Libia. Sostegno delle parti al cessate il fuoco in Tripolitania.

La missione di supporto delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) ha ospitato nella giornata di domenica 9 settembre a Zawiya un incontro per discutere il consolidamento del cessate il fuoco del 4 settembre 2018 e per concordare un meccanismo di monitoraggio e di verifica ed avviare i colloqui sugli accordi di sicurezza nella zona di Tripoli.

Alla riunione, convocata nella città occidentale libica a 45 chilometri da Tripoli, hanno partecipato rappresentanti del Governo di Accordo Nazionale e comandanti militari, apparati di sicurezza e gruppi armati presenti nella capitale e nelle aree limitrofe.

Alla fine della riunione, le parti si sono impegnate a sostenere l’accordo di cessate il fuoco. Si sono inoltre impegnati in un documento firmato che include la creazione di un meccanismo di monitoraggio e verifica per consolidare il cessate il fuoco; il riposizionamento di gruppi armati in luoghi convenuti; lo sviluppo di un piano per il ritiro di gruppi armati dalle sedi di istituzioni sovrane e infrastrutture critiche a Tripoli; e assegnando le funzioni di assicurare la Capitale alle sole forze di polizia e militari regolari.

UNSMIL continuerà a impegnarsi con le parti presenti per seguire i dettagli concordati nell’incontro di domenica e confermare la loro attuazione.

Il Rappresentante speciale del Segretario generale in Libia, Ghassan Salamé, continuerà i suoi buoni uffici per annunciare riforme economiche fondamentali per risolvere la crisi.

Salamé, inoltre, collaborerà con tutte le parti per raggiungere un accordo politico duraturo e reciprocamente accettabile volto a unificare le istituzioni e stabilizzare il paese.

 

Nei giorni precedenti, Ghassan Salamé assieme al coordinatore delle attività umanitarie della missione delle Nazioni Unite in Libia, Maria do Valle Ribeiro,  avevano incontrato  il sindaco di Tripoli per discutere sulla implementazione del cessate il fuoco, delle riforme di lungo termine sulla sicurezza e sullo sviluppo di soluzioni per assicurare assistenza umanitaria ad ampio raggio per superare questo difficile momento della vita del popolo libico fino al ritorno ad una vita normale.

Nella giornata di giovedì scorso, il capo e primo ministro libico del Consiglio presidenziale libico (GNA) Fayez Al-Serraj ha approvato un decreto che lo nomina come ministro della Difesa della GNA.
Il precedente ministro della Difesa Mihdi Al-Barghathi era stato “licenziato” da Al-Sirraj più di un mese fa.
Adesso Al-Serraj detiene posizioni multiple nel fragile governo di Tripoli: è un primo ministro, un capo del Consiglio presidenziale, capo comando e capo del comitato di crisi di Tripoli dopo i recenti scontri.

 

 

Photo Courtesy UNSMIL


 

 

 

Posted by on 10 settembre 2018. Filed under Copertina, Libia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.