NUCLEARE IMPOSSIBILE

Il nucleare a Ragusa ucciderebbe il valore di una grande tradizione agricola fatta di eccellenza
e l’immagine rurale della Provincia di Ragusa. Non voglio discutere della scelta di fondo, assai discutibile proprio perché la gran parte dell’Europa non è nuclearizzata, ma non è pensabile che vengano ora individuate per la allocazione delle Centrali aree di grande pregio sotto il profilo delle tradizioni rurali e dei riferimenti paesaggisti.
La Sicilia è una Regione che esporta energia e ha pagato un prezzo altissimo all’industrializzazione petrolifera e alla gestione delle Centrali termiche. La Sicilia, che avrebbe potuto fornire energia rinnovabile, pulita e sicura, per la sua eccezionale capacità solare, non può oggi essere appesantita di un onere ulteriore, così estraneo alla sua vocazione sia energetica che paesistica e culturale.
La Provincia di Ragusa, che ha il più alto indice di produttività agricola del Mezzogiorno, ha bisogno invece di servizi innovativi e una logistica moderna per un rilancio del proprio territorio, fondato su agricoltura, mare, coste, turismo, beni culturali e ambientali, piccola e media impresa. La Centrale nucleare è incompatibile con il nostro sistema produttivo, paesaggistico e ambientale.

Francesco Aiello
Presidente di Azione Democratica – Vittoria