Incontro del Ministro Moavero con i Ministri degli Esteri di Etiopia e Eritrea

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha avuto a New York – nel quadro degli incontri fissati in occasione della sua partecipazione alla 73a UNGA – una cordiale e articolata riunione con i Ministri degli Esteri di Etiopia, Workneh Gebeyehu, ed Eritrea, Osman Saleh.

 

L’incontro, organizzato a sostegno dell’accordo tra Etiopia e Eritrea dello scorso 16 settembre a Gedda e del processo di pace in atto, si colloca nella consolidata cornice degli eccellenti rapporti dell’Italia con entrambi i Paesi. La conclusione dell’Accordo assume una valenza notevole ed è  un passo fondamentale per la stabilizzazione del cosiddetto Corno d’Africa.

 

Il Ministro Moavero ha rilevato come la pace raggiunta tra Etiopia e Eritrea sia un grande risultato, in grado di dispiegare i propri effetti positivi sull’intera regione.

 

Il Ministro, ricordando lo storico impegno italiano nei confronti dei due Paesi, ha assicurato ai suoi interlocutori il convinto e fattivo appoggio dell’Italia alla piena attuazione dell’Accordo di Pace, sia sul piano bilaterale, sia nei vari consessi internazionali e multilaterali. L’Italia – ha sottolineato – è motivata e pronta ad accompagnare la crescita economica e lo sviluppo sostenibile di Etiopia e Eritrea, mediante una strategia articolata, con investimenti, interventi di cooperazione e programmi di educazione e formazione professionale, per valorizzare il capitale umano dei due Paesi.

 

Allo scopo di approfondire le riflessioni sugli effetti positivi che l’Accordo di pace può ripercuotere in tutta la regione e di coglierne le nuove opportunità, il Ministro Moavero ha confermato ai suoi interlocutori l’invito a essere presenti e attivi partecipanti alla Conferenza Italia – Africa, che si tiene a Roma il prossimo 25 ottobre.

 

 

 

Courtesy Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Posted by on 30 Set 2018. Filed under Esteri, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.