Bruxelles: l’agricoltura nel prossimo quadro finanziario europeo

BRUXELLES 13 Gennaio 2011 – “Un maggiore valore aggiunto per l’Europa”: questo uno degli scopi che la PAC dovrà perseguire secondo il commissario europeo per l’agricoltura, Dacian Ciolos, intervenuto oggi in Parlamento davanti ai deputati che compongono la commissione speciale per le sfide politiche (SURE).
Per dirla in parole povere, ad essi spetta il compito di elaborare entro la prossima estate una cornice entro la quale fare quadrare i conti futuri dell’UE cercando di stabilire le priorità finanziarie per ciascun settore di intervento.

“In tale processo – commenta Giovanni La Via, membro della SURE – per le risorse destinate alla PAC post 2013 non si prospettano certo aumenti andando, invece, incontro ad una loro quasi certa riduzione.”

Ma non é questo quello che sembra preoccupare il deputato siciliano che rimarca a Ciolos la necessità di configurare tempi e modalità di attuazione della futura PAC al fine di evitare inefficienze sia per la pubblica amministrazione che per gli agricoltori.

“Per quanto riguarda la struttura del bilancio é preferibile che la rubrica di spesa dedicata ad agricoltura e sviluppo rurale resti a sé stante, come finora accaduto, mentre circa i tempi di attuazione – conclude La Via – ritengo indispensabile un periodo lungo di 7 anni o 5+5 anni che consenta, da un lato, una fase di adattamento al nuovo regime e, dall’altro, una maggiore capacità di gestione e monitoraggio delle risorse stanziate sul piano annuale.”

Posted by on 14 gennaio 2011. Filed under Esteri, News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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