Dimensionamento Scuole Avola: la proposta dei docenti.

Lettera in Redazione

AGLI ORGANI DI STAMPA

Oggetto : Dimensionamento Scuole Avola (SR).

 

Siamo i docenti e il personale ATA del 1° Istituto comprensivo “E. Vittorini” di Avola e del 2° Circolo didattico di Avola (SR).

Abbiamo appreso che in seguito alla proposta di dimensionamento inviata dall’USR al MIUR, l’Istituto “Vittorini”  verrebbe fuso con il secondo Istituto Comprensivo “G. Bianca”, perdendo di fatto la propria identità insieme con il nome, e l’Istituto “Caia” verrebbe accorpato al 3° I.C. “Capuana” di Avola.

Tale proposta di dimensionamento, riferita anche al contesto territoriale del Comune di Avola ci sembra assolutamente incongrua sia perché non tiene conto dell’ubicazione degli istituti scolastici della città (e quindi dei naturali bacini d’utenza) sia perché, a fronte della perdita di un Istituto Comprensivo già esistente (il “Vittorini”), viene mantenuto un Circolo Didattico (1° C.D. “De Amicis”).

La nostra proposta, fatta già nello scorso anno scolastico, è quella di unire il 1° Istituto comprensivo “E. Vittorini”, sottodimensionato, al secondo Circolo Didattico “A. Caia”, sottodimensionato, che non solo si trova ubicato nello stesso quartiere, ma che ha la sua scuola dell’infanzia nello stesso edificio che ospita la scuola primaria del “Vittorini”  (Largo Sicilia). Occorre inoltre precisare che l’attuale Scuola Primaria del “Vittorini” faceva parte, prima dell’istituzione dei comprensivi, del secondo circolo “Caia” e che i due Istituti (Vittorini e Caia) hanno una ultraventennale storia di formazione comune, essendo la scuola primaria del “Caia” il serbatoio naturale della scuola secondaria del “Vittorini”. Con l’attuale dimensionamento, invece, il secondo circolo verrebbe accorpato al terzo I.C. “L. Capuana” (non sottodimensionato) con cui nulla ha in comune, né in termini di territorio né in termini di storia.

Noi chiediamo con forza che venga ridiscusso il piano di dimensionamento tenendo conto di quanto sopra e volendo ancora una volta ribadire che chi ha pensato all’attuale soluzione è del tutto all’oscuro della realtà delle diverse scuole:  accorpando una scuola primaria ad una scuola secondaria ubicata dall’altra parte di una città si fa semplicemente un’operazione di tipo burocratico ma non sostanziale, perché i genitori che vivono a due passi dalla scuola secondaria del proprio quartiere non si sentiranno obbligati ad iscrivere i propri figli in una scuola che si trova all’altro capo della città.

 

Il personale docente e ATA del 1° I.C. “E. Vittorini” e del 2° C.D. “A. Caia” di Avola

 

Posted by on 22 febbraio 2013. Filed under Lettere, News, News Locali. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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