Roma: polizia blocca truffatore del web

ROMA 06 Dicembre 2010 – Ha messo un annuncio sul giornale di annunci “Portaportese” alla ricerca di una play-station di ultima generazione, nella speranza di risparmiare, ma quando l’affare sembrava concluso ecco la spiacevole sorpresa.
Contattato telefonicamente da un individuo gentile, e ingolosito dall’affare che gli era stato propinato, chiudeva la trattativa.
Seguendo le istruzioni impartite dal venditore, ha eseguito un versamento pari al valore pattuito (110 euro) accreditando l’importo.
Dopo aver atteso invano che il bene gli venisse recapitato si è insospettito ed ha ricontattato il proponente, chiedendo invano la restituzione dei soldi o il bene acquistato.
Deciso ad andare in fondo alla questione, ha effettuato una ricerca su internet nei forum dedicati alle vendite on-line, scoprendo di essere incappato in un truffatore di professione, già segnalato da numerosi utenti vittime dello stesso raggiro.
Preso dallo sconforto si è rivolto alla Polizia, denunciando l’accaduto non omettendo di raccontare i particolari di cui era venuto a conoscenza.
Gli agenti del Commissariato Vescovio, diretti dalla dottoressa Rossella Matarazzo, hanno iniziato una capillare indagine presso le Poste Italiane e le altre Società che gestiscono la telefonia cellulare, scoprendo che sia la carta di credito su cui era stato fatto l’accredito sia la scheda telefonica usata per i contatti erano intestate alla stessa persona, poi risultato un noto truffatore con diversi precedenti.
La residenza invece risultava “fasulla”.
Sempre nel corso degli accertamenti gli investigatori hanno scoperto che il soggetto era stato recentemente assunto presso un noto centro commerciale. Anche qui aveva contratto debiti e prestiti mai onorati con commercianti e colleghi ed era stato costretto a far perdere le proprie tracce.
Anche attraverso il monitoraggio del profilo sul noto social network “Facebook”, finalmente nella giornata di ieri è stato intercettato nella zona del quartiere Montesacro.
Individuato anche il monolocale dove il truffatore anonimamente aveva stabilito il suo domicilio, e’ stata data esecuzione alla perquisizione domiciliare già autorizzata dall’Autorità Giudiziaria.
All’interno dell’immobile gli agenti hanno recuperato le carte di credito utilizzate nelle numerose truffe e messo fine alle già pianificate truffe di Natale che il tizio si apprestava a fare visto l’incremento degli acquisti.
Al termine degli accertamenti, R.E. di anni 31, responsabile del reato di truffa aggravata, e’ stato denunciato.

Posted by on 5 dicembre 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento