Roma: si barrica in casa e picchia la convivente, arrestato dalla Polizia

ROMA 25 Novembre 2010 – Si è barricato in casa prendendo in ostaggio la compagna. E’ successo ieri in via Michelotti, nella zona di S. Ippolito, dove un uomo, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, dopo essersi barricato in casa con la compagna l’ha picchiata ripetutamente.
Tutto nasce dal diniego della donna all’ennesima richiesta di soldi.
Subito sono cominciate le minacce, poi le percosse e i vicini, allertati dalle grida della donna hanno chiamato il 113.
Gli agenti, dopo aver individuato l’appartamento, hanno cercato di farsi aprire dall’uomo, che per tutta risposta li ha esortati ad andare via minacciandoli di morte nel caso avessero tentato di buttare giù la porta.
Durante il colloquio, attraverso la porta chiusa, e in attesa che giungessero sul posto anche i Vigili del Fuoco, gli agenti hanno tentato più volte di farlo ragionare, ma questi continuava ad offendere la donna.
Giunti i pompieri, si sono adoperati per aprire la porta con un piede di porco ma l’uomo all’interno quando ha sentito il rumore provocato dalle operazioni ha aperto spontaneamente.
A questo punto mentre alcuni agenti bloccavano l’uomo, altri si adoperavano per prestare soccorso alla donna che in stato di shock e sanguinante e’ stata trasportata in ospedale per le cure. Ne avrà per qualche giorno.
Nell’appartamento a soqquadro sono stati sequestrati 3 coltelli da cucina che gli operatori hanno recuperato a terra nelle vicinanze della porta d’ingresso.
Il forte odore di gas ha istintivamente indirizzato gli agenti verso la cucina, dove era stato staccato il tubo che i Vigili del Fuoco hanno riparato immediatamente.
Le successive indagini svolte dagli agenti hanno evidenziato come il tutto fosse scaturito per futili motivi. L’uomo, P.C., romano di 37 anni, e’ rincasato sotto l’’effetto di sostanze stupefacenti ed avrebbe chiesto 50 euro alla compagna. Al rifiuto di lei l’ha picchiata e rapinata di 2 catenine d’argento che portava al collo, poi recuperate nelle tasche dell’aggressore.
Al termine degli accertamenti P.C. e’ stato tratto in arresto. Dovrà rispondere di rapina, sequestro di persona, minaccia aggravata, minaccia a Pubblico Ufficiale e lesioni.

Posted by on 26 novembre 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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