<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Avvenimenti Iblei &#187; antimafia</title>
	<atom:link href="http://www.avvenimentiiblei.com/category/antimafia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.avvenimentiiblei.com</link>
	<description>Magazine on line</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 01:17:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Operazione &#8220;Il gioco e&#8217; fatto&#8221;: sequestrati beni per 2milioni e mezzo di euro</title>
		<link>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/07/02/operazione-il-gioco-e-fatto-sequestrati-beni-per-2milioni-e-mezzo-di-euro/</link>
		<comments>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/07/02/operazione-il-gioco-e-fatto-sequestrati-beni-per-2milioni-e-mezzo-di-euro/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Jul 2011 11:19:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Multimedia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ardea]]></category>
		<category><![CDATA[calciatore della Roma Cafù]]></category>
		<category><![CDATA[clan dei Casalesi]]></category>
		<category><![CDATA[Divisione Anticrimine diretta dal dr. Giuseppe Miglionico]]></category>
		<category><![CDATA[dr.ssa Letizia Mandaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Operazione "Il gioco é fatto”]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[Procura della Repubblica di Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Questore di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Squadra Mobile di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Viterbo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avvenimentiiblei.com/?p=6112</guid>
		<description><![CDATA[ROMA 02 Luglio 2011 &#8211; Nei giorni scorsi gli agenti della Divisione Anticrimine, diretti dal dr. Giuseppe Miglionico, hanno eseguito la misura di prevenzione del sequestro preventivo di beni per oltre 2.500.000 di euro. La misura, proposta al tribunale dal Questore di Roma, è stata adottata dall’Autorità giudiziaria a carico di sei persone indagate per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ROMA 02 Luglio 2011 &#8211; Nei giorni scorsi gli agenti della Divisione Anticrimine, diretti dal dr. Giuseppe Miglionico, hanno eseguito la misura di prevenzione del sequestro preventivo di beni per oltre 2.500.000 di euro.</p>
<p>La misura, proposta al tribunale dal Questore di Roma, è stata adottata dall’Autorità giudiziaria a carico di sei persone indagate per associazione a delinquere finalizzata ai reati di estorsione, usura millantato credito, truffa, falso, ricettazione e riciclaggio. L&#8217;istruttoria, coordinata dalla dr.ssa Letizia Mandaglio, segue l&#8217;indagine condotta dalla Squadra Mobile di Roma, denominata &#8220;Il gioco é fatto”, che si era conclusa nel 2010 con l&#8217;arresto dei predetti associati a delinquere.</p>
<p>Ci sono immobili e quote societarie tra i beni destinatari del sequestro preventivo.</p>
<p>In particolare, sono state sottratte alla disponibilità dei titolari i pacchetti azionari di 3 società con sede in Roma, attive nei servizi di ristorazione, dell’edilizia e ancora di supporto alle imprese.</p>
<p>E’ stato inoltre sequestrato il 40% del pacchetto azionario di una società con sede a Napoli, e attiva nel settore delle scommesse sportive, già peraltro coinvolta in un’indagine incardinata presso la Procura della Repubblica di Napoli per associazione a delinquere, riconducibile a soggetti legati al clan dei Casalesi.</p>
<p>Sono diversi anche gli immobili oggetto della misura preventiva.</p>
<p>In particolare, oltre a 2 terreni ed un fabbricato  siti in Roma, sono state sequestrate 2 ville e 2 appartamenti a Roma, 1 villa ad Ardea, e ancora un altro terreno in provincia di Viterbo. Non mancano all’appello 14 veicoli, tra cui auto di lusso come Mercedes e Daimler-Chrisler.</p>
<p>La tecnica con la quale gli affiliati al sodalizio criminoso si procurava il denaro per l’acquisto dei predetti beni era quella delle truffe in danno di ignare vittime, alle quali venivano millantati contatti “preziosi” presso le sedi giudiziarie per l’acquisto di beni all’asta. I proventi legati all’attività illecita si aggiravano intorno al milione di euro.</p>
<p>Tra gli immobili oggetto di truffa figura anche l’abitazione dell’ex calciatore della Roma Cafù.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" width="400" height="300" type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.flickr.com/apps/video/stewart.swf?v=71377"><param name="flashvars" value="intl_lang=en-us&amp;photo_secret=521e2830cc&amp;photo_id=5893751472&amp;flickr_show_info_box=true" /><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/video/stewart.swf?v=71377" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://www.flickr.com/apps/video/stewart.swf?v=71377" bgcolor="#000000" allowfullscreen="true" flashvars="intl_lang=en-us&amp;photo_secret=521e2830cc&amp;photo_id=5893751472&amp;flickr_show_info_box=true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/07/02/operazione-il-gioco-e-fatto-sequestrati-beni-per-2milioni-e-mezzo-di-euro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ROS Carabinieri, Operazione &#8220;Rilancio&#8221;: due arresti per mafia</title>
		<link>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/06/14/ros-carabinieri-operazione-rilancio-due-arresti-per-mafia/</link>
		<comments>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/06/14/ros-carabinieri-operazione-rilancio-due-arresti-per-mafia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 21:43:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[operazione Rilancio]]></category>
		<category><![CDATA[Ros]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avvenimentiiblei.com/?p=6018</guid>
		<description><![CDATA[ROMA 14 Giugno 2011 &#8211; Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, nei confronti di 2 indagati per intestazione fittizia di beni con l’aggravante delle finalità mafiose di cui all’art. 7 L. 203/91. Contestualmente sono state eseguite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ROMA 14 Giugno 2011 &#8211; Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, nei confronti di 2 indagati per intestazione fittizia di beni con l’aggravante delle finalità mafiose di cui all’art. 7 L. 203/91.</p>
<p>Contestualmente sono state eseguite 17 perquisizioni nei confronti di altrettanti indagati a p.l. per i medesimi reati.</p>
<p>I provvedimenti colpiscono una promanazione laziale della cosca ‘ndranghetista degli “ALVARO”,  originaria dei Comuni di Sinopoli e Cosoleto (RC), dedita al reinvestimento e reimpiego dei capitali illeciti attraverso l’acquisizione di attività commerciali sulla Capitale.</p>
<p>Documentato, nel corso delle indagini condotte dal ROS, l’elevato livello di penetrazione raggiunto dalla cosca nel tessuto economico capitolino e ricostruita l’intera rete dei prestanome utilizzati per aggirare le possibili iniziative giudiziarie sul fronte patrimoniale.</p>
<p>Eseguito anche un provvedimento di sequestro preventivo di due attività commerciali sulla Capitale per un valore di circa due milioni di euro, che si aggiunge a quello già eseguito nel corso dell’indagine superiore ai 200 milioni di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/06/14/ros-carabinieri-operazione-rilancio-due-arresti-per-mafia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Operazione anti &#8216;ndrangheta del Ros: 33 arresti in Calabria</title>
		<link>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/03/11/operazione-anti-ndrangheta-del-ros-33-arresti-in-calabria/</link>
		<comments>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/03/11/operazione-anti-ndrangheta-del-ros-33-arresti-in-calabria/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 14:56:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[$Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e del Ros]]></category>
		<category><![CDATA[centro commerciale di San Leo nella zona sud di Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Col. Pasquale Angelosanto]]></category>
		<category><![CDATA[Comando Provinciale della Guardia di Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[cosca Ficara-Latella]]></category>
		<category><![CDATA[EXPO 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Ficara e Pelle Giuseppe]]></category>
		<category><![CDATA[indagine “Il Crimine”]]></category>
		<category><![CDATA[indagine “Piccolo Carro”]]></category>
		<category><![CDATA[indagine “Reale”]]></category>
		<category><![CDATA[indagine “Reggio Sud”]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente della Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[società “Bartolini”]]></category>
		<category><![CDATA[Ten. Col. Carlo Pieroni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avvenimentiiblei.com/?p=5418</guid>
		<description><![CDATA[REGGIO CALABRIA 11 Marzo 2011 - Dalle prime ore della mattinata odierna i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e del Ros, al comando del Col. Pasquale Angelosanto, coadiuvato dal comandante  del Reparto operativo, Ten. Col. Carlo Pieroni, hanno eseguito 33 ordinanze di custodia cautelare in carcere e congiuntamente al Comando provinciale della Guardia di Finanza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">REGGIO CALABRIA 11 Marzo 2011 - Dalle prime ore della mattinata odierna i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e del Ros, al comando del Col. Pasquale Angelosanto, coadiuvato dal comandante  del Reparto operativo, Ten. Col. Carlo Pieroni, hanno eseguito 33 ordinanze di custodia cautelare in carcere e congiuntamente al Comando provinciale della Guardia di Finanza il sequestro di beni mobili ed immobili per un valore di 60 milioni di euro nei confronti degli arrestati alla cosca Ficara-Latella, operante nella zona sud del capoluogo reggino.</p>
<div id="_mcePaste">La cosca era stata nel recente passato interessata sia dall’indagine “Reale”, in cui sono stati registrati i colloqui tra Giovanni Ficara e Pelle Giuseppe avvenuti nella casa di quest’ultimo nel mese di marzo 2010, che dall’indagine “Piccolo Carro” che aveva fatto luce sul ritrovamento di una macchina piena di armi ed esplosivi nei pressi del passaggio del corteo del Presidente della Repubblica, durante la sua visita alla città il 21 gennaio 2010. Anche le risultanza dell’indagine “Il Crimine” avevano interessato questa cosca il cui esponente Nino Latella era stato eletto nella carica di capo società della provincia della ‘ndrangheta, seconda per ordine d’importanza solo a quella del capo crimine. Le indagini hanno evidenziato dei contrasti all’interno della cosca tra due diverse componenti che facevano capo rispettivamente a Giovanni Ficara, arrestato nell’operazione “Reale” e Pino Ficara, oggi tratto in arresto.</div>
<div id="_mcePaste">L’indagine “Reggio Sud” ha consentito di tracciare non solo gli organigrammi dei due diversi gruppi, ma anche le attività criminali ed il reimpiego nell’economia legale dei proventi illeciti.</div>
<div id="_mcePaste">In particolare la cosca, che nel tempo ha allargato la propria sfera d’influenza su altri territori rispetto a quello di Pellaro, sfruttando anche la debolezza delle famiglie limitrofe a seguito dell’esecuzione di provvedimenti giudiziari e delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, ha dimostrato di avere il pieno controllo del territorio e di gestire anche i reati contro il patrimonio, chiedendo conto alla delinquenza comune di reati quali i furti, le rapine e le estorsioni connesse con il fenomeno del cosiddetto “cavallo di ritorno”.</div>
<div id="_mcePaste">La cosca riusciva a pilotare anche gli appalti pubblici, facendoli assegnare a proprie società controllate, come dimostra la vicenda legata all’appalto per il centro globale di revisione della motorizzazione civile di Reggio Calabria, in cui il responsabile del procedimento ha invitato 5 ditte di cui 4 riconducibili ai Ficara  ed una sicuramente non interessata alla commessa. Sempre all’interno della motorizzazione civile, alcuni affiliati sono riusciti ad ottenere la patente nautica, risultando comunque idonei, senza aver mai superato l’esame scritto.</div>
<div id="_mcePaste">L’indagine ha messo in luce inoltre i fortissimi condizionamenti dell’economia locale posti in essere dalle due componenti della cosca. Gli affiliati, infatti controllavano tutto il settore della consegna al dettaglio dei pacchi per conto della società “Bartolini”  ed anche gran parte del settore del trasporto su gomma, attraverso delle società con oltre 50 autoarticolati. Altri settori d’interesse sono  quello della produzione e del montaggio di infissi, effettuati a prezzi superiori a quelli di mercato ed imposti grazie al potere del sodalizio di ‘ndrangheta: in questo settore spicca l’appalto per il montaggio degli infissi preso il centro commerciale di San Leo nella zona sud di Reggio Calabria.</div>
<div id="_mcePaste">Infine, come ha anche dimostrato l’indagine “Il Crimine”, il capo cosca Giovanni Ficara aveva spostato i propri interessi nella provincia di Milano, in previsione dei lavori dell’Expo 2015, dove aveva acquisito delle quote societarie di alcune aziende in difficoltà, alle quali aveva fatto avere dei prestiti agevolati, pur non ricorrendone i presupposti, attraverso la creazione di una filiale di una società finanziaria che da Reggio Calabria erogava denaro alle società milanesi per salvarle dal dissesto, al solo fine di costituire un terminale lecito per gli interessi della cosca in Lombardia.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/03/11/operazione-anti-ndrangheta-del-ros-33-arresti-in-calabria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Blitz dei Carabinieri in Calabria: catturati tre latitanti</title>
		<link>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/02/22/blitz-dei-carabinieri-in-calabria-catturati-tre-latitanti/</link>
		<comments>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/02/22/blitz-dei-carabinieri-in-calabria-catturati-tre-latitanti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 17:44:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[$Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Benemerita]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[contrada “Serpe” a Candidoni (RC)]]></category>
		<category><![CDATA[cosca Bellocco di Rosarno]]></category>
		<category><![CDATA[Damiano Consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[Francoforte sul Reno (Germania)]]></category>
		<category><![CDATA[Gioia Tauro]]></category>
		<category><![CDATA[latitanti]]></category>
		<category><![CDATA[manifestante di origine Ghanese]]></category>
		<category><![CDATA[Operazione Doppia Sponda]]></category>
		<category><![CDATA[Pasquale Furuli]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Furuli]]></category>
		<category><![CDATA[squadrone eliportato Cacciatori Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Taurianova]]></category>
		<category><![CDATA[Ten. Col. Carlo Pieroni]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Ascone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avvenimentiiblei.com/?p=5210</guid>
		<description><![CDATA[Catturati  dai militari della Benemerita, al comando del Ten. Col. Carlo Pieroni, tre latitanti nella piana di Gioia Tauro. REGGIO CALABRIA 22 Febbraio 2011I  - Nella giornata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria supportati dello squadrone eliportato Cacciatori Calabria, hanno fatto irruzione all’interno di una casa rurale sita in contrada “Serpe” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Catturati  dai militari della Benemerita, al comando del </em></strong><strong><em>Ten. Col. Carlo Pieroni, tre latitanti nella piana di Gioia Tauro.</em></strong></p>
<p>REGGIO CALABRIA 22 Febbraio 2011I  - Nella giornata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria supportati dello squadrone eliportato Cacciatori Calabria, hanno fatto irruzione all’interno di una casa rurale sita in contrada “Serpe” a Candidoni (RC), ed hanno arrestato 4 persone contigue alla cosca Bellocco mentre erano intenti in una riunione. L’operazione è scaturita da specifici piani di ricerca latitanti predisposti dal Comando Provinciale di Reggio Calabria ed è stata realizzata mediante attività dinamiche di osservazione di obiettivi preventivamente selezionati in impervia zona rurale.</p>
<p>Gli arrestati erano alloggiati in una casa di campagna usata per custodire attrezzi da lavoro e i militari hanno stato sequestrato materiale utile alla latitanza: sacchi a pelo, telefonini e molte chiavi che servivano per accedere agevolmente ai fabbricati rurali della zona dove trascorrevano la latitanza.</p>
<p>Dalle osservazioni dei giorni precedenti i “Cacciatori di Calabria” avevano rilevato la presenza di numerosi cani che gli arrestati usavano come efficace sistema sia per confondere le proprie tracce sia per essere allertati in caso di avvicinamento di persone indesiderate.</p>
<p>Gli arrestati sono <strong>Vincenzo Ascone</strong> nato a Gioia Tauro il 10.agosto.1980, residente in via Caboto nr.20; destinatario del provvedimento di ripristino degli arresti domiciliari n. 408/01 rg app datato 16.10.2010, emesso dalla corte d’appello di reggio calabria a seguito delle reiterate violazioni dell’obbligo di dimora nel comune di Fabbrico (RE); <strong>Pasquale Furuli</strong>, nato a Taurianova il 20 gennaio.1976, residente in via Carbonai di Rosarno, interessato da “decreto di computo custodia cautelare e delle pene espiate per altro reato” nr. SIEP 176/2010  emesso in data 09.11.2010 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palmi-Ufficio Esecuzioni; <strong>Rocco Furuli</strong>, nato a Francoforte sul Reno (Germania) il 28 gennaio.1987, residente a Rosarno in via Caboto. Destinatario di OCCC n. 317/2010 r.g.n.r. e n. 303/2010 r.G. G.i.p. emessa dal Tribunale di Palmi (<em>Operazione Doppia Sponda</em>); <strong>Damiano Consiglio</strong>, di Giuseppe e Angelina Ascone , nato a Cinquefrondi il 27 giugno.1988, residente a Rosarno in contrada da Testa dell’Acqua.22; per aver aiutato a sottrarsi alle ricerche dell’Autorità, <strong>art.378 c.p</strong>., poiché interessato dalla “Ordinanza di applicazione di misura cautelare”.</p>
<p>I tre latitanti ed il Consiglio Damiano sono ritenuti contigui alla cosca Bellocco di Rosarno.</p>
<p>Furuli Rocco era il proprietario dell’autovettura con cui il Giuseppe Ceravolo tentò volontariamente di uccidere un manifestante di origine Ghanese durante i turbamenti dell’ordine pubblico verificatisi a Rosarno nei primi giorni dello scorso anno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/02/22/blitz-dei-carabinieri-in-calabria-catturati-tre-latitanti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Festa della legalita&#8217; a Palermo: i volontari del capitano Ultimo oggi sul palco contro la mafia</title>
		<link>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/01/12/festa-della-legalita-a-palermo-i-volontari-del-capitano-ultimo-oggi-sul-palco-contro-la-mafia/</link>
		<comments>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/01/12/festa-della-legalita-a-palermo-i-volontari-del-capitano-ultimo-oggi-sul-palco-contro-la-mafia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 11:40:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[$Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione “Volontari Capitano Ultimo” onlus]]></category>
		<category><![CDATA[boss mafioso Salvatore RIINA]]></category>
		<category><![CDATA[Box Office]]></category>
		<category><![CDATA[Casa famiglia per minori “Capitano Ultimo”]]></category>
		<category><![CDATA[Cine Teatro King di Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Festa della Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Gigi D’Alessio]]></category>
		<category><![CDATA[Guna’s Band]]></category>
		<category><![CDATA[in via Ausonia n. 83]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Tenuta della Mistica]]></category>
		<category><![CDATA[Youma Diakitè]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avvenimentiiblei.com/?p=4803</guid>
		<description><![CDATA[PALERMO 12 Gennaio 2011 &#8211; L’Associazione “Volontari Capitano Ultimo” onlus ha organizzato per oggi 12 gennaio alle ore 20:30, presso il Cine Teatro King di Palermo, in via Ausonia n. 83, un evento a favore della legalità per la ricorrenza del giorno in cui venne arrestato il boss mafioso Salvatore RIINA, il 15 gennaio 1993. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PALERMO 12 Gennaio 2011 &#8211; L’Associazione “Volontari Capitano Ultimo” onlus ha organizzato per oggi 12 gennaio alle ore 20:30, presso il Cine Teatro King di Palermo, in via Ausonia n. 83, un evento a favore della legalità per la ricorrenza del giorno in cui venne arrestato il boss mafioso Salvatore RIINA, il 15 gennaio 1993.</p>
<p>“La lotta alla mafia appartiene al popolo, non lasciarla ai professionisti dell’antimafia corrotta e ai professorini dei palazzi, vieni con noi insieme al capitano ultimo a difendere la giustizia giusta e ad aiutare i più deboli”.</p>
<p>L’evento, presentato da Youma Diakitè, vedrà la presenza di Gigi D’Alessio, che si esibirà in alcuni suoi successi e della Guna’s Band. </p>
<p>Verrà presentata l’Associazione e le attività portate avanti a favore degli ultimi.</p>
<p>L’incasso della serata sarà interamente devoluto per il sostegno dei ragazzi della Casa famiglia per minori “Capitano Ultimo” realizzata a Roma, all’interno della Tenuta della Mistica. </p>
<p>Costo del biglietto € 20,00<br />
Prevendita: Box Office via Francesco Lo Jacono 53, Palermo<br />
“La Feltrinelli”, in via Cavour 133, Palermo Tel. 091/335566<br />
Cine Teatro King, via Ausonia 83, Palermo Tel. 091/511103</p>
<p>Info e Prenotazioni: 091/6260177 – sito: www.circuitoboxofficesicilia.it </p>
<p>Donazioni sul conto corrente bancario intestato a: VOLONTARI CAPITANO ULTIMO<br />
Banca: Cariparma, codice IBAN: IT47H0623003214000043135954 </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avvenimentiiblei.com/2011/01/12/festa-della-legalita-a-palermo-i-volontari-del-capitano-ultimo-oggi-sul-palco-contro-la-mafia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Operazione Iblis: 47 arresti in tutta la Penisola</title>
		<link>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/11/03/operazione-iblis-47-arresti-in-tutta-la-penisola/</link>
		<comments>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/11/03/operazione-iblis-47-arresti-in-tutta-la-penisola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 13:06:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[appalti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[associazione mafiosa]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa Nostra]]></category>
		<category><![CDATA[deputato regionale Fausto Fagone (Popolari Italia Domani)]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[Operazione Iblis]]></category>
		<category><![CDATA[ROS Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avvenimentiiblei.com/?p=4063</guid>
		<description><![CDATA[CATANIA 03 Novembre 2010 &#8211; Blitz dei Carabinieri del Ros in Sicilia, Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. Colpiti esponenti di spicco di Cosa nostra, pubblici amministratori e imprenditori di Catania, indagati a vario titolo per associazione mafiosa, omicidio e altri reati. Sono state ricostruite le recenti dinamiche di Cosa nostra catanese con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>CATANIA 03 Novembre 2010 &#8211; Blitz dei Carabinieri del Ros in Sicilia, Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. Colpiti esponenti di spicco di Cosa nostra, pubblici amministratori e imprenditori di Catania, indagati a vario titolo per associazione mafiosa, omicidio e altri reati.<br />
Sono state ricostruite le recenti dinamiche di Cosa nostra catanese con documentati interessi criminali e infiltrazioni negli appalti pubblici e sequestrati beni per oltre 400 milioni di euro, comprendenti l&#8217;intero circuito economico di imprese, complessi commerciali, fabbricati e beni mobili dei sodalizi indagati.<br />
Tra gli arrestati anche il deputato regionale Fausto Fagone (Popolari Italia Domani).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/11/03/operazione-iblis-47-arresti-in-tutta-la-penisola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Blitz del Gruppo Intervento Speciale dei Carabinieri cattura capomafia Gerlandino Messina: era uno dei 30 latitanti piu&#8217; pericolosi</title>
		<link>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/10/23/blitz-del-gis-carabinieri-cattura-capomafia-gerlandino-messina-era-uno-dei-30-latitanti-piu-pericolosi/</link>
		<comments>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/10/23/blitz-del-gis-carabinieri-cattura-capomafia-gerlandino-messina-era-uno-dei-30-latitanti-piu-pericolosi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Oct 2010 17:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[$Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[blitz]]></category>
		<category><![CDATA[boss Gerlandino Messina]]></category>
		<category><![CDATA[Favara]]></category>
		<category><![CDATA[G.I.S.]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Intervento Speciale dei Carabinieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avvenimentiiblei.com/?p=4016</guid>
		<description><![CDATA[AGRIGENTO 23 Ottobre 2010 &#8211; Arrestato dai carabinieri a Favara (Agrigento) il boss Gerlandino Messina, tra i 30 latitanti più pericolosi. Il boss e&#8217; stato catturato dagli uomini del G.I.S. Carabinieri (Gruppo di Intervento Speciale) in una palazzina a due piani, in una zona di campagna a Favara. Gerlandino Messina aveva due pistole, con lui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>AGRIGENTO 23 Ottobre 2010 &#8211; Arrestato dai carabinieri a Favara (Agrigento) il boss Gerlandino Messina, tra i 30 latitanti più pericolosi.  Il boss e&#8217; stato catturato dagli uomini del G.I.S. Carabinieri (Gruppo di Intervento Speciale) in una palazzina a due piani, in una zona di campagna a Favara. Gerlandino Messina aveva due pistole, con lui c&#8217;era un&#8217;altra persona. Il blitz dei carabinieri e&#8217; stato fulmineo, il capomafia non ha avuto il tempo di reagire. Messina, 38 anni, considerato il numero uno della mafia agrigentina, era ricercato dal 1999 per associazione di tipo mafioso e diversi omicidi. E&#8217; ritenuto uno spietato killer. &#8220;Un colpo mortale per la mafia agrigentina. Si stringe il cerchio attorno a Matteo Messina Denaro&#8221;, dice il ministro Maroni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/10/23/blitz-del-gis-carabinieri-cattura-capomafia-gerlandino-messina-era-uno-dei-30-latitanti-piu-pericolosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Palermo: protocollo di legalita&#8217;, aderisce l&#8217;Amia</title>
		<link>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/09/18/palermo-protocollo-di-legalita-aderisce-lamia/</link>
		<comments>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/09/18/palermo-protocollo-di-legalita-aderisce-lamia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Sep 2010 18:28:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[$Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Amia]]></category>
		<category><![CDATA[commissari straordinari di Amia]]></category>
		<category><![CDATA[Giosuè Marino e Paolo Lupi]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Caruso]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[prefetto di Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Prefettura di Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Protocollo di legalità “Carlo Alberto Dalla Chiesa”]]></category>
		<category><![CDATA[Sebastiano Sorbello]]></category>
		<category><![CDATA[sistema integrato dei rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Withaker]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avvenimentiiblei.com/?p=3762</guid>
		<description><![CDATA[PALERMO 18 Settembre 2010 – L’Amia, società in amministrazione straordinaria che gestisce il sistema integrato dei rifiuti nella città di Palermo, ha aderito al Protocollo di legalità “Carlo Alberto Dalla Chiesa” coordinato dalla Prefettura di Palermo, con l’obiettivo di alzare un muro contro il rischio di infiltrazioni degli interessi della criminalità organizzata negli appalti, nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PALERMO 18 Settembre 2010 – L’Amia, società in amministrazione straordinaria che gestisce il sistema integrato dei rifiuti nella città di Palermo, ha aderito al Protocollo di legalità “Carlo Alberto Dalla Chiesa” coordinato dalla Prefettura di Palermo, con l’obiettivo di alzare un muro contro il rischio di infiltrazioni degli interessi della criminalità organizzata negli appalti, nelle forniture e nell’attività quotidiana dell’azienda.<br />
L’adesione è stata formalizzata ieri a Villa Withaker, nel corso di una riunione del Comitato interforze, alla presenza del prefetto di Palermo, Giuseppe Caruso, dei commissari straordinari di Amia, Sebastiano Sorbello, Giosuè Marino e Paolo Lupi, e dei rappresentanti delle Forze dell’ordine.<br />
L’applicazione del Protocollo di legalità produrrà mirate azioni antimafia attraverso l’intensificazione dei controlli finalizzati a prevenire e reprimere ogni possibile tentativo di infiltrazione della malavita organizzata nella fase di aggiudicazione degli appalti e nello svolgimento delle attività produttive, anche con riferimento all’elenco dei fornitori, sia quelli attuali sia quelli che si sono insinuati al passivo della procedura fallimentare.<br />
I commissari con l’occasione hanno illustrato al prefetto gli sviluppi del piano di risanamento aziendale avviato lo scorso mese di aprile su incarico del ministero dello Sviluppo economico e del giudice delegato del Tribunale di Palermo, e lo hanno aggiornato sulle prospettive della delicata situazione di Amia alla luce delle oggettive difficoltà che gravano sul percorso virtuoso intrapreso.<br />
Il prefetto Caruso ha preso atto con soddisfazione dell’iniziativa con la quale i  commissari intendono conferire un carattere di piena legalità e sicurezza alla gestione straordinaria dell’Amia, e ha assicurato massima attenzione alla cura di tutti gli aspetti sui quali può intervenire l’Ufficio territoriale del governo a garanzia della trasparenza e della sicurezza pubblica, coinvolgendo i vertici delle Forze dell’ordine. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/09/18/palermo-protocollo-di-legalita-aderisce-lamia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Palermo: confiscati beni del prestanome del boss Provenzano</title>
		<link>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/08/14/palermo-confiscati-beni-del-prestanome-del-boss-provenzano/</link>
		<comments>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/08/14/palermo-confiscati-beni-del-prestanome-del-boss-provenzano/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 14:28:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[$Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Arma dei Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[confisca beni]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Aiello]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[prestanome]]></category>
		<category><![CDATA[Provenzano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avvenimentiiblei.com/?p=3498</guid>
		<description><![CDATA[PALERMO 14 Agosto 2010 &#8211; Ammonta a circa 800 milioni il valore dei beni confiscati a Michele Aiello, un imprenditore siciliano che sta scontando una condanna a 15 anni e mezzo di carcere per i suoi legami con Cosa Nostra e in particolare con il boss Bernardo Provenzano. I Carabinieri di Palermo, su richiesta del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PALERMO 14 Agosto 2010 &#8211; Ammonta a circa 800 milioni il valore dei beni confiscati a Michele Aiello, un imprenditore siciliano che sta scontando una condanna a 15 anni e mezzo di carcere per i suoi legami con Cosa Nostra e in particolare con il boss Bernardo Provenzano. I Carabinieri di Palermo, su richiesta del tribunale del capoluogo, hanno sequestrato 3 cliniche, 4 imprese sanitarie, 8 società edili, stabilimenti industriali, appartamenti, ville,terreni, imbarcazioni e conti correnti. I circa 400 lavoratori delle strutture sequestrate continueranno a lavorare in regime di amministrazione giudiziaria.<br />
&#8220;Uno straordinario passo avanti e un salto qualitativo della lotta dello Stato alle organizzazioni mafiose&#8221;:così il Presidente del Senato, Schifani, definisce la confisca di beni all&#8217;imprenditore Michele Aiello. Per il ministro della Giustizia Alfano è segno di&#8221;uno Stato deciso a eliminare ogni tipo di associazione mafiosa&#8221;, &#8220;un altro tassello del puzzle contro le mafie&#8221;.<br />
Il ministro della Difesa La Russa: la confisca è &#8220;uno dei tanti fiori all&#8217; occhiello della sinora vittoriosa lotta alla mafia. Ma bisogna insistere&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/08/14/palermo-confiscati-beni-del-prestanome-del-boss-provenzano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nasce il registro delle associazioni giovanili contro le mafie</title>
		<link>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/07/19/nasce-il-registro-delle-associazioni-giovanili-contro-le-mafie/</link>
		<comments>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/07/19/nasce-il-registro-delle-associazioni-giovanili-contro-le-mafie/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 16:47:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[$Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero della Gioventù e il Forum Nazionale dei Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Registro nazionale delle associazioni giovanili per la legalità e la lotta alle mafie]]></category>
		<category><![CDATA[strage di via D'Amelio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avvenimentiiblei.com/?p=3396</guid>
		<description><![CDATA[Istituire una rete tra le associazioni di giovani italiani che si occupano di legalità e contrasto alla criminalità organizzata, per favorire la crescita comune, lo scambio di esperienze e la promozione tra ragazze e ragazzi di tutta Italia di una sempre più diffusa cultura di opposizione alla mentalità mafiosa: questo l’obiettivo del “Registro nazionale delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Istituire una rete tra le associazioni di giovani italiani che si occupano di legalità e contrasto alla criminalità organizzata, per favorire la crescita comune, lo scambio di esperienze e la promozione tra ragazze e ragazzi di tutta Italia di una sempre più diffusa cultura di opposizione alla mentalità mafiosa: questo l’obiettivo del “Registro nazionale delle associazioni giovanili per la legalità e la lotta alle mafie”, al quale stanno lavorando il Ministero della Gioventù e il Forum Nazionale dei Giovani.</p>
<p>A diciotto anni esatti dalla strage di via D’Amelio, nella quale persero la vita il magistrato antimafia Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta il Forum, in collaborazione con il Ministero della Gioventu&#8217; annuncia la nascita di un network nazionale delle associazioni giovanili per la legalità e lotta alle mafie,</p>
<p>“Vogliamo sempre più rafforzare e sostenere i giovani che hanno fatto della lotta alle mafie la loro ragione di vita – hanno detto il consigliere del Forum Nazionale dei Giovani con delega alla legalità, Andrea Iurato, e il Portavoce del Forum, Antonio De Napoli – Creare un registro tra le associazioni permetterà di rafforzare queste associazioni e di raccogliere tutte le forze per combattere il clima di omertà e paure nei confronti delle criminalità organozzata, un clima che anche se minoritario e non più in ascesa rispetto al 1992 è ancora forte”.</p>
<p>Con il registro delle associazioni giovanili per la legalità si vuole inoltre incentivare l’azione sui territori attraverso la promozione reciproca e lo scambio di buone prassi, diffondendo poi i risultati ottenuti tra tutti gli iscritti al registro.</p>
<p>La creazione del registro, che sarà tenuto presso il Forum Nazionale Giovani, consentirà anche l’individuazione di un interlocutore unico per il Ministero nelle iniziative coordinate di sostegno e promozione che quest’ultimo attiverà in favore delle realtà giovanili attive nel campo: dalla possibilità di attivare bandi ad hoc alla diffusione di materiale informativo, alla promozione delle iniziative di sensibilizzazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avvenimentiiblei.com/2010/07/19/nasce-il-registro-delle-associazioni-giovanili-contro-le-mafie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

