Roma: tamponano madre e figlia e le rapinano, arrestati bulli

ROMA 13 Dicembre 2010 – Lo scorso mese di maggio, due donne, madre e figlia, mentre stavano percorrendo via del Torraccio a bordo della loro auto, sono state tamponate da un ciclomotore condotto da due giovani.
Alla richiesta delle donne di compilare il CID, i due si sono rifiutati categoricamente, dicendo di non avere alcun documento ed intimando loro di non chiamare la Polizia.
La più giovane delle donne ha annotato immediatamente su di un’agendina il numero di targa del veicolo, ed ha poi estratto il cellulare dalla borsa con l’intenzione di telefonare al 113.
Uno dei due però ha cercato di strapparle il telefonino dalla mano.
Quindi ha afferrato il polso della giovane, tirandola verso terra e facendola cadere. Per indurla a lasciare la presa, le ha avvicinato la fiamma di un accendino, tentando di ustionarla.
Solo a questo punto la vittima ha lasciato cadere il telefono e il malvivente se ne è appropriato.
Improvvisamente da un angolo della strada sono arrivati altri scooter che hanno accerchiato le due donne per intimorirle. Subito dopo, rinnovando l’invito a non chiamare la Polizia, si sarebbero allontanati.
Seppur scosse e doloranti, le due donne hanno fornito dettagli preziosi agli agenti del Commissariato Romanina, diretto dal dott. Antonio Pignataro, inviati sul posto dalla Sala Operativa della Questura.
La più giovane delle due ha saputo infatti ricordare l’altezza, gli abiti indossati, il colore degli occhi e dei capelli, nonché l’accento parlato dagli aggressori.
Avviate le indagini, gli investigatori del Commissariato hanno nel corso dei mesi circoscritto il campo dei sospettati, anche attraverso pedinamenti ed appostamenti.
La svolta quando le due donne hanno riconosciuto due stranieri ed un italiano, tra le foto segnaletiche di un gruppo di persone sui quali ricadevano i sospetti degli investigatori.
Successive indagini hanno permesso agli agenti del Commissariato Romanina, di rintracciare tre persone, P.D.V. 19enne romeno e F.A. 18enne romano; un terzo è minorenne.
Nei confronti dei primi due nei giorni scorsi il G.I.P. del Tribunale di Roma, su richiesta della Polizia, ha emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari, in quanto responsabili di rapina aggravata. Il terzo, minore, è stato invece denunciato in stato di libertà per lo stesso reato.

Posted by on 13 dicembre 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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