La Task Force Grifo12 in partenza per l’Afghanistan

ROM 11 Gennaio 2012 – Questa mattina, presso il Comando Generale della Guardia di Finanza, il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen.C.A. Nino Di Paolo, ed il Capo di Stato Maggiore, Gen. D. Edoardo Valente, hanno ricevuto il saluto del contingente Task Force “Grifo 12”, in partenza per l’Afghanistan, al quale hanno rivolto parole di apprezzamento per la conclusione dello specifico iter addestrativo di immissione in teatro operativo e di incoraggiamento per l’importante e difficile compito che attende i finanzieri in Afghanistan.

La missione della Guardia di Finanza in Afghanistan nasce nel 2006, nell’ambito delle iniziative dello Stato Maggiore della Difesa, allo scopo di impiegare la professionalità del Corpo per svolgere attività di addestramento particolarmente qualificate per il rafforzamento delle istituzioni afghane impegnate nei settori del controllo polizia di frontiera e doganale.

Le undici Task Force Grifo della Guardia di Finanza finora impiegate in Afghanistan in questi anni hanno svolto specifici corsi formativi per il personale dell’Afghan Border Police (ABP), forza di polizia inquadrata nel Ministero dell’Interno Afgano, che svolge compiti di vigilanza alle frontiere per il contrasto e la repressione del contrabbando e degli altri traffici illeciti.

La Task Force “Grifo”, composta da 20 unità (1 Comandante, 1 Ufficiale addetto e 18 militari), perfettamente equipaggiate per operare nell’ambiente afghano, anche grazie al supporto logistico e di sicurezza fornito dallo Stato Maggiore Difesa italiano, ha nel tempo ampliato la propria missione addestrativa tenendo corsi di alta qualificazione anche per Funzionari dell’Afghan Custom Department, per gli operatori aeroportuali della ABP e per i team di Quick Reaction Force della stessa polizia di frontiera afgana.

Avvalendosi delle loro peculiari competenze doganali e militari, i finanzieri della Task Force “Grifo” forniscono a funzionari e poliziotti afgani un training specialistico finalizzato al miglioramento degli standard di sicurezza doganale e di polizia, delle tecniche di controllo e riscontro doganale nonché approfondimenti sulla legislazione doganale afgana.

Nel settembre 2011 è stato avviato un nuovo progetto addestrativo con lo svolgimento del primo corso “anti-corruption and illegal profits, condotto dal contingente del Corpo, a favore di dipendenti pubblici provenienti dai principali uffici della P.A. afghana, quali il dipartimento delle Finanze, delle dogane, dei prodotti petroliferi, del traffico e della giustizia.

La partecipazione della Guardia di Finanza alle missioni estere, per la gestione delle crisi internazionali, fornisce un significativo apporto alla creazione della cornice di sicurezza interna fuori dai confini nazionali, finalizzata ad impedire la perpetrazione di illeciti transnazionali potenzialmente lesivi degli   dell’ordinamento giuridico e degli interessi italiani, quali i traffici di droga ed il terrorismo internazionale.

La capacità della Guardia di Finanza di impiegare personale altamente specializzato nel contrasto alla criminalità organizzata economica e finanziaria, al di fuori del territorio nazionale, anche in contesti di particolare rischiosità, fornisce un sostanziale contributo al “sistema Paese” in quella che può definirsi una forma di “difesa preventiva oltreconfine” dalle minacce alla sicurezza nazionale che sempre più spesso originano da situazioni di crisi e di default che investono Paesi, a volte anche lontani dai nostri confini.

L’attività condotta dalla Task Force “Grifo”, dal dicembre 2006 ad oggi, nei confronti di più di mille funzionari e agenti addestrati, può essere riassunta in:

44 corsi Border Police, ai quali hanno preso parte 625 Ufficiali dell’Afghan Border Police, presso il Regional Training Center;

25 corsi Standard and Advanced Technical Airport, in favore di 242 operatori aeroportuali di polizia dell’ABP, presso il locale aeroporto;

3 corsi Border Police, in favore di 38 operatori della Quick Reaction Force (Forza di Reazione Rapida) dell’ABP di Herat;

9 corsi Customs Police, in favore di 47 Ufficiali della Polizia Doganale di Herat;

6 corsi Customs, in favore di 52 funzionari del Dipartimento delle Dogane di Herat;

1 corso Anti-corruption and illegal Profits, in favore di 11 funzionari del Governatorato di Herat. ( cm )

 

 

Posted by on 11 gennaio 2012. Filed under Magazine, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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