Roma: arrestato rapinatore dopo allarme via email

ROMA 04 Gennaio 2011 – Intorno alla fine della mattinata di ieri al centralino del “113” è arrivata una segnalazione di rapina in una banca. La Polizia raggiunge immediatamente l’indirizzo ed arresta il responsabile.
M.S. 32enne romano agli arresti domiciliari per aver compiuto una rapina nello scorso maggio, ha approfittato di una autorizzazione ad uscire di casa per andare in una comunità di recupero per tossicodipendenti, ed invece voleva rapinare una banca.
Ha deciso infatti di entrare nell’agenzia di un istituto di credito di largo dei Colombi, ha indossato uno scaldacollo fin sotto gli occhi ed una volta all’interno ha minacciato con un coltello i dipendenti della banca per farsi consegnare l’incasso.
In quel momento l’addetto alla sicurezza era collegato su internet con un suo collega di un’altra agenzia. L’uomo, approfittando di non essere al centro dell’attenzione del rapinatore ha inviato una mail al suo cyber-interlocutore, dando l’allarme.
Da lì è scattato anche l’allarme al “113”.
Immediato il coordinamento delle pattuglie della sala operativa della Questura che ha consentito agli agenti di arrivare prima ancora che il rapinatore uscisse dall’agenzia.
Approfittando di un momento di distrazione del rapinatore gli agenti sono entrati all’interno della banca, riuscendo a bloccare l’uomo anche a tutela dell’incolumità delle persone presenti.
L’uomo è stato accompagnato negli uffici del Commissariato Prenestino, dove sono iniziati gli accertamenti.
In casa di M.S., durante la perquisizione, sono stati trovati degli assegni rubati durante una rapina a Terni il 31 dicembre scorso.
Gli investigatori hanno così scoperto che il 31ennee approfittava abitualmente dei permessi di uscita per compiere delle rapine.
Per lui sono scattate le manette mentre sono in corso le indagini per verificarne il coinvolgimento in altre rapine.

Posted by on 5 gennaio 2011. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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