Cura e Cultura

Passi di danza in reparto: terzo appuntamento dell’associazione “Cura e Cultura”.

Cura e Cultura Si e’ svolto il 24 Agosto il terzo appuntamento dell’associazione “Cura e Cultura”, fondata dalla dott.ssa Antonella Di Rosolini presso l’Ospedale Maggiore di Modica (RG), con lo scopo di creare un ponte tra la realta’ ospedaliera e ciò che avviene fuori dai presidi sanitari.
« L’associazione ha dato vita ad una biblioteca a disposizione di tutti gli ammalati – ci spiega la dott. Di Rosolini – ed una serie di attività che hanno come finalità quella di far cadere la divisione spesso troppo netta tra il mondo di chi sta male e si trova perciò ricoverato in ospedale, ed il mondo dei cosidetti sani ».
Una visione meno drammatica, quindi, che vuole collaborare al benessere di chi negli ospedali si trova per problemi di salute, e dei familiari che li assistono.
« Abbiamo accolto con molta disponibilità questo progetto – afferma il dott. Zocco, direttore sanitario del Maggiore di Modica – che riteniamo utile a creare una atmosfera meno triste ed a portare una ventata di ottimismo nella realtà ospedaliera ».
Cura e Cultura L’evento del 24 agosto ha visto la danzatrice Valeria Pediglieri esibirsi in candida mise su musiche gregoriane e su ritmi di tango.
Al quarto piano del “Maggiore” subito dopo la Messa domenicale, l’ampio corridoio ha cambiato il suo aspetto donando per tutta la durata dello spettacolo un senso di “contatto” con il “mondo dei sani” intrattenendo familiari ed alcuni pazienti dentro mezz’ora di serenità.
« Il prossimo appuntamento sarà in dicembre – dice la dott. Di Rosolini – quando contiamo di allestire due spettacoli di cui uno teatrale al piano terra dell’ospedale ».

Un modo per vivere il ricovero più vicino al Malato, un modo per dire che con un pò d’impegno e buona volontà anche i nostri ospedali possono finalmente uscire da quel tunnel grezzo di problemi e mediocrità di cui purtroppo continua a soffrire ancora la sanità siciliana.