Bimba lasciata a casa chiama il 112

ROMA 24 Marzo 2011 – Tra le più di settemila chiamate giunte, nella giornata di ieri, alla Centrale Operativa dei Carabinieri c’è stata pure quella di una bambina di 8 anni che spaventata perché non riusciva a contattare la madre, ha chiamato il 112. All’operatore che le ha risposto la bimba ha riferito di essere stata chiusa a chiave all’interno dell’appartamento dai genitori che erano usciti. In effetti il padre era andato a lavorare e la madre si trovava fuori per un colloquio di lavoro. E’ successo in un’abitazione in zona Tomba di Nerone, dove i due coniugi, lei 32enne sudamericana, lui romano di 34 anni, non avendo altre soluzioni, avevano chiuso la piccola in casa. Solo quando i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono riusciti a contattarla al cellulare, la mamma si è resa conto della gravità del fatto e si è subito precipitata a casa. Nel frattempo, i Carabinieri intervenuti hanno tenuto compagnia alla bambina spaventata e terrorizzata, cercando di tranquillizzarla, sebbene al di là della porta di casa in attesa del rientro della madre. Nonostante la bambina sia immediatamente tornata a sorridere nel riabbracciare forte la mamma e che si sia appurato che si è trattato di un episodio isolato, per entrambi i genitori è scattata la denuncia a piede libero per abbandono di minore.

Dall’inizio dell’anno sono quasi 600.000 le chiamate giunte al 112 per i più svariati motivi, richieste di aiuto, segnalazioni, informazioni. Circa 17.000 sono state le chiamate giunte alla Centrale Operativa dei Carabinieri che si sono trasformate in interventi operativi.

Posted by on 25 marzo 2011. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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