Roma: sicurezza in citta’, carabinieri pattugliano la metro, 15 arresti e 24 denunce

ROMA 16 Novembre 2010 – Quindici persone arrestate, 24 denunciate e decine e decine di situazioni di degrado e di potenziale pericolo risolte costituisce il bilancio a due settimane dall’istituzione del servizio di pattuglie dei Carabinieri in uniforme a bordo dei vagoni della metropolitana sulla tratta Battistini-Anagnina, disposto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma, Colonnello Maurizio Mezzavilla. Una presenza rassicurante a bordo della metropolitana, a cui i cittadini possono immediatamente rivolgersi per qualsiasi esigenza, per segnalare situazioni di pericolo, di degrado, manoleste in azione. Per aumentare ancora di più la sicurezza e la percezione della sicurezza da parte dei numerosi utenti della tratta metro Battistini-Anagnina, Anagnina-Battistini, ultimamente teatro di gravi episodi di cronaca. Per questo i Carabinieri in uniforme pattugliano i vagoni della metropolitana, rafforzando i dispositivi costituiti dagli altri Carabinieri che operano in borghese. Proprio grazie alle segnalazioni giunte ai militari in uniforme a bordo della metro, è stato possibile arrestare 15 persone e denunciarne 24.
In particolare, cinque donne nomadi, di età compresa tra i 14 ed i 29 anni, provenienti dall’insediamento di via Pontina, sono state arrestate per aver rapinato una turista a bordo della metropolitana, alla fermata “Manzoni”. Le donne, non appena si sono aperte le porte del treno, hanno strattonato la vittima, già presa di mira durante il tragitto, strappandole il portafogli. Scappate lungo le scale mobili, sono state raggiunte ed arrestate dai Carabinieri mentre correvano verso l’uscita della fermata. Il portafogli è stato recuperato e restituito alla vittima, mentre, le 5 borseggiatrici sono state accompagnate in caserma. Due di loro, entrambe minorenni, sono state affidate al centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli. Altre due incinte e una terza in compagnia del figlio di pochi anni, sono state riportate al campo nomadi di via Pontina, dove rimarranno agli arresti domiciliari. Alla fermata metropolitana “Cavour”, tre bosniache, di età compresa tra i 19 ed i 30 anni, anch’esse appartenenti al campo nomadi di via Pontina, sono state fermate dai Carabinieri della Stazione di Roma Viminale, mentre stavano rubando il portafogli ad un turista spagnolo di 53 anni. Le tre arrestate, già con precedenti penali, sono state condotte al carcere di Roma “Rebibbia”. Nell’ambito dello stesso servizio i Carabinieri hanno arrestato due bande distinte di cittadini stranieri specializzate in furti di portafogli. Alla fermata della metropolitana “Termini” due eritrei hanno aggredito un cittadino cubano di 26 anni per rubargli il borsello. I due uomini, di 32 e 33 anni, una volta messo a segno il colpo sono scappati con la refurtiva ma il tempestivo intervento dei Carabinieri ha consentito di intercettarli mentre si stavano dividendo la refurtiva. Il portafogli rubato è stato recuperato e restituito alla vittima. I due cittadini eritrei sono stati associati al carcere di “Regina Coeli”. Tre pregiudicati romeni, di 24, 35 e 54 anni, sono stati fermati dai militari a “Cinecittà”, dopo averli sorpresi a rubare il portafogli ad un 77enne che viaggiava a bordo della metropolitana. I Carabinieri hanno bloccato i 3 malfattori non appena li hanno visti impossessarsi del portafogli dell’ignaro passeggero. Anche in questo caso la refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. I tre arrestati saranno processati con rito direttissimo. Alla fermata della metro “Repubblica”, infine, due senza fissa dimora romeni di 45 e 60 anni sono stati sorpresi dai Carabinieri mentre stavano sfilando dalle tasche dello zaino di un ignaro turista straniero una macchina fotografica digitale.
Le 24 denunce riguardano sempre persone coinvolte in furti, nella vendita illegale di merce, parcheggiatori abusivi, ubriachi molesti.
Per molte delle altre segnalazioni rivolte da passeggeri ai Carabinieri in uniforme, a bordo della metropolitana, sono state avviate indagini, in altri casi sono stati interessati enti e organismi preposti per la soluzione di problematiche di modesto profilo che tuttavia incidono sulla qualità della vita e sulla percezione della sicurezza dei cittadini.

Posted by on 17 novembre 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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