Carabinieri Training Unit for Somalia: al via l’attivita’ addestrativa della polizia somala

GIBUTI 13 Febbraio 2013 – L’Arma dei Carabinieri ha avviato le attività formative della polizia somala, condotte dal nuovo Reparto addestrativo “Carabinieri Training Unit” appositamente costituito presso la sede dell’Accademia di Polizia nella città di Gibuti.

L’iniziativa rientra tra le attività che la missione MIADIT svolge in favore della Somalia, paese che vive un periodo storico di forte destabilizzazione politico-sociale dovuta alla continua azione di numerose e violente bande criminali che, nei tempi recenti, hanno assunto il controllo di alcune regioni del paese e si sono rese responsabili di scorrerie illegali nelle acque del Golfo di Aden.

Tale missione costituisce, inoltre, il ritorno di un contingente di Carabinieri nel continente africano, dopo la precedente esperienza della missione IBIS a Mogadiscio. Ritorno, peraltro, agevolato dalla pluriennale positiva esperienza dell’Arma nella formazione di Forze di Polizia straniere nei teatri operativi internazionali. Basti pensare ai modelli addestrativi introdotti in Iraq prima ed in Afghanistan poi, ove i centri formativi di Kabul, Adraskan e Herat, sono di fatto ormai diventati esempio a livello internazionale.

Il corso, della durata di 12 settimane, è stato appositamente strutturato sulla base delle specificità delle forze di sicurezza somale e prevede lo svolgimento di attività teorico-pratiche, quali, ad esempio: codice penale e di procedura penale, attività di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria, tecniche di ordine pubblico, diritto internazionale, nonché tutta una serie di informazioni tratte dalle risoluzioni delle “Nazioni Unite” sull’integrazione delle donne nelle forze armate e di polizia (Gender Issues). A tal proposito, per la prima volta nella storia dell’Arma, sono presenti anche due donne carabinieri, un Ufficiale ed un Maresciallo, che seguiranno direttamente 17 allieve poliziotte somale.

Infine, agli istruttori dell’Arma, è affiancato un team di istruttori AMISOM (Missione Addestrativa pro Somalia) dell’Unione Africana, composto da militari del Ghana e della Nigeria, in qualità di osservatori.

I migliori allievi del corso verranno poi impiegati in futuri analoghi corsi come “assistente istruttore”, al fine di poter creare, all’interno della polizia somala, una struttura addestrativa autonoma dotata di propri formatori. ( cm )

Posted by on 14 febbraio 2013. Filed under Copertina, Esteri, Magazine. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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