197 anni al servizio della Comunità: le celebrazioni della Fondazione dell’Arma a Milano

di Carmela Modica

 

MILANO 06 Giugno 2011 – « Ragazzi, voi avete il sole dentro che neanche le nubi sono riuscite ad oscurare! ». Il Generale di Corpo d’Armata Carlo Gualdi, Comandante Interregionale Carabinieri “Pastrengo”, ha espresso forte apprezzamento per il lavoro svolto dai militari della Benemerita al servizio della comunità del Nord Ovest d’Italia.

In una mattinata di nuvole e pioggerellina, una Piazza del Duomo gremita ha voluto rendere la propria riconoscenza e vicinanza all’Arma dei Carabinieri che quest’anno ha celebrato il suo 197° Annuale di Fondazione dentro una cerimonia coincidente con il 150° dell’Unità d’Italia ed ispirata a criteri di sobrietà in linea con l’attuale momento nazionale ed internazionale caratterizzato da una lenta e non facile ripresa economica.

 

Con i pennacoli del Duomo bianchissimi e stagliati nel grigio pallido di nubi leggere, i reparti si sono schierati assieme alla Bandiera di Guerra del 3° Battaglione Carabinieri “Lombardia” e della Fanfara che, con le sue note, ha accompagnato i momenti più solenni della cerimonia.

Il ricordo dei Carabinieri Caduti per la Pace a Nassiriya è stato accompagnato da un applauso mentre il Generale C.A. Gualdi ne ricordava il sacrificio supremo assieme agli altri militari che hanno pagato con la loro vita il prezzo della sicurezza e della democrazia di popoli e cittadini, fino all’ultima dolorosa perdita di questi giorni con l’assassinio del Tenente Colonnello Cristiano Congiu a Kabul.

 

Presenti alla cerimonia le massime autorità militari e civili, con in testa il neo sindaco Giuliano Pisapia, mentre tra le persone sul palco non poteva non essere notata la presenza di Nando Dalla Chiesa, figlio del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, pietra miliare nella storia dell’Arma che, da Prefetto di Palermo, nel settembre del 1982, pagò con la vita la prima linea nella lotta alla mafia.

 

Dopo le parole a tratti vibranti ma sempre puntualmente toccanti del Comandante Gen. C.A. Carlo Gualdi, sono state consegnate in forma solenne le ricompense al Valore e gli encomi ai Carabinieri del Nord Ovest che durante l’ultimo anno si sono particolarmente distinti nella lotta alla criminalità e nella tutela della sicurezza pubblica.

E sono oltre un milione le pattuglie che quotidianamente vegliano sulla sicurezza della vita dei cittadini, mentre nell’anno trascorso sono stati 23mila gli arresti effettuati a fronte delle denunce ricevute con una percentuale stimata ad oltre il 77% . Sono stati assicurati alla giustizia 150 persone affiliate alla ‘ndrangheta, e sequestrati beni mobili ed immobili per un valore di 65milioni di euro.

L’attività della Benemerita, e dei suoi uomini e donne impegnati ogni giorno contro il crimine e nella tutela dei cittadini, ha posto una significativa attenzione nel contrasto della criminalità organizzata, nella tutela della sicurezza e dell’incolumità delle persone dove è stato registrato un calo di circa un terzo degli omicidi volontari.

L’attività antidroga ha portato al sequestro di quasi 3,7 tonnellate di sostanze stupefacenti, condotta sia attraverso la lotta allo spaccio specialmente nei pressi degli istituti scolastici, sia nei confronti dei sodalizi dediti al traffico internazionale di droga.

Assieme al controllo dell’immigrazione clandestina di persone presenti illegalmente sul territorio nazionale, le donne e gli uomini della Legione Lombardia hanno potuto aumentare la loro vicinanza alla popolazione con l’apertura di due nuove Stazioni dei Carabinieri a Cesate e a Madesimo.

Alla cerimonia di questa mattina erano presenti, oltre ai familiari dei carabinieri schierati, le rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma con i Labari ed alcune scolaresche testimoni dell’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel campo della prevenzione nelle scuole del Nord Ovest.

 

 

L’Inno di Mameli, cantato da tutti i presenti, ha rappresentato uno dei momenti più’ toccanti delle celebrazioni di piazza Duomo, così come gli onori ai Caduti ed alla Bandiera di Guerra.

 

 

Le note della Fedelissima si sono stagliate nel quadrilatero tra le guglie e le forme armoniche della Galleria con tante vetrine dedicate per l’occasione all’Arma dei Carabinieri, e dove la Fanfara dopo la cerimonia ha salutato la cittadinanza in uno dei luoghi più rappresentativi della vita sociale della città.

 

 

 

Posted by on 6 giugno 2011. Filed under Copertina, Magazine. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento