Diocesi di Noto: pellegrini per la concretezza di Dio.

Si è svolto ieri 31 maggio a Noto presso il Santuario diocesano della Madonna della Scala il XXII pellegrinaggio mariano. Il Vescovo Staglianò ha invitato i suoi fedeli a riscoprire “la concretezza di Dio nel corpo mistico della Chiesa”.

 

NOTO 01 Giugno 2013 – Ieri, venerdì 31 maggio, la comunità diocesana di Noto, ha vissuto il tradizionale appuntamento del Pellegrinaggio al Santuario di Maria SS., Scala del Paradiso, Patrona della Diocesi, giunto alla XXXII edizione.

Alle 17,30, radunati all’inizio della cosiddetta “via sacra”, Il Vescovo Mons. Antonio Staglianò, con i numerosi presbiteri intervenuti, insieme alle rispettive comunità parrocchiali, si sono mossi lungo il percorso, in direzione del Santuario, recitando il S. Rosario in onore della Madonna.

Sulla spianata del sacro Tempio, resa quest’anno più accogliente per i lavori di sistemazione delle ultime settimane, ha avuto luogo, con inizio alle 18,30, la solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo Staglianò, alla presenza di più di mille fedeli, provenienti dai 9 comuni della Diocesi.

L’omelia del Vescovo, esortava a riscoprire “la concretezza di Dio” nel corpo mistico della Chiesa, che più che una dottrina o un’idea, è fondamentalmente “corpo” che si è reso a noi visibile, offerto nell’Eucaristia e nella Parola fatta carne; Mons. Staglianò indicava altresì ai presenti l’esempio di Maria, il cui “corpo” è diventato” segno” della presenza di Cristo, che nel grembo della madre, ha trovato la dimora e il mezzo per farsi incontro ad ogni uomo.

pellegrinaggio_scalaMomento centrale e significativo della Celebrazione è stato, puntuale come ogni anno, l’atto di affidamento della Diocesi alla Vergine, per mano del Vescovo. La Celebrazione ha visto pure la partecipazione di una delegazione della Chiesa di Calabria, rappresentante il Santuario della Madonna greca; questa delegazione ha preso parte, in mattinata, alla posa della “prima pietra” dell’erigenda Chiesa di Portopalo, che sarà dedicata alla suddetta Madonna. Così la presenza di questi amici calabresi, ha rafforzato il devoto e comune sentimento di fede e di devozione a Maria, tanto amata dal popolo cristiano.

Al termine della Celebrazione, quando ormai il sole era tramontato, la numerosa folla di fedeli, grata e commossa nell’essere ritornata ai piedi di Maria a rinnovarle l’annuale omaggio di amore, defluiva verso le varie destinazioni della Diocesi, non prima di essersi ripromessa di tornare ancora, con l’entusiasmo di sempre, l’anno venturo.

Posted by on 1 giugno 2013. Filed under Agenda, News, News Locali. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento