Palermo: dall’8 marzo differenziata porta a porta

PALERMO, 25 Febbraio 2011 – Il programma di potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti a Palermo, iniziato l’8 febbraio 2010 e sostenuto dai commissari straordinari di Amia, compie un altro passo in avanti. Il prossimo 8 marzo, infatti, il servizio “porta a porta” sarà esteso al quinto step del progetto “Palermo differenzia” finanziato dal Ministero dell’Ambiente, che riguarderà altri 24.208 residenti e 1.080 utenze commerciali nel quadrilatero compreso fra le vie Duca della Verdura, Notarbartolo, Leonardo da Vinci, Regione siciliana, Nazario Sauro, Accardo, Parisio, Aurispa, Malaspina, Catania, Enrico Albanese e Piano dell’Ucciardone.

Questo ulteriore progresso porta così a quota 100 mila abitanti e 4.200 utenze commerciali il servizio di raccolta differenziata “spinta”, che finora si era attestato ad una percentuale di oltre il 60% nell’area del “porta a porta” e del 9% in tutta la città. La previsione è di completare il progetto con l’avvio del sesto step entro i primi di aprile, toccando quota 130 mila abitanti.

Per accelerare l’avvio del quinto step, Amia ha fornito a “Palermo differenzia” la quantità di bidoni necessaria a dotare tutte le utenze, in attesa della fornitura integrativa in arrivo dal ministero. Da lunedì 7 marzo saranno ritirati i cassonetti stradali dell’indifferenziata e le vecchie campane stradali della differenziata; l’8 marzo, data di inizio del nuovo servizio, è stata scelta perché coincide con la serata di raccolta dell’indifferenziato, così da aiutare i cittadini ad abituarsi alle nuove regole. Il calendario dei ritiri, diviso per tipologie di rifiuti, è disponibile sul sito www.amianet.it. Per le modalità di consegna di kit e bidoni e per chiarimenti sull’esposizione dei bidoni si può contattare “Palermo differenzia” al numero verde 800555060. Per segnalare problemi in merito alla raccolta si può contattare il call center di Amia al numero verde 800237713.

Il commissario straordinario di Amia, Sebastiano Sorbello, oggi in conferenza stampa ha annunciato che la raccolta differenziata, fra sistema “porta a porta” e “ecopunti integrati di prossimità”, sarà estesa a tutta la città puntando, entro due anni, ad una percentuale del 35%. Il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Marianna Caronia, ha comunicato che, d’intesa con l’assessore regionale all’Energia e ai Rifiuti, Giosuè Marino, sarà a breve convocato un incontro finalizzato a verificare la possibilità di un contributo finanziario della Regione a sostegno dell’estensione del “porta a porta” nella città di Palermo. E l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Francesca Grisafi, ha riferito ad Amia l’intenzione di fare partecipare anche le scuole materne alla campagna di educazione ambientale “Meglio soli che male accompagnati”.

Nel 2010 si sono raccolte settimanalmente a Palermo in media 6.412 tonnellate di rifiuti, di cui 578 differenziate e avviate a recupero. La media settimanale nel “porta a porta” è stata di 457 tonnellate di rifiuti prelevati, di cui 284 tonnellate avviate a recupero. Lo scorso mese di gennaio nel “porta a porta” si sono registrati una conferma dell’andamento e un ulteriore incremento della percentuale: 1.751 tonnellate raccolte in un mese, di cui 1.125 recuperate, pari al 64,26%. Si prevede, dunque, che con l’avvio del quinto step la percentuale aumenterà ulteriormente.

A gennaio a guidare la classifica nel “porta a porta” è l’organico con 614 tonnellate, seguito da carta e cartone (354 tonnellate), plastica (78), vetro (74) e metalli (4). L’indifferenziato si attesta a 625 tonnellate (35,74%).

Interessante è stato nel 2010 l’andamento della raccolta della plastica in tutta la città, con 1.741 tonnellate lorde contro le 1.570 del 2009. Ed è proprio il recupero della plastica il tema dell’edizione di quest’anno della campagna di sensibilizzazione ambientale nelle scuole “Meglio soli che male accompagnati”, organizzata da Amia grazie al contributo di Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica, e alla collaborazione degli Assessorati comunali all’Ambiente e alla Pubblica istruzione. Un trend positivo che, secondo Gianluca Bertazzoli, responsabile Comunicazione e relazioni esterne di Corepla, “fa ben sperare in un rapido incremento delle percentuali. Infatti, la qualità del materiale conferito da Amia è migliorata, tant’è che Corepla ha potuto erogare ad Amia per il 2010 circa 220 mila euro a fronte dei 193 mila del 2009. La sperimentazione del servizio ‘porta a porta’ – aggiunge Bertazzoli – ha dato esiti confortanti, tanto che c’è la volontà da parte di tutti di estenderlo gradualmente a tutta la città. Questo programma di iniziative che vede il Comune di Palermo, Amia e Corepla affiancati in un forte impegno di educazione ambientale e di promozione della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica testimonia la volontà condivisa di allineare velocemente la città di Palermo al trend nazionale”.

Lo scorso anno, grazie alla campagna dedicata alla raccolta della carta, le 21 scuole aderenti all’iniziativa avevano recuperato 4,3 tonnellate. La gara era stata vinta dall’elementare Cruillas-plesso Mendelsshon, mentre la gara per il miglior manifesto era stata aggiudicata alla elementare Gabelli.

Quest’anno alla campagna di raccolta degli imballaggi plastici hanno già aderito 28 istituti (+40%) coinvolgendo circa 1.000 studenti, i quali potranno avvalersi del tutoraggio degli studenti dell’Istituto tecnico industriale statale “Volta” e dei laboratori messi a disposizione dal dirigente scolastico Roberto Tripodi.

Molte altre le novità. Tre i premi in palio messi a disposizione da Corepla: uno alla scuola che avrà raccolto la maggiore quantità pro-capite di imballaggi plastici (pesatura a fine anno scolastico); uno (laboratorio “Plasticando”) alla scuola elementare che avrà ideato il migliore e più utile prototipo di oggetto per la casa realizzato con materiali plastici recuperati, manufatto che, attraverso Corepla, sarà esposto a livello nazionale e che potrà anche essere proposto per la produzione industriale; uno (laboratorio “Plastica non mente”) alla scuola media che, avvalendosi dei laboratori dell’Itis “Volta”, realizzerà un spot video di durata fra 20 e 40 secondi da utilizzare per una campagna di sensibilizzazione in città.

Amia fornirà a ciascuna scuola i bidoni per la raccolta di carta e vetro e i sacchi per la raccolta della plastica e curerà la visita, da parte degli studenti, alle piattaforme di recupero dei rifiuti differenziati. I comunicatori di Amia anche quest’anno terranno, assieme ai ragazzi dell’Itis Volta, giornate formative di educazione ambientale presso ciascun istituto. Agli studenti partecipanti saranno distribuiti gadget e materiali informativi realizzati grazie al contributo del Corepla che, a sua volta, curerà, a partire da lunedì prossimo, la partecipazione degli studenti a giornate di formazione pratica all’interno del “Castello del riciclo” allestito per quattro settimane presso i centri commerciali “Forum” e “La Torre”.

Posted by on 26 febbraio 2011. Filed under News, News Locali. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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