Cronache dalla Sicilia

LO BELLO: PLAUSO PER L’OPERAZIONE ANTIMAFIA A CATANIA

Palermo, 9 ottobre 2009 – Il presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello, ha dichiarato: “La brillante operazione antimafia a Catania che ieri ha portato alla cattura di sette mafiosi, fra cui due superlatitanti, conferma l’elevato valore professionale e la spiccata capacità investigativa del Nucleo operativo dei Carabinieri di Catania, che ha inflitto un duro colpo alle cosche della città etnea. A tutti loro e alla Procura della Repubblica va il plauso di Confindustria Sicilia, nella convinzione che questo ulteriore passo avanti nell’impegno per l’affermazione della legalità ci abbia fatto avvicinare ancora di più all’obiettivo della libertà di fare impresa in Sicilia”.
“Ulteriore elemento di soddisfazione – ha aggiunto Lo Bello – è l’arresto di un soggetto rinviato a giudizio perchè ritenuto uno dei responsabili degli attentati all’imprenditore Andrea Vecchio, segno anche questo della capacità dello Stato di dare risposte e certezze a chi decide con coraggio di denunciare il racket delle estorsioni. Questo brillante risultato – ha concluso Lo Bello – deve stimolare ancora di più tutti gli imprenditori siciliani a scegliere di passare dalla parte della legalità, rescindendo ogni tipo di legame con la criminalità e ribellandosi alla pretesa di sottomissione”.

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MAFIA, LO BELLO: “A CATANIA LE IMPRESE ROMPANO CON OGNI FORMA DI COLLUSIONE”

Palermo, 9 ottobre 2009 – “L’arresto di Santo La Causa, reggente della famiglia Ercolano-Santapaola, e la decapitazione di questa cosca catanese, ad opera dei Carabinieri, offrono un’occasione irripetibile a tutti gli imprenditori etnei per avviare una più forte collaborazione con lo Stato, le cui istituzioni hanno mostrato costante presenza, impegno e attenzione nella lotta alla mafia e nella tutela delle imprese che scelgono la legalità”.
Lo ha detto Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia, che ha aggiunto: “Questi risultati devono spingere tutti gli imprenditori della città a denunciare le tante collusioni fra mafia e imprenditoria presenti nella realtà catanese”.
“In questo senso – ha concluso il presidente di Confindustria Sicilia – anche i colleghi dell’Ance Catania devono compiere un ulteriore passo in avanti denunciando tutte le forme di regolazione mafiosa nei vari mercati del settore, che danneggiano le tante aziende edili sane che sono rappresentate dalla stessa Ance”.

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MOMENTI DI TENSIONE ALL’AEROPORTO “VINCENZO BELLINI”  DI  CATANIA

Arrestato un rumeno di 29 anni che aggredisce i  finanzieri.

 Catania giovedì 8 ottobre 2009 (F.F.) –  Un cittadino rumeno, – Memetel Vasile di 29 anni – sottoposto a un normale controllo doganale effettuato sui propri bagagli al seguito, ha perso il controllo di sé e, dopo aver frantumato una bottiglia di vetro contenente liquore, presumibilmente acquistata presso l’aeroporto di partenza, ha minacciato i militari della Guardia di Finanza in servizio presso l’aeroporto e i funzionari doganali, puntandogli minacciosamente contro l’arma impropria appena realizzata.
La prontezza di riflessi dei militari presenti e l’esperienza operativa maturata sul campo in situazioni del tutto similari, ha permesso di evitare conseguenze peggiori, atteso che il passeggero, forse in preda a un raptus di rabbia, ha violentemente reagito al controllo e al successivo fermo.
Solo successivamente si è compreso il perché di tanta resistenza: il cittadino rumeno era in possesso di 27 stecche di sigarette (t.l.e.- tabacchi lavorati esteri) contenenti 270 pacchetti di sigarette confezionati e sprovvisti del contrassegno dello stato italiano, in violazione della normativa interna in materia.
Dopo i primi comprensibili momenti di panico creatisi a seguito dello svolgimento dei fatti (in quel momento erano presenti, infatti, molti altri passeggeri dello stesso volo, donne e bambini), i finanzieri sono riusciti a bloccare il passeggero, procedendo all’arresto del Memetel Vasile per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, e al sequestro unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane dei beni oggetto del contrabbando.
L’adita A.G.,  immediatamente avvisata, ha disposto la carcerazione presso la casa circondariale di Piazza Lanza, dove il fermato è stato accompagnato dai militari che hanno effettuato l’arresto.La medesima A.G. ha fissato il rito direttissimo, nell’ambito del quale ha convalidato gli atti redatti in conformità dei termini di legge e ha rinviato a giudizio lo stesso per i reati a lui ascritti.

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A RAGUSA ARRESTATO DAI CARABINIERI UN UOMO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

Ragusa martedì 6 ottobre 2009 – Nel quadro dei servizi predisposti dal comandante della Compagnia, Cap. CC par. Alessio Artioli, i militari della Stazione Carabinieri di Ragusa Principale hanno tratto in arresto questa mattina, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso il 5 ottobre scorso, dal Gip del Tribunale di Ragusa, che accoglieva la richiesta della Procura della Repubblica, Giuseppe Sanna, 29enne nato ad Augusta e residente a Ragusa, convivente, disoccupato, pregiudicato, poiché responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali continuate, commessi dal gennaio all’agosto 2009 ai danni della convivente 33enne. Il giovane, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione del G.I.P. del Tribunale di Ragusa.

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CONFEZIONAVANO DOSI DI DROGA IN AUTO. UN ARRESTATO E UNO DENUNCIATO DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI MODICA

Pozzallo lunedì 5 ottobre 2009 – Era da poco passata la mezzanotte quando una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Pozzallo, nel corso di un servizio preordinato alla prevenzione e contrasto dello spaccio di stupefacenti, mentre perlustrava le zone rurali maggiormente frequentate da soggetti dediti a questo tipo di reati, si imbatteva in una utilitaria parcheggiata in una zona distante dalla cittadina in contrada Bosco Pisana. Procedendo al controllo sull’autovettura, i militari dell’Arma vi trovavano all’interno due giovani pozzallesi che, alla vista dei Carabinieri, tentavano invano di nascondere quanto stavano facendo. Infatti, il ragazzo seduto al posto guida, un 19enne pregiudicato, stava preparando uno spinello di hascisc, motivo per il quale è stato segnalato come consumatore di sostanze stupefacenti all’Ufficio Territoriale del Governo. Leandro Scolaro invece, da pochissimi giorni 18enne, incensurato, seduto sul lato passeggero della vettura, era intento a confezionare dosi di cocaina. È stato trovato infatti nell’atto di suddividere in 6 dosi i 3 grammi circa di cocaina dei quali era in possesso. Per questo motivo i Carabinieri lo dichiaravano in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, dopo le formalità di rito, lo conducevano presso la Casa Circondariale di Modica Alta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
E’ già il quarto arresto dei Carabinieri della Compagnia di Modica, comandata dal Cap. Alessandro Loddo, e sempre per droga. Continua dunque incessante l’azione di contrasto agli stupefacenti da parte dei militari dell’Arma.

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LA POLIZIA DI STATO ARRESTA UN PREGIUDICATO PER PORTO ILLEGALE DI ARMI – UN VERO E PROPRIO ARSENALE CUSTODITO IN UN CAPIENTE BORSONE SCOPERTO LA SCORSA NOTTE NEL POPOLOSO QUARTIERE “SAN CRISTOFORO”

Catania venerdì 2 ottobre 2009 – Nel contesto dell’intensificazione delle attività connesse ai recenti episodi delittuosi che hanno interessato il capoluogo etneo, su precise disposizioni del questore, dott. Domenico Pinzello, ieri, personale della Polizia di Stato di Catania ha tratto in arresto Salvatore De Luca di 41 anni residente a Catania in viale Bummacaro – sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di soggiorno, meglio noto come “Franco rapanella” in quanto responsabile del reato di porto illegale di armi da fuoco e ricettazione delle stesse.
Intorno alle ore 16:30 personale della Sezione “Antidroga” in piazza San Pio X, nel rione Nesima, ha incrociato un’autovettura BMW a bordo della quale vi si trovava, come passeggero, Salvatore de Luca ed altro pregiudicato che conduceva l’auto.
Alla vista degli agenti i due, dopo aver compiuto una brusca manovra ed essersi sbarazzati di due pistole, lanciandole dal finestrino, sono fuggiti.
Dopo aver recuperato le armi, due pistole semiautomatiche con colpo in canna e con i caricatori completamente riforniti, gli agenti si sono posti all’inseguimento dei due.
Il De Luca, dopo un rocambolesco inseguimento, è stato scovato all’interno di una ricevitoria ubicata nel rione Cibali.
L’autovettura è stata rinvenuta in via San Nullo e all’interno sono stati rinvenuti dei guanti di lattice.
Il complice del De Luca, conducente e proprietario dell’auto, riuscito a dileguarsi, è attivamente ricercato.
Salvatore De Luca è un noto affiliato del clan dei “Cursoti Milanesi”.

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RINVENIMENTO ARMI

Nel corso della notte, agenti della Polizia di Stato hanno rinvenuto e sequestrato in una casa in stato di abbandono sita nel popoloso quartiere “San Cristoforo” un borsone contenente

3 pistole semiautomatiche. 2 revolver, tutte corredate di caricatore, rifornite e perfettamente efficienti, 1 pistola a salve, 1 fucile a canne mozzate,3 caricatorinumerosissimo munizionamento vario per pistole di vario calibro, 3 torni per il caricamento delle cartucce.
Dall’inizio dell’anno ad oggi la Polizia di Stato ha rinvenuto: 2 Pistole cal.9×21, 3 pistole cal.9 17 pistole cal. 7,65, sei pistole semiautomatica, 7 rivoltelle cal. 38, 4 pistole mitragliatrici Skorpion, 2 pistole mitragliatrici, 2 pistole semiautomatiche a salve, 1 revolver,3 fucili cal.12 1 fucile a canne mozze. 8 fucili mitragliatori Kalaschnicov,2 fucile mitragliatore Uzi, 1 fucile ad aria compressa, 1337 cartucce vario calibro, 8 silenziatori, 16 caricatori, 4 giubbotti antiproiettile,

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AZIONE DI CONTRASTO AL MERCATO DEGLI STUPEFACENTI DA PARTE DEI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI MODICA.

Marina di Modica, 01 ottobre 2009 – Erano le 17 circa quando una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Modica, operante sotto le direttive del Cap. Alessandro Loddo, nel corso di un servizio di controllo della circolazione stradale mirato al contrasto del traffico di stupefacenti, ha tratto in arresto Salvatore Casella, 22enne disoccupato e pluripregiudicato di Pachino, per detenzione ai fini di spaccio di eroina.
Nel corso del servizio di perlustrazione i Carabinieri notavano un’utilitaria, già avvistata nelle prime ore del pomeriggio, percorrere la litoranea in corrispondenza della Contrada Maganuco e diretta verso Pozzallo. Una volta intimato l’alt, inizialmente procedevano al controllo dei documenti di guida del conducente ma, notato il suo palese stato di agitazione e insofferenza, si insospettivano e optavano per un accertamento più scrupoloso. Ne emergeva che il Casella era pluripregiudicato per reati specifici legati alla detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. Una volta proceduto a perquisizione personale e veicolare nei confronti del CASELLA, i militari dell’Arma di Modica rinvenivano un involucro contenente 5 grammi circa di eroina, nonché un coltello intriso della sostanza in parola che il giovane celava indosso. La sostanza stupefacente e il coltello venivano quindi sottoposti a sequestro, mentre per il giovane pachinese, già incorso in precedenza in analoghe vicende, scattava l’arresto da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica che, dopo le formalità di rito, lo trasferivano presso il carcere di Modica Alta.

Continua dunque senza sosta il contrasto ai reati in materia di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modica, comandata dal Cap. Alessandro Loddo.
E’ infatti questo, in ordine di tempo, il secondo arresto messo a segno dai Carabinieri nell’arco della stessa giornata, sempre per droga. Alle prime ore del giorno, infatti, un giovane sciclitano era stato arrestato, sempre dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica, per detenzione ai fini di spaccio di circa 35 grammi di hascisc.

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INAUGURAZIONE A MARISICILIA DELLA SPECIALE “GRUETTA” PER  IMBARCARE I DIVERSAMENTE ABILI.

Donata dalla SASOL Italy Augusta al Comitato Italiano Paraolimpico ed   installata presso la Sezione Velica del Comando della Marina di Augusta.

 
 
Augusta venerdì 2 ottobre 2009 – Domani, sabato 3 Ottobre alle 9., ad Augusta, presso la sede del Comando Militare Marittimo Autonomo in Sicilia, alla presenza dell’Ammiraglio di Divisione Andrea Toscano e del Sindaco di Augusta, Massimo Carrubba, si terrà la cerimonia di inaugurazione della speciale “Gruetta” appositamente progettata per imbarcare i diversamente abili sulle imbarcazioni a vela del tipo “Dream Boat”. 
Il dispositivo, installato alla Sezione Velica di Marisicilia, è stato donato al Comitato Italiano Paraolimpico dalla Raffineria SASOL Italy Augusta.
Il “Dream Boat”, che è una speciale imbarcazione a vela per la riabilitazione psico-motoria, è stato acquistato dal Kiwanis Club Service di Augusta e donato alla “Associazione Nuova Augusta Sport Diversamente Abili”. Quest’ultima ha affidato la gestione dell’imbarcazione alla A.S.D. Wind Surf Augusta.
Dopo l’inaugurazione sarà effettuata una prova dimostrativa della Gruetta che imbarcherà il Presidente del Comitato Italiano Paraolimpico di Siracusa, Biagio Valenti, sul “Dream Boat” per effettuare, insieme ad un istruttore, una breve dimostrazione di navigazione a vela.
L’evento è svolto nell’ambito delle manifestazioni legate alla competizione velica “Syraka Cup 2009”, che prenderà il via mercoledì prossimo nello specchio d’acqua antistante il parcheggio Talete di Siracusa.
La giornata prevede lo svolgimento di altre attività svolte a favore del sociale che saranno illustrate nel corso della cerimonia di inaugurazione.

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SCICLI CONTROLLI ATA A  TAPPETO DEI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI MODICA.

 
 

Scicli giovedì 1 ottobre 2009 – Nelle prime ore della mattinata di oggi i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Modica, al comando del Cap. Alessandro Loddo, nell’ambito di una specifica attività finalizzata alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto Salvatore Ragusa, 28enne disoccupato e pluripregiudicato di Scicli, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nel corso delle attività i Carabinieri, grazie all’apporto di unità cinofila specializzata nella ricerca di sostanze stupefacenti, sottoponevano a perquisizione personale e domiciliare il Ragusa, rinvenendo 35 grammi circa di hascisc, nonché coltelli e altro materiale necessario al confezionamento delle dosi destinate allo spaccio.  Il giovane sciclitano, già incorso in precedenza in analoghe vicende, è stato per questo dichiarato in arresto dai Carabinieri.
Dopo il fotosegnalamento è stato incarcerato presso la struttura penitenziaria di Modica Alta.
La sostanza stupefacente e il materiale destinato al confezionamento delle dosi sono stati sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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“Operazione legalità”
SERVIZI STRAORDINARI DI CONTROLLO ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE A RAGUSA.

 
Ragusa mercoledì 30 settembre 2009 – Giornata intensa per il Nucleo Radiomobile Carabinieri della Compagnia di Ragusa e per la locale Sezione di Polizia Stradale, che oggi hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio a Ragusa.  Il servizio è stato disposto dal Comandante Provinciale Ten. Col. Nicodemo Macrì e dal Dirigente della locale Polizia Stradale, dott. Antonio Capodicasa, tale attività è mirata al contrasto dei più comuni fenomeni di indisciplina alla guida: mancato uso delle cinture di sicurezza e del casco, uso del telefonino. Da uno studio statistico, infatti, è emerso che tali violazioni sono la causa della maggior parte degli incidenti stradali nei centri abitati. Il servizio è stato disimpegnato da due pattuglie di motociclisti e due pattuglie automontate, dislocate in tutta la città.
Nel corso del servizio, diretto, altresì, dal Cap. par. Alessio Artioli, sono stati controllati 45 automezzi, posti sotto sequestro 7 ciclomotori per mancato uso del casco, ritirate 3 carte di circolazione ed elevate numerose contravvenzioni per mancato uso di cinture e uso del cellulare alla guida, per un totale complessivo di 70 punti decurtati. I servizi proseguiranno nei prossimi giorni e si estenderanno anche in altre città della provincia.
 
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SPACCIATORE ARRESTATO A POZZALLO DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI MODICA

 
MODICA sabato 26 settembre 2009 – Alle prime ore del mattino i Carabinieri della Stazione di Pozzallo, da qualche giorno agli ordini del MAsUPS Antonello Spadaro, hanno tratto in arresto Pietro Civello, 32enne pregiudicato pozzallese, in esecuzione di una “Ordinanza di Revoca del decreto di sospensione dell’ordine di carcerazione” emessa dal Tribunale di Modica.
Il provvedimento restrittivo prevede l’espiazione in carcere di un periodo di 11 mesi e 27 giorni di reclusione e costituiscono il residuo della condanna comminatagli nel 2008 dal tribunale della contea per spaccio di sostanza stupefacente, reato per il quale, nel febbraio 2007, a seguito del suo arresto passò alcuni giorni in carcere.
La pena, inizialmente sospesa, a seguito del rigetto dell’istanza presentata dal suo legale di fiducia tendente a far ottenere all’assistito un provvedimento alternativo al regime detentivo, ora dovrà essere espiata in carcere.
Dopo le operazioni di rito l’arrestato è stato incarcerato presso la casa circondariale di Modica.

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IL CAPITANO DI VASCELLO PILOTA GIUSEPPE GALLI SUBENTRA AL CAPITANO  DI  VASCELLO LUIGI MOREA

 
Augusta martedì 22 settembre 2009 – Mercoledì 24 Settembre 2009, alle ore 10.30, presso l’hangar del 3° Gruppo Elicotteri, avrà luogo la cerimonia di avvicendamento al comando della Stazione elicotteri Marina militare di di stanza a Catania denominata “Maristaeli Catania”.

La cerimonia avverrà alla presenza del Comandante delle Forze aeree della Marina militare, Contrammiraglio Paolo Treu e delle massime personalità civili e militari.
Il Capitano di Vascello pilota Luigi Morea, dopo circa un anno di intensa attività cede il comando della Base al Capitano di Vascello pilota Giuseppe Galli, per assumere un nuovo incarico presso il Centro addestramento navale della Marina militare.
Sotto il comando del Cv Morea, Maristaeli ha svolto, oltre a diverse attività di volo per ricerca e soccorso in mare e montagna e missioni antincendio, varie ed importanti attività tra cui il concorso al “Controllo dei flussi migratori” e il concorso all’”Emergenza terremoto Abruzzo”.
Il Comandante Galli, nato a Cagliari nel 1961, proviene da Tolone (Francia) dove ha ricoperto l’incarico di rappresentante della Squadra navale italiana presso i comandi della Marina militare francese.
Entrato in Accademia Navale nel 1980, ha successivamente frequentato le scuole di volo della U.S. Navy dove ha conseguito il brevetto di pilota militare.
Nel corso della sua carriera ha assunto vari incarichi di rilievo tra cui il comando della nave da trasporto Caprera, l’incarico di Comandante in 2ª del Secondo Gruppo elicotteri di Maristaeli Catania e il comando della Fregata Bersagliere. Ha frequentato il Collegio Interforze di Difesa presso l’”Ecole Militaire” di Parigi, e successivamente, presso l’Accademia Navale di Livorno, è stato coordinatore/insegnante degli Ufficiali dei ruoli speciali e del Corso pre-pilotaggio.
  Il Capitano di Vascello Galli è coniugato con la signora Marta ed ha due figlie.
Maristaeli Catania è una delle tre Basi delle Forze Aeree della Marina Militare, il cui Comando Generale ha sede a Roma. Fondata nel 1963, ospita il 2° ed il 3° Gruppo Elicotteri, rispettivamente equipaggiati con gli elicotteri AB-212 ed i nuovi elicotteri EH 101.
 
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Accaduto a Caltagirone

UNA DONNA RUBA UNA BORSA MA SI PENTE E RESTITUISCE LA REGURTIVA ALLA PROPRIETARIA.

Rintracciata dagli agenti del Commissariato è stata denunciata allo stato di libertà.

 
CALTAGIRONE, sabato 12 settembre 2009 – Ieri alla Sala Operativa del Commissariato di Caltagirone, è giunta una telefonata fatta della titolare di un negozio di ceramiche sito in quella via L. Sturzo, che denunciava di aver subito il furto della propria borsa d parte di una donna giovane e di bell’aspetto.la quale, entrata nel negozio, approfittando della momentanea assenza della titolare, che si era recata nel vano retrostante destinato a magazzino, si appropriava della borsa, poggiata su un banco, e nel preciso momento in cui la stessa rientrava vedeva la donna fuggire con la borsa.

Gli operatori di Polizia giunti sul posto per ricevere la descrizione della donna, hanno appreso dal marito della titolare di essere intervenuto e così aver recuperato la borsa.

Dal racconto fatto agli agenti operanti, subito dopo il furto, il predetto aveva ricevuto una telefonata al proprio telefono cellulare nella quale un’anonima interlocutrice con toni gentili diceva che aveva trovato una borsa con all’interno varie cose fra cui il cellulare con cui stava chiamando, e comunicava, inoltre, di avere urgenza di prendere un pullman e, quindi, non poteva attendere il suo arrivo per la consegna, ma indicava il luogo preciso sulla pubblica via (in realtà un po’ distante dal negozio) dove avrebbe lasciato la borsa casualmente trovata.

Benchè la proprietaria del negozio verificasse che nella borsa non mancava assolutamente nulla, gli operatori si sono posti ugualmente alla ricerca della responsabile, la quale si apprendeva si era allontanata a bordo di un’autovettura condotta da un uomo non meglio identificato.

Di seguito ad accertamenti ed altre ricerche è stata rintracciata la donna in compagnia di un soggetto già noto agli uffici di polizia.
La donna risultata incensurata e da poco residente a Caltagirone, ammetteva di avere compiuto il gesto insano, di cui si era però immediatamente pentita, tanto da chiamare con lo stesso cellulare rinvenuto nella borsa asportata l’ultima utenza registrata e da provvedere alla restituzione della stessa, inventando la scusa del rinvenimento casuale.

A questo punto la donna è stata denunciata in stato di libertà per furto consumato.
Accertato che il suo amico l’aveva attesa fuori dal negozio, anche quest’ultimo ha subito analogamente denunciato per concorso nel medesimo fatto.

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LA GUARDIA DI FINANZA DI MESSINA HA ARRESTATO UN CORRIERE DELLA DROGA CON QUASI TRENTOTTO CHILI DI HASHISH.
 

MESSINA, venerdì 11 settembre 2009 – Nell’ambito delle iniziative assunte a livello regionale anche nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, i finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Messina, agendo sotto le direttive del comandante provinciale, Col. t.ST Decio Paparoni, hanno sequestrato quasi 38 chilogrammi di hashish ed arrestato un corriere, L.A., di anni 33 originario di Torino, ma residente in Palermo.

Nella serata di ieri, le Fiamme Gialle, durante un controllo presso gli imbarcaderi dei traghetti provenienti da Villa San Giovanni, hanno fermato e sottoposto a controllo una Fiat Punto appena sbarcata dalla Calabria. L’autista, alla vista dei militari, esibiva la merce che trasportava, consistente in numerose statuette raffiguranti degli angeli.
Tuttavia, lo stesso mostrava sin da subito chiari segni di agitazione, divenuti ancor più evidenti quando sono state chiamate le unità cinofile in dotazione al reparto per un controllo più approfondito dell’automezzo.

Inizialmente, i cani antidroga Ralos e Isel segnalavano con insistenza la parte posteriore del veicolo, motivo per cui, dopo aver condotto in caserma il conducente e l’autovettura, si procedeva ad una accurata perquisizione del mezzo, che permetteva di rinvenire, abilmente occultati all’interno dell’imbottitura dello schienale e del sedile del divano posteriore, l’ingente quantitativo di hashish suddiviso in 80 panetti confezionati con nastro da imballaggio.

Il carico di droga è stato così sequestrato dai finanzieri, mentre il corriere è stato associato alla locale Casa Circondariale di “Gazzi” per restarvi a disposizione dell’A.G. inquirente.

Si stima che un quantitativo di questa portata possa valere una cifra superiore ai 50.000 euro. Tuttavia, una volta immesso sul mercato dello spaccio e tagliato con altre sostanze il suo valore potrebbe anche raddoppiare.
 
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UN CITTADINO TUNISINO SOTTOPOSTO A FERMO DI POLIZIA GIUDIZIARIA DAI CARABINIERI DI RAGUSA

Ragusa martedì 8 settembre 2009 – Prosegue l’opera di contrasto ai furti e alla ricettazione di motorini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Ragusa operati al comando del Ca. par. Alessio Artioli.
In particolare, ieri sera, a Santa Croce Camerina, militari della locale Stazione impegnati in servizio di controllo del territorio, hanno sottoposto a fermo di p.g. Aziz Griri, tunisino di 34 anni, celibe, sedicente, senza fissa dimora, privo del permesso di soggiorno. Il malvivente è stato notato a bordo di un ciclomotore mentre percorreva la SP 85 e, alla vista dei militari, si è dato alla fuga, venendo bloccato subito dopo. Dal controllo emergeva che il ciclomotore marca Piaggio-Zip era stato asportato ad un ragusano di 26 anni. Pertanto l’extracomunitario veniva portato in caserma e sottoposto a fermo e, dopo le formalità di rito, veniva associato presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre il ciclomotore veniva immediatamente restituito al legittimo proprietario.

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I CARABINIERI DI RAGUSA ARRESTANO DUE VITTORIESI PER ESTORSIONE AGGRAVATA
IN DANNO DI UN NEGOZIANTE DI VITTORIA

 
RAGUSA, Martedì 1 Settembre 2009 – Militari del Nucleo investigativo del Comando provinciale Carabinieri di Ragusa unitamente ai militari della Compagnia di Vittoria, nella mattinata del 29 agosto scorso, hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Catania, su richiesta della Procura Distre il vittoriese Pietro Noto di 36 anni e Luca Mugliarisi, vittoriese di 35 anni, pregiudicato.
Il 6 agosto dello scorso mese una coppia di conviventi che gestisce un negozio ubicato nel comune di Vittoria, a seguito delle ripetute minacce e percosse perpetrate dai soggetti sopra indicati nei loro confronti, decideva di denunciare l’accaduto sostenendo di aver già pagato in un’altra occasione, precisamente alla vigilia di Natale scorso, una tangente di 2.500 € e che da alcuni giorni il Mugliarisi si era ripresentato avanzando nuove pretese. A seguito della denuncia, all’atto della consegna dell’ulteriore somma di denaro richiesta, 2.000,00 euro, in data 7 agosto 2009 Mugliarisi veniva bloccato subito dopo la ricezione dell’importo estorto e arrestato in flagranza di reato. Informata l’Autorità Giudiziaria di Catania, Dr. F. SCAVONE, questi richiedeva l’emissione di un provvedimento di custodia cautelare a carico dei due estortori, provvedimento che veniva emesso dalla D.ssa L. Benanti. Il Mugliarisi era già recluso presso la casa circondariale di Ragusa sin dal  giorno del suo arresto in flagranza di reato, mentre NOTO veniva condotto a Catania al carcere Bicocca a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
 

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CONTROLLI  ATTUATI  DAI  CARABINIERI  DELLA COMPAGNIA DI MODICA PER UN FERRAGOSTO SICURO
Nel corso del servizio i militari hanno sanzionato altri due  gestori  di  stabilimenti  balneari e  due  bagnini

Motovedetta d'altura CC Modica a Pozzallo Modica mercoledì 12 agosto 2009 – I carabinieri della motovedetta d’altura della Compagnia di Modica, di stanza a Pozzallo, al termine dei controlli effettuati agli esercizi commerciali che insistono sul litorale pozzallese hanno denunciato in stato di libertà il gestore di un noto lido pozzallese responsabile delle violazioni previste dagli articoli 36, 54 e 1161 del Codice della Navigazione.
A seguito di servizi predisposti dal comandante della Compagnia, Cap. Alessandro Loddo, nel  corso di un sopralluogo i carabinieri hanno, infatti, accertato che il gestore del locale aveva occupato abusivamente circa 200 mq di area demaniale costiera attigua al locale e prospiciente la battigia su cui, peraltro, dopo aver illegalmente riversato del brecciolino da edilizia, aveva installato strutture in legno ed arredi da mare in totale dispregio delle concessioni rilasciategli dalle competenti autorità. I carabinieri hanno, altresì, rilevato come il commerciante avesse recintato illegalmente l’area di pertinenza del locale impedendo il libero accesso al mare da parte dei bagnanti. Sono state elevate contravvenzioni per circa oltre 1000 €.
Nel corso del medesimo servizio i militari hanno sanzionato altri 2 gestori di stabilimenti balneari responsabili del mancato rispetto della normativa di autocontrollo sanitario prevista dalla art. 6 del Dlgs 193/2007 (HACCP).
Da segnalare anche le contravvenzioni elevate a carico di 2 bagnini: i giovani, deputati alla sicurezza dei bagnanti di 2 stabilimenti balneari pozzallesi, infatti, non hanno rispettato le norme del Codice della navigazione e l’ordinanza balneare che prevedono la presenza del bagnino al posto di vedetta negli stabilimenti aperti al pubblico, nonché la segnalazione, con specifiche bandiere, sia della presenza di bagnanti a mare sia dell’assenza momentanea di assistenza ai bagnanti.
Anche in questa circostanza sono state elevate sanzioni per oltre 2000 €.

 
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GUARDIA DI FINANZA ARRESTA SPACCIATORE

Guardia di Finanza di Catania arresta spacciatore e sequestra droga Catania mercoledì 12 agosto 2009 (F.F.) – Nel quadro della lotta al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, articolate indagini condotte dai militati del Gruppo della Guardia di Finanza di Catania, hanno permesso di rinvenire un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, abilmente occultata all’interno di un ripostiglio dell’abitazione del pregiudicato Cristoforo Motta di 53 anni. Oltre alla sostanza stupefacente al Motta  sono state sequestrate 13 piante di canapa indiana e 30 semi pronti per essere impiantati, inoltre, nel corso dell’operazione gli investigatori  hanno rinvenuto e sequestrato un fucile e 100 colpi per detta arma.
La sostanza stupefacente sequestrata, destinata al territorio catanese, sul mercato clandestino dello spaccio al minuto avrebbe permesso di ricavare circa 200 mila euro.
Il 53enne pluripregiudicato Cristoforo Motta è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e detenzione abusiva di arma e munizioni. I militari da tempo erano sulle sue tracce e ieri hanno effettuato una perquisizione presso la sua abitazione, nel quartiere San Cristoforo in Catania, rinvenendo oltre 30 chili di marijuana ed un fucile. Infatti, sono  stati rinvenuti 30 panetti di marijuana,  per un peso di circa 1 kg cadauno, e  due bilance di precisione.                                                                              
Decisivo è stato l’apporto fornito dall’unita cinofila del Gruppo,  “RAV”, giovane e splendido esemplare di pastore tedesco, ancora in addestramento, il quale si è già distinto in altre analoghe operazioni che hanno portato al sequestro di altri ingenti quantitativi di droga.
Il pluripregiudicato nella stessa giornata è stato associato presso la casa circondariale di Catania “Piazza Lanza”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 
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Importante attività dei militari della Benemerita
I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI MODICA HANNO SOTTOPOSTO A RIGIDO CONTROLLO I LOCALI NOTTURNI UBICATI NEI COMUNI TRA POZZALLO E DONNALUCATA

 
 Modica martedì 11 agosto 2009 – Negli ultimi giorni i carabinieri della Compagnia di Modica, sotto le direttive del comandante, Cap. Alessandro Loddo, hanno sottoposto a rigide verifiche i luoghi di ritrovo serale della gioventù locale al fine di verificare la regolarità delle emissioni sonore ed il rispetto delle relative ordinanze sindacali che prevedono l’interruzione delle emissioni audio a partire dalle 2. Il territorio interessato al controllo è stato quello compreso tra Pozzallo e Donnalucata.

Al termine degli accertamenti sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale superiore a 3.000 € ai titolari di tre locali notturni di Pozzallo e Sampieri cui è stata contestata l’inosservanza degli orari previsti per l’intrattenimento musicale che si era protratto all’interno dei rispettivi locali ben oltre i termini temporali previsti dalla normativa vigente.
Il titolare di un locale pozzallese è stato, altresì, denunciato a piede libero per disturbo del riposo delle persone ai sensi dell’art. 659 del Codice penale.
Nel corso della serata sono stai eseguiti controlli da parte delle pattuglie ai giovani avventori mediante l’utilizzo di etilometri in dotazione all’Aliquota Radiomobile. Sono stati sottoposti ad accertamento una ventina di giovani il cui tasso alcolemico è risultato essere nella norma.
Sono stati segnalati alla Prefettura di Ragusa, quali assuntori di sostanze stupefacenti, tre giovani sorpresi a fare uso personale di stupefacenti.
 
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Attività delle Famme Gialle a Piazza Armerina

VENDEVA BIBITE IN PIAZZA FALCONE/BORSELLINO (EX PIAZZA EUROPA) SENZA ESSERE IN POSSESSO DELLE PRESCRITTE AUTORIZZAZIONI
 

 
Enna martedì 11 agosto 2009 – I militari della Guardia di Finanza di Piazza Armerina hanno posto i sigilli su un autocarro destinato alla vendita di prodotti alimentari che il titolare utilizzava senza essere in possesso della prescritta autorizzazione comunale.
Il veicolo era posizionato nella centralissima Piazza Falcone/Borsellino (ex Piazza Europa) dove il titolare, identificato in C.P., cedeva agli avventori bibite varie che venivano consumate sul posto.
La sera del 07 agosto i finanzieri, durante un servizio di repressione traffici illeciti,  ricevuta attivazione dal servizio di pubblica utilità del “117” in ordine ad un venditore ambulante abusivo, individuato il furgone segnalato si presentavano al commerciante invitandolo ad esibire la documentazione in suo possesso legittimante l’esercizio dell’attività di somministrazione di bevande.
Il controllo evidenziava l’assenza di qualsivoglia tipologia di autorizzazione (amministrativa, sanitaria e contabile)  nonché la conseguente mancata installazione del misuratore fiscale.
Pertanto i militari procedevano al sequestro amministrativo di tutta la merce rinvenuta all’interno del furgone consistente in bibite varie (acqua minerale, bevande alcoliche ed  analcoliche).
Quanto in sequestro è stato posto a disposizione dell’Autorità locale di Piazza Armerina nella persona del Sindaco ed è stato segnalato, altresì, per la benefica devoluzione (con specifica ordinanza del Sindaco subordinata ai controlli relativi alla conservazione e genuinità delle bevande) all’Istituto Caritas diocesana di Piazza Armerina.

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AGENTI DELLA SQUADRA OBILE DI CATANIA E  PERSONALE DEL COMMISSARIATO  DI AUGUSTA HANNO  ARRESTATO A UN SIRACUSANO CON LA PESANTE ACCUSA DITENTATA ESTORSIONE
 

 
Catania martedì 11 agosto 2009 – Ieri, personale della Squadra Mobile – Sezione antiestorsioni in collaborazione con agenti del Commissariato di P.S. di Augusta, ha tratto in arresto Sergio Ortisi, di 53 anni, pregiudicato, residente nella provincia di Siracusa, per tentata estorsione, aggravata dall’art. 7 della legge 203/91, in pregiudizio del responsabile di un cantiere.
Il predetto è stato colpito da ordine di esecuzione di custodia cautelare in carcere emessa, in data 7 agosto u.s., dal GIP del Tribunale di Catania, dr.ssa Antonella Romano, su delega del Procuratore della Repubblica, dr.Vincenzo D’Agata e del Sostituto Procuratore dr. Alessandro La Rosa.
Pertanto, l’Ortisi che annovera pregiudizi penali per associazione di tipo mafioso, estorsione ed altro, è stato associato presso l’Istituto Penitenziario di Catania-Bicocca a disposizione dell’A.G.
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Nel pomeriggio di ieri, personale di questa Squadra Mobile ha tratto in arresto Francesco Munzone di 32 anni), residente a Catania, in quanto colpito da ordine di esecuzione emesso, in data il 4 agosto scorso, dalla Procura della Repubblica di Catania, dovendo espiare la residua pena di mesi 5 e gg. 26 di reclusione, per furto aggravato.

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