4 anni.
Altre 5 persone sono state fermate mentre tentavano di scavalcare le recinzioni dell’impianto e denunciate. I primi due, maggiorenni, sono stati sottoposti a Daspo per la durata di 3 e 2 anni. Gli altri tre, minori, sono invece sottoposti a Daspo.
Per i primi due minori il provvedimento interdittivo avrà durata pari ad 1 anno, per il terzo della durata di 2 anni.
Un altro tifoso, del 1991, è stato fermato ai tornelli perché sprovvisto del tagliando d’ingresso e sanzionato per la violazione del regolamento d’uso.
Sempre durante i controlli di prefiltraggio in via Boselli sono stati fermati due tifosi laziali, che avevano nascosti nei giubbotti 2 fumogeni. I due ragazzi sono stati denunciati per possesso di artifizi pirotecnici e sottoposti a Daspo rispettivamente per la durata di 3 e 4 anni.
Nell’ambito dei controlli ad ampio raggio, Personale della Polizia Amministrativa della Questura ha bloccato due venditori abusivi di bevande, uno è sottoposto a foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Roma per 2 anni, mentre all’altro è stata invece contestata la sanzione amministrativa per vendita non autorizzata di bevande.
Durante il deflusso, personale del 118 ha soccorso in via Robilant un tifoso laziale di 24 anni che aveva una ferita lacero contusa alla testa e riferiva di essere stato aggredito.
Personale della Divisione Amministrativa della Polizia Municipale, impegnato in specifici controlli, prima dell’inizio della gara ha redatto verbali per un totale di 27.627,00 euro ad altrettanti venditori ambulanti di bibite non in regola.
Nel corso dell’incontro sono stati accesi vari fumogeni e bombe carta per i quali sono in corso le procedure di identificazione dei responsabili. Durante tutta la gara circa 400 persone hanno manifestato in largo De Bosis contro la Tessera del Tifoso.
Nel corso delle operazioni di bonifica pre-partita personale della polizia di stato ha rinvenuto all’interno del settore Distinti Nord-Ovest un petardo occultato all’interno di una cavità, poi sottoposto a sequestro.
Alle ore 13.20 invece in piazza Cardinal Consalvi, un ragazzo di 20 anni, non titolare di biglietto per l’ingresso allo stadio e privo di altri segni distintivi delle 2 squadre impegnate nella gara, ha denunciato di essere stato aggredito da un gruppo di persone. Lo stesso è stato soccorso da personale del 118 per ferite lievi alla regione lombare.

Posted by on 7 novembre 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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