L’Arma festeggia oggi la “Virgo Fidelis”, Patrona di tutti i Carabinieri.

ROMA 21 Novembre 2011 – Nella mattinata, presso la Legione Allievi Carabinieri di Roma, si è svolta la Santa Messa in onore della “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma, celebrata dall’Ordinario Militare S.E. Mons. Vincenzo Pelvi, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma Leonardo Gallitelli, dei Vertici dell’Istituzione, di rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri (ONAOMAC), degli organismi di rappresentanza militare, nonché di numerosi Carabinieri dei vari gradi in servizio presso i reparti della Capitale.

Il rito religioso di Roma è stato preceduto dalla commemorazione dell’anniversario della “Battaglia di Culqualber” con la deposizione di una corona di alloro presso il “Sacrario” del Museo Storico dell’Arma, in Piazza Risorgimento, da parte del Generale Gallitelli.

La celebrazione della “Virgo Fidelis” risale al 1949, quando Sua Santità Pio XII proclamò ufficialmente Maria “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri”, fissandone la ricorrenza al 21 novembre: data in cui la Cristianità celebra la festa liturgica della Presentazione di Maria Vergine al tempio ed anniversario della “Battaglia di Culqualber”.

Il 21 novembre del 1941, infatti, ebbe luogo una delle più cruente battaglie in terra d’Africa, nella quale un intero Battaglione di Carabinieri si sacrificò nella strenua difesa, protrattasi per tre mesi, del caposaldo di Culqualber. Alla Bandiera dell’Arma dei Carabinieri fu conferita, per quel fatto d’arme, la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare, dopo quella ottenuta in occasione della partecipazione alla Prima Guerra Mondiale.

Con la “Virgo Fidelis” l’Arma celebra anche la “Giornata dell’Orfano”, istituita nel 1996, che rappresenta per i Carabinieri e per l’ONAOMAC un concreto momento di vicinanza alle famiglie dei colleghi scomparsi.

Nel corso della cerimonia, tenutasi nel pomeriggio presso la Scuola Ufficiali di Roma, sono state conferite 4 croci di Cavaliere dell’O.M.R.I. (Ordine al merito della Repubblica Italiana) a familiari e sostenitori dell’ONAOMAC, tra cui la Sig.ra Sabrina Cavallaro Brancato e la Sig.ra Margherita Coletta Caruso, vedove del S.Ten. Giovanni Cavallaro e del Brig. Giuseppe Coletta, entrambi caduti nel tragico attentato di Nassiriya.

Premi e borse di studio sono stati poi consegnati agli orfani maggiormente distintisi nell’impegno scolastico. L’attività assistenziale che l’Opera realizza in favore degli orfani è resa possibile prevalentemente da contributi volontari mensili elargiti dai militari di ogni grado e ciò costituisce motivo di vanto e orgoglio per l’Arma, perché è testimonianza concreta del legame ideale che unisce l’Istituzione alle famiglie dei colleghi meno fortunati.

 

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