Gaurishankar 2013. Peluzzi: centrati gli obiettivi della spedizione scientifico-umanitaria.

“Explora Nunaat: Quando l’Esplorazione diventa Cooperazione”

Presentati i risultati della Spedizione Scientifico-Umanitaria.

 

MILANO 26 Marzo 2014 – « L’esplorazione ci conduce ad un mondo migliore », lo dichiara Davide Peluzzi responsabile del Progetto “Gaurishankar 2013 – Nepal Le acque degli Dei” realizzato dalla Explora Nunaat International con il supporto dell’ Università di Bologna, Laboratorio di Antropologia Molecolare, e della CAP Holding per il sostegno economico per la realizzazione dell’acquedotto, che è stato presentato lo scorso venerdì 21 Marzo presso Sala Stampa del Consiglio Regione Lombardia, a Milano.

Il Presidente del Circolo Polare Milano  Aldo Scaiano

Il Presidente del Circolo Polare Milano Aldo Scaiano

Il Convegno si è aperto con la presentazione del Presidente del Circolo Polare di Milano, Aldo Scaiano, che assieme a Davide Peluzzi ha illustrando le tematiche trattate nel progetto “Le Acque degli Dei”.

A seguire il saluto del Consigliere Fabio Altitonante che ha ribadito l’importanza della cooperazione nel mondo, inserendo questa tematica nel futuro evento Milano Expo 2015 “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”.

«Il progetto consentirà di costruire un piccolo acquedotto in Himalaya, portando acqua potabile a circa 500 bambini, che vivevano in condizioni drammatiche – ha dichiarato Fabio Altitonante – ed ho sostenuto e sosterrò con orgoglio questa iniziativa, esempio concreto di cooperazione internazionale, costato zero euro per le casse pubbliche! ».

Il Consigliere Regionale Lombardia Fabio Altitonante, insieme al Presidente Explora Davide Peluzzi e al Direttore Explora Giorgio Antonio Marinelli.

Il Consigliere Regionale Lombardia Fabio Altitonante, insieme al Presidente Explora Davide Peluzzi e al Direttore Explora Giorgio Antonio Marinelli.

Dopo la proiezione del Video la “Valle Nascosta” un aiuto a Beding, il trailer che racconta alcuni magici momenti della Regione Rolwaling Himal, dal Tashi Lapcha, al lago che “canta” di Oma Tsho, alle vette senza nome sul confine tibetano, il tutto  arricchito dai racconti  di Dorzij Sherpa al villaggio di Beding, è stata la volta della prima relazione del Convegno sul tema “Quando l’esplorazione diventa Cooperazione”.

Davide Peluzzi ha illustrato due anni di esplorazioni nella regione himalayana documentando le vette senza nome e poco conosciute della alta Rolwaling e che a breve saranno pubblicate su un libro e su una rivista internazionale del settore, con la finalità di promuovere il territorio in accordo con le popolazioni locali e del loro referente culturale, Mingma G. Sherpa.

La seconda è stata quella del Prof. Roberto da Porto della Explora Nunaat che ha relazionato sulla delicata tematica dell’ipossia in alta quota e i suoi rischi mortali.

Dati che nei prossimi giorni saranno divulgati scientificamente in relazione alla spedizione “Gaurishankar 2013”.

La Prof.ssa Donata Luiselli

La Prof.ssa Donata Luiselli

Terza relazione è stata quella della Prof. Donata Luiselli  dell’Università di Bologna, sulla Genetica e Antropologia del popolo Sherpa realizzata attraverso dati campionati nel 2011 durante la spedizione “Earth Mater” della Explora Nunaaat considerata un interessante tassello per comprendere le migrazioni dei Popoli nel mondo.

«Abbiamo raccolto una richiesta d’aiuto – spiega Davide Peluzzi – la Rolwaling sta morendo ed ogni anno il numero degli abitanti di questa valle si riduce sempre più con la inevitabile migrazione verso Kathmandu o Singapore oppure la Cina e con l’abbandono dei territori».

«E’ nata cosi’ l’idea d’aiuto alla popolazione della Rolwaling attraverso un progetto eco-sostenibile che va dalla costruzione dell’acquedotto al gemellaggio con il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga e il Parco del Gaurishankar, in Nepal», spiega Peluzzi.

E riprendendo la parola con la relazione “I ghiacciai immutati di Shipton”, Peluzzi racconta di come sono state messe a confronto le immagini del 1951 durante le esplorazioni dell’inglese Eric Shipton e quelle effettuate da lui stesso nel 2011 e 2013, toccando e “sfiorando” la delicata e controversa tematica del cambiamento climatico.

Foto di Gruppo con Mario Brigando, il Prof.Raffaele Casnedi, il Prof. Roberto da Porto e il team Explora.

Foto di Gruppo con Mario Brigando, il Prof.Raffaele Casnedi, il Prof. Roberto da Porto e il team Explora.

Centrati, dunque, gli obiettivi della spedizione in accordo con il Governo del Nepal sia di tipo umanitario con la costruzione in Himalaya di un piccolo acquedotto nel villaggio di Singati – Rolwaling ispirato al progetto ”Casa dell’Acqua” della Provincia di Milano e in collaborazione con la SRDC di Kathmandu presieduta dal Prof. Prem Khatri; sia di tipo esplorativo-alpinistico nel gruppo del Gaurishankar – Everest per lo sviluppo del futuro Parco Nazionale Nepalese Himalayano.

«Il programma di intervento consentirà di portare acqua potabile in un villaggio i cui abitanti vivono in condizioni molto disagiate e i bambini, in particolare, sono soggetti a malattie e a anche decessi a causa dell’acqua malsana che sono costretti a utilizzare quotidianamente, saranno effettuate analisi chimiche report delle acque», spiega l’esploratore Davide Peluzzi, a capo della missione.

Dopo la descrizione da parte di Giorgio Marinelli della fasi e delle problematiche del raggiungimento della Rolwaling, con la descrizione delle procedure tecniche-burocratiche con il Governo Nepalese e la Srdc del Prof. Prem Khatri e delle varie fasi di costruzione dell’acquedotto, il dibattito con i partecipanti ha visto la chiusura dei lavori del Convegno.

La spedizione, che si è svolta lo scorso autunno 2013 e che ha portato a termine tutti gli obiettivi scientifici, di solidarietà e di sostenibilità ambientale prefissati, ha avuto il Riconoscimento del Presidente della Repubblica e il Patrocinio del Consiglio Regione Lombardia.

Posted by on 26 marzo 2014. Filed under Agenda, Foto, Foto, Magazine, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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