Roma: rubano al centro commerciale, arrestati dai carabinieri

ROMA 23 Febbraio 2011 – Avevano preso di mira un grande magazzino all’interno del Centro Commerciale Porta di Roma, tentando di portar via dagli scaffali merce di ogni genere, ma sono stati scoperti e arrestati dai Carabinieri. Tre gli episodi in cui i militari sono dovuti intervenire e otto in tutto le persone che sono finite in manette e che dovranno rispondere a vario titolo di utilizzo di carta di credito clonata e furto aggravato in concorso. Il primo a finire nella rete dei Carabinieri è stato un cittadino romeno di 24 anni, già conosciuto alle Forze dell’Ordine, che aveva pensato di acquistare un PC portatile e di pagarlo con una carta di credito clonata ad un ignaro cittadino. La cassiera insospettita dall’atteggiamento nervoso del 24enne ha chiamato i Carabinieri della stazione Roma Nuovo Salario che, immediatamente intervenuti, hanno scoperto e arrestato il giovane. La carta clonata è stata sequestrata, mentre il computer portatile è stato nuovamente riposto sugli scaffali. Poco dopo sempre all’interno dello stesso esercizio, cinque cittadine capoverdiane, di età comprese tra i 25 e i 41 anni avevano fatto incetta di merce varia, dai cosmetici a capi d’abbigliamento. Le straniere, in concorso tra loro e con fare circospetto erano riuscite a strappare le placche antitaccheggio dai vari articoli e a nasconderseli addosso con l’intenzione poi di oltrepassare le casse, ma non sono riuscite a eludere la sorveglianza che ha provveduto a chiamare il 112. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma giunti poco dopo hanno bloccato le 5, trovandole in possesso della merce appena trafugata. Infine sempre i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma e sempre presso lo stesso negozio, hanno arrestato un 34enne romano e una ragazza romena di 26 anni che con la reciproca complicità si erano impossessati di varie confezioni di profumi e di cosmetici, dopo aver divelto i sigilli di sicurezza. Gli otto arrestati saranno processati con rito direttissimo.

Posted by on 23 febbraio 2011. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento