Roma: truffa alle Poste, polizia arresta due uomini

ROMA 27 Febbraio 2011 – C’erano riusciti. Avevano ottenuto un prestito da 10.250 euro dalle Poste Italiane.

A mandare all’aria i loro piani però, sono stati gli investigatori del Commissariato Prenestino, diretto dal dott. Calzoni, che sono intervenuti arrestando in flagranza di reato N.F. 42enne originario di Lamezia Terme, e B.M. 41enne romano.

Ieri mattina i due sono stati notati dalla Polizia mentre stavano confabulando a bassa voce e con aria circospetta, nei pressi dell’Ufficio Postale di via Collatina n. 73.

Uno sguardo d’intesa ed i due sono entrati nell’ufficio, chiedendo un incontro con un addetto alla sezione mutui.

A breve distanza, anche i tre investigatori del Commissariato sono entrati, fingendosi clienti in attesa di effettuare operazioni di sportello e, nascosti dietro ad un pannello dell’ufficio, hanno potuto ascoltare con chiarezza tutto ciò che stava accadendo.

Poco distante, defilato, c’era anche un agente libero dal servizio del Commissariato Casilino che, resosi conto dell’operazione di p.g. in atto, ha dato una mano ai colleghi.

I due “compari” hanno esibito documenti d’identità, poi risultati contraffatti, con i quali hanno chiesto un prestito personale.

Nel giro di mezz’ora i due sono usciti soddisfatti, con un mutuo da 10.250 euro, erogato dalle Poste Italiane.

E’ stato però il nervosismo mostrato dai due durante l’attesa ed il parlare sottovoce che ha indotto gli agenti a sospettare che ci fosse qualcosa di “losco” nell’operazione.

Fermati all’uscita, alla richiesta degli agenti i due hanno esibito i loro documenti d’identità, che però recavano altre generalità rispetto a quelle dichiarate nei documenti e presentati all’interno dell’ufficio postale.

Erano ben tre, tutti diversi, i documenti d’identità trovati in possesso dei due. Dai riscontri è emerso che tutti indicano generalità di persone effettivamente esistenti, con l’unico particolare che erano falsi.

Da accertamenti, gli investigatori hanno scoperto che i due avevano già ottenuto nel mese di novembre un altro mutuo, di pari importo presso un altro ufficio postale.

I due sono stati quindi arrestati per truffa aggravata e continuata.

Sono in corso indagini da parte della Polizia di Stato per accertare il coinvolgimento in altri mutui finalizzate alla verifica di altri mutui richiesti dagli arrestati alle Poste Italiane con nomi “fittizi” e documenti contraffatti.

Una loro complice, romana di 34 anni, che attendeva in auto i due uomini, pronta ad agevolare la fuga dei due, è stata denunciata in stato di libertà per favoreggiamento.

Posted by on 27 febbraio 2011. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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