Passaporto in 7 giorni, la Questura di Roma velocizza i tempi di consegna

ROMA 26 Febbraio 2011 – Per il rilascio del passaporto presso gli Uffici della Questura di Roma sono sufficienti meno di 7 giorni lavorativi. E’ questo il risultato di una riorganizzazione funzionale delle procedure finalizzate al rilascio dei titoli validi per l’espatrio varato agli inizi di settembre dalla Questura, ed oggi a regime.

I nuovi tempi di rilascio variano da 2 giorni a 7 giorni, in base al bacino di utenza ed al periodo di riferimento.

La riduzione dei tempi di trattazione delle richieste è stata conseguita grazie al riassetto delle procedure gestionali, ispirate al decentramento dei carichi di lavoro, affidata dal Questore al dr. Edoardo Calabria, Dirigente della Polizia Amministrativa.

In particolare, sono 27 i Commissariati sezionali e distaccati che sono stati abilitati oltre che alla accettazione delle richieste, anche alla istruttoria dei fascicoli ed alla stampa dei passaporti, fino alla consegna all’utente.

La riorganizzazione funzionale e strumentale del sistema passaporti si inserisce nell’ambito del progetto dalla Questura di Roma varato ad agosto e finalizzato ad innalzare gli standard di sicurezza dei cittadini e di benessere degli operatori di polizia.

Il nuovo sistema consentirà di ridurre l’impatto delle richieste sugli uffici soprattutto in vista dei “periodi caldi”, quando si concentra un significativo numero di richieste in lassi di tempo ristretti in prossimità delle partenze per le mete estive ed invernali.

Quello dei passaporti, insieme agli altri servizi per il cittadino, tra cui l’Ufficio denunce e l’Urp, rappresenta uno dei primi biglietti da visita attraverso i quali la Questura si presenta ai cittadini.

Ogni anno, in media, oltre 144.000 persone si rivolgono al personale addetto agli Uffici Passaporti per ottenere il titolo valido per l’espatrio.

Oggi con il nuovo passaporto biometrico ogni persona che lo richieda deve recarsi presso i competenti uffici delle Questure per il rilevamento delle impronte, ad eccezione dei minori di 12 anni.

I dati biometrici rilevati, e memorizzati nel chip del passaporto, hanno una finalità strettamente riconducibile alla attestazione della titolarità del documento.

All’Ufficio Passaporti della Polizia Amministrativa di via di Villa Ricotti, coordinato dal dr. Mario Gagliardi, è stata affidata la regia del rinnovo delle procedure di gestione dei carichi di lavoro. Presso lo stesso ufficio continua l’attività di trattazione delle pratiche per il pubblico, anche attraverso la sperimentazione di un nuovo ed ulteriore sistema di convocazione dei richiedenti il titolo valido per l’espatrio, che consente la calendarizzazione degli appuntamenti e la ottimizzazione delle modalità di gestione dei carichi di lavoro. Tale sistema, una volta a regime, potrebbe essere esteso anche ai Commissariati dislocati sul territorio ed abilitati al rilascio dei titoli.

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