News 31 Marzo – 07 Aprile 2010

PICCHIARONO L’AUTISTA DI UN AUTOBUS PERCHE’ LI AVEVA RIMPROVERATI.
I CARABINIERI IDENTIFICANO E DENUNCIANO DUE MINORI

ROMA 07 Aprile 2010 – Sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri della Stazione di Monterotondo (RM)  due degli autori dell’aggressione, avvenuta lo scorso 22 marzo, ai danni dell’autista di un autobus della Cotral in servizio sulla tratta Monterotondo – Capena – Fiano Romano.  All’epoca dei fatti, i denunciati, due studenti di 17 anni, entrambi residenti a Castelnuovo di Porto, si trovavano sul pullman unitamente ad altri compagni di avventura, quando, dopo aver iniziato a fumare e a urlare disturbando gli altri passeggeri, rimproverati dall’autista per il loro atteggiamento, lo aggredirono prima verbalmente e poi con calci e pugni per poi scendere e fuggire dal bus facendo perdere le proprie tracce. L’autista dopo il pestaggio fu trasportato all’ospedale di Monterotondo per essere medicato.  A seguito della denuncia della vittima i Carabinieri della Stazione di Monterotondo hanno avviato le indagini che hanno consentito di risalire ai due 17enni. Entrambi sono stati denunciati al Tribunale per i Minorenni di Roma mentre sono ancora in corso le indagini per risalire agli altri complici.

UNA SIRACUSA TRANQUILLA DURANTE LE FESTIVITÀ PASQUALI GRAZIE AL  LAVORO   SVOLTO DALLA  POLIZIA  STRADALE
SU TUTTE LE ARTERIE NAZIONALI , PROVINCIALI  E COMUNALI

Siracusa mercoledì 7 aprile 2010 – Nel corso delle attività  disposte dal  Comandante, vice questore. dott.  Antonio Capodicasa, attinenti   i servizi di vigilanza  per le “Strade sicure – Pasqua-Pasquetta 2010”,  tendenti a contrastare e prevenire le violazioni al codice della strada, con particolare attenzione al superamento dei limiti di velocità  e alla guida in stato di ebbrezza,  gli agenti della Polstrada  di Siracusa  e dei Distaccamenti di Noto e Lentini,  hanno controllato  n. 203 veicoli; identificate n. 230 persone, elevate n. 113 sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della Strada e decurtati  n. 287 punti  della patente di guida per infrazioni varie  (sorpasso , superamento dei limiti di velocità,  uso del telefonino,  manovre azzardate, guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche ).
In particolare, nel corso dei servizi mirati al  contrasto delle  c.d. “stragi del sabato sera”,  effettuati durante il lungo week-end, sono stati controllati numerosi  conducenti.  Tali controlli hanno permesso di deferire alla locale A.G. n. 4 persone per guida in stato di ebbrezza alcolica.
Nel corso dei  predetti servizi,  è stata svolta una costante  azione di  prevenzione e di informazione  per i giovani guidatori, volta a  dissuadere i comportamenti di guida scorretti.
Dal Comando Polstrada , viene inoltre  lanciato un appello  ai cittadini volto ad  assicurare  un “Patto per la sicurezza” finalizzato  ad assicurare che il fine settimana, e non solo questo, non si   possa  trasformare in occasione di eventi luttuosi.
I consigli vanno  dal controllo sull’efficacia delle autovetture, l’uso costante dei sistemi di  sicurezza e di ritenuta ( uso dei caschi  protettivi e delle cinture di sicurezza), non guidare sotto l’effetto di sostanze alcoliche e/o stupefacenti.
Giro di vite quindi per tutti gli utenti della strada  che non si atterranno  quindi alle regole previste dal CDS, che verranno fatte rispettare anche con l’utilizzo della nuova tecnologia  di controllo elettronico della velocità.

LADRI DI PROFUMI RICONOSCIUTI DAL NEGOZIANTE CHE LI FA ARRESTARE DAI CARABINIERI

ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Risposo hanno arrestato 2 romeni di 32 e 55 anni per furto di profumi in un negozio di piazza San Giovanni Battista de la Salle, zona circonvallazione Aurelia. I due uomini stavano per uscire dal negozio, dopo aver rubato profumi per centinaia di migliaia di euro, ma sono stati riconosciuti dalla direttrice del negozio. I due, infatti, avevano già rubato in quel punto vendita qualche mese fa, riuscendo però allora a farla franca. Questa volta la chiamata al 112 è stata immediata e i Carabinieri intervenuti hanno potuto bloccare ed arrestare i ladri. La refurtiva è stata recuperata e restituita ai proprietari della profumeria. I due romeni saranno giudicati con rito direttissimo.

070410

Intensificati i servizi di contrasto alla microcriminalità.
CONTROLLI EFFETTUATI DALLA POLIZIA STRADALE ARETUSEA SULL’AUTOSTRADA CATANIA – SIRACUSA

Siracusa mercoledì 7 aprile 2010 –  Nell’ambito di servizi mirati al contrasto della  microcriminalità, su disposizione del Comandante della Sezione Polizia Stradale di Siracusa, vice questore dott. Antonio Capodicasa,  durante questo lungo week-end Pasquale, sono stati intensificati i servizi di controllo e di prevenzione sull’asse autostradale  Catania – Siracusa – Rosolini  e sulle varie aree di servizio.
Durante tali verifiche, personale del Distaccamento Polizia Stradale di Lentini,  pha proceduto al controllo  di un’autovettura alfa Romeo 156 targata AX735BF sulla quale prendevano posto Salvatore Tudisco di anni 37 residente a Catania e Francesco Farina di anni 57, anch’egli residente nel capoluogo etneo.
Dalla verifica effettuata presso il Centro Elaborazione dati del Viminale, si appurava che il Francesco Farina era stato sottoposto alla Misura di prevenzione della sorveglianza  speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di Catania, mentre il Tudisco era stato fatto oggetto di analogo provvedimento, il cui decreto però non era stato notificato, per irreperibilità di quest’ultimo.
Alla luce di quanto appreso,  il personale della Polizia Stradale, provvedeva a trarre in arresto il nominato Francesco Farina, per l’inosservanza delle prescrizione di obbligo di soggiorno nel comune di Catania, traducendolo, dopo le formalità di rito presso la Casa Circondariale Cavadonna di Siracusa.
Al Tudisco invece veniva notificato il provvedimento emesso dal Tribunale di Catania, denunciandolo in stato di libertà per l’inosservanza agli inviti di presentazione dell’autorità di P.S.

Vista al Comune del Sindaco di Butembo (Congo)

ROSOLINI 07 Aprile 2010 – Visita ufficiale stamani a Palazzo di Città del Sindaco di Butembo (Rep. Dem. Congo) Kabule Syahetera Hubert . A riceverlo il Sindaco Antonino Savarino e gli Assessori Comunali. Nel corso dell’incontro il primo cittadino rosolinese ha fatto dono al collega di alcuni testi sulla storia della Città di Rosolini ed una targa ricordo. Subito dopo si è proceduto alla firma di un contratto di collaborazione tra le due città. Ecco il testo dell’accordo: “ La Città di Butembo e la Città di Rosolini convinti che il gemellaggio tra la Diocesi di Noto e quella di Butembo –Beni ha rappresentato e rappresenta un impegno costante tra le due comunità, affermano la loro volontà di lavorare insieme nel rispetto dei valori della solidarietà, del rispetto civile e dei diritti di ogni uomo. Il Sindaco della Città di Butenbo e il Sindaco della Città di Rosolini esprimono il loro impegno a stringere un vero patto economico, sociale e culturale. Ritengono che le azioni di solidarietà siano indispensabili per una percezione di fratellanza, per cui si pongono come obiettivi, in collaborazione sempre con la Diocesi di Noto e di Butembo –Beni, quello di continuare a rafforzare i legami di gemellaggio che vada sempre più concretizzandosi in aiuti anche economici per sostenere chi lotta giorno per giorno contro la povertà, la fame , la miseria e le malattie. Auspicano che questi rapporti vengano sempre sostenuti grazie anche agli sforzi collettivi di persone di buona volontà”.

ARRESTATO DAI CARABINIERI CITTADINO ROMENO
CHE DOPO AVERE PROVOCATO INCIDENTE STRADALE SCAPPA,
GRAVE UNA BIMBA DI 4 ANNI.

ROMA – I Carabinieri della Tenenza di Ciampino hanno arrestato un 22enne romeno per  lesioni colpose aggravate, e omissione di soccorso. Il giovane, alla guida di una Ford Fiesta, stava percorrendo via di Torre Morena, direzione Ciampino, quando improvvisamente è andato a scontrarsi contro una BMW X3 che sopraggiungeva dal lato opposto. A bordo della BMW c’era il proprietario, 41enne, la moglie e i due figli di 10 e 4 anni. Il 22enne, dopo l’incidente, è fuggito a piedi abbandonando la propria auto e  senza preoccuparsi di soccorrere i feriti. Le ricerche, avviate dai Carabinieri subito dopo il sinistro, hanno consentito di rintracciare il romeno mentre faceva rientro a casa, nel comune di Ciampino. A seguito dello scontro la  bambina di 4 anni ha riportato una prognosi di 40 giorni per trauma cranico, contusioni e frattura della clavicola. L’arrestato, risultato negativo all’esame dell’etilometro, sarà processato per direttissima.

070410

ACCORDO APS-COMUNE DI PIANA DEGLI ALBANESI.
SARA’ POTENZIATO IL SERVIZIO IDRICO

Palermo, 7 aprile 2010 – L’evento dell’anno a Piana degli Albanesi, il Festival “Cannoli&Friends” che si articolerà da domani a domenica 11 aprile fra incontri culturali ed enogastronomici, workshop, convegni e dibattiti, è preceduto da una importante notizia: sarà potenziato il servizio idrico a Piana degli Albanesi, grazie ad un accordo fra il sindaco Gaetano Caramanno e Armando Quazzo, A.d. di Acque Potabili Siciliane, società che gestisce il Servizio idrico integrato in provincia di Palermo.
Nel corso del positivo incontro, svoltosi presso l’Ato Palermo 1, è stato sottoscritto il verbale di presa in carico, da parte di Aps, di una condotta idrica lunga 2,6 Km, realizzata dal Comune per alimentare le aree del Lago e dei Caselli della ex strada ferrata Palermo-Camporeale.
L’opera, realizzata nell’ambito del progetto di “interventi integrati per il miglioramento dell’offerta di strutture sportive e ricreative” e del Pit 19 “Alto Belice Corleonese” per la qualificazione ambientale e il miglioramento dell’area Sic del Lago, è funzionale alle attività socio-ricettive che saranno insediate nelle aree interessate, nonché allo sviluppo residenziale della zona.
Caramanno e Quazzo hanno inoltre confermato la necessità di attivare i prossimi interventi strutturali già oggetto di progettazione da parte di Aps a beneficio del territorio di Piana degli Albanesi: l’adeguamento del depuratore con l’installazione di un sistema di aerazione più efficiente e di una grigliatura fine; la trivellazione di un pozzo in contrada Lasi e Madonna del Bosco per aumentare la risorsa idrica a disposizione della rete; gli interventi di ripristino funzionale dei serbatoi Egitrea e Pizzuta e dei pozzi Maganoce e di adeguamento degli impianti alle norme di sicurezza. Caramanno e Quazzo hanno inoltre condiviso l’opportunità di assicurare una maggiore attenzione e tempestività nell’eseguire i lavori di ripristino del manto stradale.
Quanto all’assistenza ai clienti, il sindaco Caramanno e l’A.d. Quazzo hanno deciso che sarà valutata congiuntamente la necessità del mantenimento dello sportello a Piana in base alle effettive necessità e soprattutto in concomitanza con i periodi di emissione delle bollette.
Piena disponibilità, infine, da parte di Aps, nel risolvere specifiche problematiche dei clienti, quali la rateizzazione del pagamento delle bollette.

RAPINA IN UN PHONE CENTER IN VIA DEI REMI,
MINORENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI

OSTIA – I Carabinieri della Compagnia di Ostia hanno arrestato un diciassettenne pregiudicato di Ostia, con l’accusa di rapina aggravata all’interno di un negozio di generi alimentari in Via dei Remi.
Erano da poco passate le 19.30 quando il giovane è entrato nel negozio, ha prelevato due bottiglie di birra e, con fare disinvolto si è diretto verso l’uscita senza pagarle.
Il titolare, un bengalese di 46 anni ha quindi invitato il giovane a fermarsi e a pagare la merce prelevata ma questi, senza esitazione alcuna, lo ha dapprima ingiuriato e successivamente aggredito con calci e pugni. Nella colluttazione il giovane ha avuto la meglio, dopo aver spintonato a terra il bengalese ha continuato a picchiarlo. Poi, prima di lasciare il locale, con una spranga metallica ha frantumato una vetrina e, con assoluto disprezzo, gli ha sputato sul volto.
Soddisfatto, il minorenne è fuggito a piedi per le vie limitrofe portando via le birre.
La vittima si è ripresa, ha chiamato il 112 e, dopo pochi istanti una pattuglia dei Carabinieri è giunta in suo aiuto.
Dopo aver appreso le informazioni utili all’individuazione dell’aggressore, sono scattate le ricerche: altre pattuglie hanno setacciato la zona. Dopo pochi minuti il giovane è stato individuato ed arrestato nella vicina stazione metropolitana, dove stava attendendo il primo treno utile per darsi alla fuga.
Per lui si sono aperte di nuovo le porte del carcere minorile romano.
Il bengalese invece ha riportato contusioni in varie parti del corpo e se la caverà con qualche giorno di riposo.

070410

Minacciano con le forbici una donna e le strappano la borsetta,
coppia di pregiudicati arrestata dalla polizia a ponte lungo

Hanno avvicinato una donna che questa notte era scesa dalla macchina per fare rifornimento ad un distributore di benzina a piazza di Ponte Lungo e, dopo averla minacciata con un paio di forbici da sarto, le hanno strappato la borsetta tentando di scappare.

Sono stati però sopraffatti dalla pronta reazione della vittima che, per nulla intimorita, li ha inseguiti ingaggiando con loro una colluttazione per riprendersi la borsa nel corso della quale è caduta procurandosi lievi escoriazioni alle ginocchia.

Le grida d’aiuto della donna hanno attirato l’attenzione di una pattuglia di agenti del Commissariato San Giovanni che giunti sul posto, hanno notato il tira e molla tra le parti e sono intervenuti bloccando F.G. 38enne e C.S. 32 enne, entrambi romani pregiudicati.

La vittima è stata soccorsa dalla Polizia di Stato e i due malfattori sono stati arrestati per tentata rapina aggravata e lesioni a pubblico ufficiale in quanto hanno aggredito un agente, nel tentativo di sottrarsi alla cattura, causandogli 7 giorni di prognosi per contusioni varie.

Successivi accertamenti condotti dai poliziotti del Commissariato San Giovanni hanno accertato che il veicolo usato dalla coppia per giungere sul luogo del reato è stato sottratto da loro l’altro ieri con le medesime modalità ad un automobilista e pertanto sono stati denunciati anche per l’altra rapina.

Roma, 7 aprile 2010

Rissa in centro questa notte,
tre persone arrestate dalla polizia

Questa notte una pattuglia della Polizia di Stato transitando in Corso Vittorio Emanuele, all’altezza di piazza San Pantaleo ha notato un groviglio di persone che si stavano picchiando violentemente; immediatamente intervenuti, i poliziotti del Commissariato Prati hanno dovuto faticare non poco per dividere i corrissanti, subendo anche calci e spintoni.

Il gruppo di giovani, due irlandesi ed un cileno tutti 19enni completamente in preda all’alcol, sono stati condotti negli Uffici del Commissariato Prati, dove hanno danneggiato il mobilio e pertanto sono stati arrestati per rissa aggravata, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento dei beni dello Stato e saranno sottoposti domattina al rito direttissimo.

I tre giovani sono stati medicati tutti presso l’ospedale Santo Spirito per varie ferite e tagli; uno dei tre si trova attualmente in osservazione presso il nosocomio in quanto ha perso molto sangue ed il suo tasso alcolemico è risultato assai elevato.

Roma, 7 aprile 2010

SORPRESI A VENDERE DROGA, DUE PUSHER ARRESTATI DAI CARABINIERI.
ROMA – Due pusher sono stati arrestati dai Carabinieri in diverse zone di Roma mentre stavano consegnando droga ai propri clienti. In via dei Frassini, poco distante da piazza dei Mirti, i militari della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno arrestato un pregiudicato di 31 anni sorpreso a cedere delle dosi di hashish ad un giovane romano. L’uomo è stato immediatamente bloccato e nell’occasione, oltre alla droga, gli è stato sequestrato denaro contante provento dello spaccio. Un altro pusher, un cittadino del Ruanda di 50 anni, è stato fermato in piazzale Tiburtino  dai Carabinieri della Stazione Roma Casal Bertone mentre negoziava delle dosi di eroina con un cliente. Anche in questo caso i militari hanno sequestrato la droga e denaro contante. I due arrestati saranno processati per direttissima, mentre, i due clienti sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori.

070410

Tentano rapina a cinesi,
due albanesi arrestati dalla polizia sulla nomentana

Ieri sera intorno alle 20.30 gli Agenti della Polizia di Stato di una Volante nel transitare lungo via Nomentana, sono stati fermarti da due ragazze cinesi che hanno segnalato una rapina in danno di loro connazionali in un appartamento della zona.

Immediatamente i poliziotti si sono recati nel luogo indicato dalle ragazze dove hanno individuato e condotto negli Uffici del vicino Commissariato Fidene Serpentara, i due malfattori, M.F. di 28 anni e K.A. di 26 anni, entrambi albanesi, che al termine degli accertamenti di rito sono stati arrestati per tentata rapina.

Roma, 7 aprile 2010

SERVIZI DI CONTROLLO E ANTIPROSTITUZIONE DELLA QUESTURA.
MULTATE 28 PROSTITUTE E 10 CLIENTI,
SERVIZIO ANTIPROSTITUZIONE MASCHILE

Nel corso dei servizi pianificati nell’ambito del “Patto per Roma Sicura” proseguono i controlli da parte degli Agenti della Polizia di Stato finalizzati al contrasto dei fenomeni dell’abusivismo commerciale, dell’accattonaggio, dei parcheggiatori abusivi e della prostituzione su strada.

Ieri, nel corso dei servizi antiprostituzione, gli agenti della Questura lungo via Salaria, viale P. Togliatti, via Tiburtina, viale Alessandrino e via Laurentina, hanno identificato 50 prostitute romene, delle quali 28 sono state contravvenzionate; 10 sono state accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione per accertamenti; sono stati 7 i clienti multati.

In via dei Campi Sportivi, gli agenti del Reparto Volanti e del Commissariato Villa Glori hanno effettuato un mirato servizio antiprostituzione maschile. Sono stati identificati 7 transessuali (brasiliani e venezuelani), dei quali 5 sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione per accertamenti e denunciati in stato di libertà perché sprovvisti di documenti d’identità; sono stati contravvenzionati 3 clienti.

Sono stati effettuati anche servizi antirapina nelle zone di Torre Angela e del Portuense. Agenti della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine hanno identificato 187 persone e controllato 82 veicoli. Una persona è stata denunciata in stato di libertà per porto abusivo di arma da taglio. Sono state 5 le patenti e le carte di circolazione ritirate e 15 le contravvenzioni elevate per violazione del Codice della Strada.

Roma, 7 aprile 2010

TENTANO FURTO IN UNO STUDIO MEDICO. ARRESTATO DAI CARABINIERI UN PREGIUDICATO ITALIANO E DENUNCIATI 2 GIOVANI ALBANESI.
ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 36enne, pregiudicato italiano, per furto e denunciati 2 giovani per avervi concorso. Una chiamata al 112 ha segnalato ai militari il furto in atto in uno studio medico di via Siria, nei pressi di piazza Zama. I Carabinieri, giunti immediatamente sul posto,  hanno scoperto il 36enne che, dopo essere entrato nell’appartamento forzando una finestra, stava cercando di smurare la cassaforte non contento di essersi già appropriato di 2 computer. Dopo aver tentato inutilmente la fuga a bordo di un’autovettura, l’uomo è stato fermato ed arrestato. Nella stessa circostanza sono stati denunciati, per concorso nel furto, 2 albanesi di 18 e 25 anni i cui documenti sono stati rinvenuti nel veicolo. La refurtiva è stata restituita al proprietario dell’appartamento, mentre, sono stati recuperati anche gli attrezzi atti allo scasso. Il pregiudicato, arrestato, sarà processato con rito direttissimo.
060410

TOPI D’AUTO : I CARABINIERI ARRESTANO DUE CITTADINI ALBANESI

ROMA  – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli hanno arrestato 2 cittadini albanesi  entrambi 24enni e senza fissa dimora, per tentato furto aggravato su autovettura. I “topi d’auto” sono stati sorpresi mentre si trovavano in azione in via Val Chisone, nei pressi della Nomentana, intenti a portare via oggetti dall’abitacolo di un’autovettura in sosta, dopo che ne avevano forzato la portiera. I Carabinieri in servizio in abiti civili, notato lo strano movimento dei due, si sono avvicinati e li hanno colti con le mani nel sacco. Arrestati saranno giudicati con rito direttissimo.

060410

Allontanato dal bar perché in escandescenza aggredisce amico a colpi di mannaia, arrestato dalla polizia a colleferro
Ha passato la sera in un bar e si è ubriacato cominciando ad infastidire tutti. Poiché il suo caratteraccio quando esagera con l’alcol è noto, i clienti del bar hanno avvertito la madre per farlo portare a casa.

Successivamente un amico che ha assistito alle intemperanze di L.M. 32enne pregiudicato di Colleferro, è andato a trovare a casa il giovane cercando di farlo ragionare su quello che era successo, ma per tutta risposta è stato aggredito da lui in malo modo con una mannaia; fortunatamente i colpi del pesante coltello invece di ferire lui, riuscito ad evitarli, hanno danneggiato i mobili di casa ed il corrimano delle scale.

Intuendo la reazione violenta del figlio alla “predica” del conoscente e temendo il verificarsi di più gravi conseguenze, la madre di L.M. ha chiesto aiuto al “113”.

Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Colleferro, intervenuti immediatamente nell’abitazione, si sono prodigati sottraendo “il predicatore” rimasto ferito ad una mano per aver parato un colpo, alla furia del pregiudicato, che alla vista dei poliziotti ha cercato di nascondere dietro ad una pianta la mannaia, lunga circa 40 centimetri, e 3 coltelli, tutti con lame di poco inferiori ai 30 centimetri di lunghezza.

Accompagnato negli uffici del Commissariato L.M.è stato arrestato per tentato omicidio e le armi sono state sottoposte a sequestro.

Roma, 6 aprile 2010

Controllo del territorio nel quartiere San Giovanni,
2 persone arrestate dalla polizia questa notte

Voleva fare il pieno, ma non di carburante. Così questa notte, dopo aver provato ad aprire con un cacciavite, senza però riuscirci, la cassa interna della colonnina del self-service di un distributore di benzina della Circonvallazione Appia per appropriarsi del contante, ha forzato la porta del gabbiotto del titolare ed una volta all’interno ha fatto man bassa di buoni benzina ed altri gadgets contenuti all’interno di un armadietto.

La luce della torcia usata da C.A. 24enne romano per illuminare le tenebre, è stata notata dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Giovanni in servizio di pattugliamento del territorio di competenza, che sono intervenuti immediatamente sorprendendo così il ladro notturno ed arrestandolo per furto.

Poco distante invece, in via Appia, gli agenti della Questura hanno arrestato per rapina impropria J.Z. ucraino di 30 anni, bloccato al termine di una breve fuga dopo che aveva strappato dal marsupio il cellulare ad un connazionale.

Roma, 6 aprile 2010

RUBANO PORTAFOGLI AD UNA TURISTA TEDESCA, ARRESTATI DAI CARABINIERI 3 PERUVIANI.
ROMA – I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato 3 cittadini peruviani di 36, 48 e 67 anni, per furto di portafogli in piazza Epiro, zona Metronio. I 3 hanno adocchiato una turista tedesca, 49enne, che era alla fermata dell’autobus in attesa di un mezzo, l’hanno avvicinata e le hanno rubato il portafogli dalla borsa senza che lei se ne accorgesse. Ma i Carabinieri, in zona per controlli, che hanno assistito alla scena, li hanno bloccati dopo un breve inseguimento. La refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria mentre i tre arrestati saranno processati con rito direttissimo.

060410

Controlli della polizia di stato nella zona circostante il Vaticano
in occasione della messa pasquale

In occasione della Celebrazione della Santa Messa Pasquale celebrata da Sua Santità Benedetto XVI sul Sagrato della Basilica di San Pietro, la Questura di Roma ha predisposto particolari misure di prevenzione in tutta la zona adiacente al Vaticano.

Durante la celebrazione della Messa e la successiva Benedizione non si sono registrati episodi di turbativa dell’ordine pubblico. L’afflusso e il deflusso dei fedeli in Piazza del Vaticano si sono svolti regolarmente e non si sono verificati incidenti, segno che le misure adottate per la solenne circostanza hanno assolto in pieno l’importante compito. Nel corso dell’attività sono state identificate 14 persone.
Roma, 5 aprile 2010

Intensificati i controlli della polizia di stato in occasione delle festività pasquali: 13 ragazzi arrestati per rissa aggravata
Nel corso delle festività pasquali la Questura di Roma ha intensificato i servizi di controllo del territorio. Durante l’attività i poliziotti delle volanti e dei commissariati sono intervenuti per sedare alcune risse che hanno visto coinvolti per lo più giovani in evidente stato di ebbrezza ed hanno arrestato 13 persone.

Ieri mattina intorno alle 9.30 gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato Villa Glori sono intervenuti davanti alla chiesa di via Guido Reni dove hanno bloccato 3 giovani (un equadoregno, un venezuelano e un minore italiano di origini straniere) che stavano cercando di scappare ed un altro ragazzo peruviano che si era nascosto all’interno della chiesa per sfuggire ai tre. I quattro, con evidenti segni sul volto, hanno riferito agli Agenti di avere avuto una lite con scambio reciproco di calci, pugni e bottigliate, con altri ragazzi che si erano allontanati a bordo di una Fiat Punto di colore bianco.

L’auto è stata rintracciata poco dopo in piazza Mancini con a bordo 5 ragazzi peruviani anch’essi con evidenti tagli e graffi su viso e corpo, che hanno confermato di aver avuto una lite con altri tre giovani. Nella perquisizione dell’autovettura gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato una pistola giocattolo modello Smith-Wesson, priva del tappo rosso.

I 9 fermati, tutti in evidente stato di ebbrezza, sono stati accompagnati negli Uffici del Commissariato Villa Glori dove è stato appurato che la lite, scaturita per futili motivi, era iniziata in piazza Mancini ed era degenerata sul sagrato della chiesa di via Guido Reni dove alcuni fedeli avevano cercato dividere le parti ma non riuscendovi avevano chiamato la Polizia.

Al termine degli accertamenti di rito, il minore è stato denunciato in stato di libertà mentre gli altri 8 ragazzi (6 peruviani: R.C.L.J. di 24 anni, F.C.O.J. di 23 anni, C.S.M.R. di 25 anni, Q.B.J.R. di 21 anni, B.O.J.M. di 23 anni, F.G.R.R di 22 anni; un equadoregno V.M.A. di 21 anni, e un venezuelano M.C.L.G. di 23 anni) sono stati arrestati per rissa aggravata.

Un’altra rissa tra ragazzi equadoregni e peruviani è avvenuta nei pressi del campo sportivo di via Giacchino Ventura in zona Monte Mario intorno alle 9 di ieri sera.

I poliziotti immediatamente intervenuti per sedare la lite hanno bloccato 5 ragazzi che sono stati successivamente condotti negli uffici del Commissariato Monte Mario dove è stato accertato che la lite scaturita per futili motivi era poi degenerata nel giro di pochi minuti in una vera e propria rissa.

I cinque ragazzi C.G.E.D. di 28 anni, C.C.S.M di 28 anni, H.B.O.M di 31 anni, tutti equadoregni e Q.G.C.D. di 28 anni e L.C.M. di 42 anni, peruviani, al termine degli accertamenti di rito sono stati arrestati per rissa aggravata e resistenza a Pubblico ufficiale.

Roma, 5 aprile 2010

OPERAZIONE “PASQUA SICURA”DEI CARABINIERI:
80 ARRESTI, 45 DENUNCE E 62 PATENTI RITIRATE.

ROMA – I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, dal pomeriggio del 1 aprile, hanno dato il via ad uno straordinario piano di controllo in tutto il territorio di Roma e Provincia mirato a garantire una Pasqua sicura ai cittadini e ai turisti in visita. Il piano, denominato “Pasqua sicura” che ha visto l’impiego di circa 1000 militari dei Gruppi di Roma, Frascati e Ostia, coadiuvati dalle “gazzelle” e dai motociclisti del Nucleo Radiomobile per il pattugliamento del territorio e la cooperazione dei reparti specializzati dell’Arma, ha consentito di effettuare una fitta rete di controlli su tutte le aree del territorio. Ottanta persone arrestate e 45 denunciate, responsabili a vario di titolo di furto, rapina, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini spaccio; oltre 60 le patenti ritirate a conducenti di autovetture denunciati a piede libero per guida in stato di ebbrezza e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti è il bilancio dell’attività fin qui svolta. Nel centro storico della Capitale e presso i luoghi maggiormente frequentati da turisti, che in questi giorni numerosi hanno visitato i luoghi più significativi della Città eterna, sono stati positivamente posti in essere gli stessi dispositivi preventivi già collaudati con successo in passato. Pattuglie a piedi, a bordo di autoradio, moto, in abiti civili hanno sorvegliato l’intera Capitale . All’interno delle ville e parchi pubblici i Carabinieri hanno garantito la sicurezza con pattuglie a piedi e a cavallo. Nei pressi delle Basiliche e nelle principali piazze sono state attive le Stazioni Carabinieri Mobili dove i cittadini hanno potuto rivolgersi per qualsiasi problema. Sono stati intensificati i controlli nei pressi di abitazioni e stabili incustoditi per evitare brutte sorprese ai romani di ritorno dalle vacanze. Durante questi servizi, singolare è stato l’arresto di una nomade di 19 anni che è stata sorpresa mentre tentava di entrare in un’abitazione ubicata in via Tacito, zona Prati, utilizzando lastre radiografiche come “passepartout” per aprire le porte blindate. Gli elicotteri dell’Arma del Centro di Pratica di Mare hanno sorvolato l’intera Provincia che è stata pattugliata con il medesimo dispiegamento di forze. Presso le principali arterie e vie consolari, nonché quelle della zona dei Castelli Romani e del litorale, con particolare attenzione alla Via Aurelia, sono stati attuati dispositivi di controllo della velocità. I controlli dei Carabinieri sono stati anche rivolti, all’accertamento dello stato di ebbrezza, mediante l’utilizzo degli “etilometri” e dei “drug test”, dove oltre alle denunce a piede libero e alle patenti ritirate,  numerose sono state anche le contravvenzioni al Codice della Strada che sono state elevate. Sono stati intensificati anche i tradizionali servizi svolti per il contrasto alla microcriminalità: diversi gli arresti operati dalle unità antiborseggio nelle vie commerciali ed a bordo dei mezzi pubblici, nonché le sanzioni amministrative comminate durante i controlli per la somministrazione dei prodotti alimentari in bar e ristoranti. In particolare in via del Corso i militari hanno bloccato un 18enne ucraino mentre stava cercando di scappare da un negozio di abbigliamento con uno zaino schermato pieno di vestiti. A piazza San Silvestro,  2 borseggiatrici origine romena di 14 e 22 anni, appartenenti al campo nomadi di via Salone, sono state fermate dai Carabinieri,  dopo che avevano messo le mani nella borsa di una signora di 87 anni. Attenzione è stata posta anche al fenomeno dello spaccio di droga: a Trastevere, in via Lungaretta, i Carabinieri hanno arrestato un etiope dopo averlo visto cedere delle dosi di eroina ad un giovane. Nelle sue tasche i militari gli hanno trovato altra sostanza confezionata per essere ceduta. Questi sono solo alcuni degli arresti effettuati nell’ambito del vasto dispositivo che ha fatto capo alla Centrale Operativa Provinciale, centro di coordinamento e controllo dei Carabinieri in servizio nella Provincia e sede anche degli operatori del 112, il numero telefonico di emergenza a cui tutti hanno potuto rivolgersi per ogni evenienza e il cui centro di risposta è stato potenziato.

050410

STAVA PER LANCIARSI DAL FIUME, 48ENNE SALVATO DAI CARABINIERI.
ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, hanno salvato la vita ad una persona che stava tentando di suicidarsi. La pattuglia stava transitando sul ponte Sublicio, a Porta Portese, quando ha scorto l’uomo, un 48enne romano, nell’atto di scavalcare il muro di protezione del ponte per lanciarsi in acqua. I Carabinieri, scesi immediatamente dall’auto, lo hanno afferrato  traendolo in salvo. Personale del 118 è poi intervenuto per trasportare il 48enne all’ospedale Fatebenefratelli per gli accertamenti sanitari.

030410

“1 giornata della sicurezza sul web”,
grande affluenza di pubblico a piazza Navona con la Polizia di Stato.

Si è aperto alle 10.00 di questa mattina il primo appuntamento della Polizia di Stato per parlare di sicurezza sul web.

E’ stata grande la partecipazione di cittadini e turisti in vacanza a Roma per le festività pasquali presso l’ Infopoint allestito a piazza Navona dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni per accogliere i giovani con le famiglie e fornire loro consigli e suggerimenti per la navigazione sicura in rete.

Il Direttore del Compartimento, dr. Antonio Apruzzese ed il Dirigente del Compartimento del Lazio, dr. Andrea Rossi, insieme agli specialisti della Polizia Postale, hanno incontrato gli utenti del web, in particolare giovani, nello spazio espositivo mostrando le tecnologie e gli strumenti in uso agli investigatori, dando informazioni e consigli per un uso più consapevole di Internet.

Durante la mattinata la nota presentatrice Paola Saluzzi e l’attore comico Francesco Paolantoni hanno visitato lo stand, portando la loro testimonianza ai diversi visitatori, incuriositi anche dalla loro presenza nella piazza.

L’anno 2009 è stato contrassegnato da una intensa attività di tutti gli Uffici della Polizia Postale e delle Comunicazioni che ha consentito di raggiungere importanti traguardi (i dati di seguito riportati si riferiscono all’attività svolta su tutto il Territorio Nazionale):

Centro Nazionale Anticrimine Informatico e Protezione delle Infrastrutture Critiche
Il 23 giugno 2009 è stato inaugurato il CNAIPIC: centrale operativa di riferimento per tutti gli operatori, pubblici e privati, che gestiscono sistemi o servizi informatici strategici per il Sistema Paese e per tutti gli attori che operano nel settore della sicurezza informatica e nazionale, nonché punto di contatto nazionale in seno ad un network di omologhi organismi internazionali.
Tale struttura, modello di eccellenza nel panorama internazionale, si ispira all’innovativo principio della sicurezza “partecipata”, operando per il perseguimento dei propri obiettivi attraverso la stipula di convenzioni pubblico – privato.

Nell’anno di riferimento un importante esempio dell’efficacia operativa del progetto, consiste nella positiva conclusione di una indagine articolata e tecnicamente molto complessa, condotta sul defacement in danno della home page di Poste Italiane spa (ottobre – dicembre 2009).

Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia sulla rete
A distanza di due anni dall’istituzione del CNCPO, si è dato ancora maggiore impulso al potenziamento delle strategie di difesa dei ragazzi attraverso campagne informative e formative nei confronti delle istituzioni scolastiche ed in generale degli enti pubblici e privati attivi nella protezione dei minori.
Sotto un profilo strettamente operativo, nell’anno 2009 le attività di monitoraggio della rete Internet sono state maggiormente analitiche rispetto alla gestione dei flussi informativi provenienti sia da fonti qualificate (Osservatorio presso la Presidenza del Consiglio, ONG, ed ogni altro organismo istituzionale) sia da fonti generiche (cittadini, utenti delle reti di comunicazione) orientando i sistemi di filtraggio della navigazione (c.d. Black list dei siti pedopornografici) verso gli standard internazionali più elevati. Da sottolineare il fatto che circa il 70% delle indagini svolte hanno coinvolto altre Nazioni.

Progetto Sicurezza Uffici Postali
Anche la tradizionale competenza della Specialità è stata oggetto di costante attenzione. Decisamente proficua, infatti, è stata l’attività di contrasto svolta rispetto a fenomeni quali: attacchi agli ATM Postamat, rapine e truffe. (Diminuzione dell’1,42% rispetto all’anno precedente dell’ammontare dei proventi di furti e rapine). L’attività si è sostanziata in 27.201 pattuglie impiegate sul Territorio con 212.510 controlli presso gli Uffici Postali.

Criminalità informatica interessante il settore bancario on-line
Incentrato sul cosiddetto furto di identità digitale realizzato attraverso sofisticate tecniche informatiche, prima fra tutte il “Phishing”, il fenomeno sta interessando sempre più estese fasce di utenti di servizi finanziari on line non solo in Italia ma nell’intero mondo occidentale.
Indispensabile strumento di contrasto è il modello della sicurezza partecipata, che comprende per l’immediato futuro anche un progetto relativo alla costituzione di un agile “tavolo di lavoro” di qualificati operatori della Specialità in costante contatto operativo con i responsabili dei sistemi di sicurezza della gran parte degli istituti bancari italiani, allo scopo di assicurare la condivisione dei dati operativi ed affinare le più idonee policy di sicurezza.
Nel 2009, inoltre, sono stati raggiunti importanti risultati nella prevenzione e contrasto degli illeciti nell’ambito del commercio elettronico e della contraffazione degli strumenti elettronici di pagamento.

Rapporti Internazionali
Il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni mantiene continui rapporti internazionali partecipando a numerosi gruppi di lavoro ed attività in ambito europeo, tra i quali: G8 – Sottogruppo sull’ High-Tech Crime; Commissione Europea – Direzioni Generali Società dell’Informazione e Giustizia e Affari Interni della Commissione Europea; Interpol – European Working Party on Information Technology Crime (EWPITC), la Virtual Global Taskforce ed altri.
Il Servizio, inoltre, ha ricevuto recentemente il finanziamento per due importanti progetti proposti per il contrasto al crimine nell’ambito del programma ISEC della Commissione Europea: I-BOT, per la realizzazione di una piattaforma di tracciamento delle transazioni on line che hanno oggetto il materiale pedopornografico; I-24/7 Secure Web Server, quale piattaforma di scambio forense e attività di training investigativo nell’ambito dei punti di contatto 24/7 del G8.
E’ stato inoltre ammesso al finanziamento P.O.N. il progetto della piattaforma Polcast, destinata all’analisi forense certificata dei dati informatici.

Attività di educazione alla legalità
E’ proseguita anche nel corso dell’anno l’intensa attività di sensibilizzazione e di educazione alla legalità rivolta agli studenti e ai genitori, attraverso frequenti incontri nelle scuole di tutta Italia. In particolare, molto rilievo ha avuto l’iniziativa “Non perdere la bussola”, promossa in collaborazione con You Tube, che ha avuto un forte risalto mediatico.

Attività di Informatica Forense
Si è svolta un’intensa attività nel settore dell’informatica forense, finalizzata principalmente all’analisi delle informazioni giacenti nelle memorie di computer, telefoni cellulari e altri dispositivi digitali sottoposti a sequestro, sia nell’ambito di indagini di questa Specialità, sia a supporto delle DIGOS e delle Squadre Mobili, in particolare in materia di terrorismo e criminalità organizzata.

Attività di Polizia Giudiziaria
Complessivamente, nel corso dell’anno, la Specialità ha condotto attività di indagine che hanno portato a 233 persone arrestate e 9283 denunciate.
Tra le operazioni più rilevanti si menzionano, nell’ambito della pedopornografia, “Smasher” con 14 arresti e 185 denunciati, e “Rainbow”, con 1 arresto e 18 denunciati, condotte dal Compartimento di Catania, e “Penalty”, con 3 arresti e 23 denunciati, condotta dal Compartimento di Torino. Nell’ambito della monetica “Joker” del Compartimento di Bologna, con l’emissione di 17 custodie cautelari, e “Creieur” del Compartimento di Pescara, con l’emissione di 36 provvedimenti dei quali 16 mandati d’arresto euroepo. Per il settore computer crime si evidenziano l’operazione “Giovani Marmotte” di contrasto al phishing condotta dal Compartimento di Cagliari, con 4 indagati, e “Nasa” con la denuncia di un hacker informatico, condotta da questo Servizio.

Si evidenzia inoltre l’intensa attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni legati al terrorismo, nazionale ed internazionale, a stretto contatto con la direzione Centrale Polizia di Prevenzione e, a livello territoriale, con le DIGOS delle Questure. Tale attività si attua anzitutto nel costante monitoraggio della rete Internet, utilizzata a scopo di propaganda, proselitismo e pianificazione di attività ritenute illecite, da commettersi, anche, attraverso la rete stessa.
Inoltre, sono state avviate due attività di indagine sulla fattispecie di addestramento alle attività terroristiche, con riferimento al fondamentalismo islamico.

Attività di collaborazione con gli Enti Ministeriali
E’ proseguita anche nel corso dell’anno 2009 l’attività di collaborazione con il Ministero delle Comunicazioni, in applicazione delle normative europee e nazionali, finalizzata al controllo del mercato delle apparecchiature di comunicazione e del corretto utilizzo delle frequenze radio-televisive.
Si segnala anche il monitoraggio sul web, relativamente ai siti ove vengono praticati giochi in carenza delle necessarie autorizzazioni dell’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato.

FIUMICINO, CIAMPINO E TERMINI SORVEGLIATI SPECIALI DAI CARABINIERI.
PREDISPOSTI SERVIZI PER CONTRASTARE OGNI FORMA DI ILLEGALITA’

ROMA – In concomitanza con le festività Pasquali e nell’ambito della già avviata operazione “Pasqua sicura”, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma  hanno assunto una serie di nuove iniziative per migliorare il controllo del territorio, nelle zone prospicienti gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e presso lo scalo ferroviario di Termini.
Saranno potenziati i servizi dinamici nelle strade adiacenti con pattuglie in auto e moto che predisporranno frequenti posti di controllo per vigilare sulla sicurezza stradale e reprimere ogni forma di illegalità.  Questo programma di intervento mira a contrastare inoltre le varie forme di abusivismo presenti nei luoghi di transito di centinaia di migliaia di viaggiatori e turisti. Lo stesso programma prevede presidi presso le principali Stazioni della metropolitana, anche nelle ore serali.

020410

Roma – giro di escort russe per clienti facoltosi
arresti della squadra mobile

Smantellato dalla Squadra Mobile di Roma un giro di escort che esercitavano la loro attività in appartamenti presi in affitto a Roma e presso alcuni grandi alberghi della capitale.
Tre le ordinanze di custodia cautelare eseguite nei confronti di donne russe che sfruttavano le loro connazionali provvedendo alle necessità logistiche ed alla riscossione degli incassi. I telefoni erano gestiti dalle stesse sfruttatrici che indirizzavano i clienti dalle escort, a volte anche direttamente al domicilio del cliente. Oltre 25 le escort identificate dai poliziotti della Squadra Mobile; donne bellissime che offrivano le loro prestazioni con tariffe a partire da 300 fino a 2000 euro.

Roma, 2 aprile 2010

AGGRESSIONE AL PARCO “TOR MARANCIA” – ARRESTATI DAI CARABINIERI  I COMPONENTI DEL BRANCO. SONO TUTTI CITTADINI ROMENI, TRA CUI UN MINORENNE, ACCUSATI ANCHE DI UN ANALOGO EPISODIO AVVENUTO IL 25 MARZO SCORSO.
ROMA – Grazie alle serrate indagini scattate subito dopo l’aggressione avvenuta al parco “Tor Marancia” ai danni di cinque senza fissa dimora stranieri, nella notte i Carabinieri della Compagnia Roma Eur  hanno individuato e arrestato tutti i componenti del branco che avevano preso parte al violento raid. Si tratta di 6 cittadini romeni di età compresa tra i 16 ed i 37 anni che sono stati arrestati con l’accusa di lesioni personali, rapina e violenza sessuale in concorso. Gli aggressori, infatti, dopo aver violentemente colpito con dei bastoni le vittime, sorprese mentre stavano allestendo il loro giaciglio di fortuna all’interno del parco, avevano anche abusato sessualmente di una di loro, una cittadina polacca di 54 anni. Gli altri due feriti, un algerino di 42 anni ed un polacco di 56, sono tuttora ricoverati all’ospedale Sant’Eugenio a causa delle fratture e delle contusioni multiple riportate durante l’aggressione. Cinque dei sei cittadini romeni sono stati associati al carcere di Regina Coeli, dove rimarranno in attesa di essere interrogati dall’Autorità Giudiziaria. Il minorenne, invece, è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli. I 6 arrestati sarebbero responsabili anche di un altro fatto analogo, avvenuto il 25 marzo scorso ai danni di una coppia di stranieri, lui bosniaco di 51 anni, lei moldava di 41 anni, ma denunciato ai Carabinieri solamente nella tarda serata di ieri. Le vittime hanno dichiarato di essere stati entrambi brutalmente aggrediti a scopo di rapina e, anche in questo caso, la donna avrebbe subito una violenza sessuale.

020410

A RAGUSA SEQUESTRATI DALLA GUARDIA DI FINANZA 378 CD ILLECITAMENTE RIPRODOTTI E OLTRE CENTOCINQUANTA CAPI CONTRAFFATTI

Continua senza sosta l’attività delle Fiamme Gialle di Ragusa a contrasto della contraffazione dei marchi e della pirateria audiovisiva, al fine di garantire la tutela del mercato e conseguentemente la difesa del consumatore.
Nella mattinata di mercoledì i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Ragusa hanno fermato e sottoposto a controllo, sulla strada che da Acate conduce a Chiaramonte Gulfi, un marocchino di 35 anni, già noto alle Fiamme Gialle, alla guida di una fiat tempra. Lo stesso era stato già denunciato, meno di una settimana fa, sempre dai militari della Compagnia di Ragusa per il reato di vendita di prodotti contraffatti, perché sorpreso, con un bancarella presso il mercato rionale settimanale di Modica, mentre era intento alla vendita di accessori e capi di abbigliamento di note griffe contraffatte. Nell’occasione furono sequestrati circa un centinaio di capi contraffatti.
Questa volta a bordo dell’autovettura i militari hanno rinvenuto, all’interno di grandi buste di plastica, svariati capi abbigliamento e accessori di note marche di cui il soggetto non ha saputo dimostrare la provenienza, né tantomeno la titolarità, in base all’eventuale possesso di idonea documentazione fiscale o altro titolo equivalente.
Non potendo escludere che lo stesso potesse detenere presso il domicilio altra merce di analoga specie, i militari si son fatti accompagnare dal soggetto presso la sua abitazione al fine di dare corso ad una perquisizione domiciliare
Nonostante i vani tentativi di temporeggiare e cercare di mettersi in contatto con i propri familiari per tentare di far sparire dal proprio domicilio gli altri prodotti di abbigliamento ed accessori contraffatti, i militari hanno rinvenuto, opportunamente occultati nell’abitazione, altri capi contraffatti, oltre a 378 cd e dvd illecitamente duplicati e pertanto privi del marchio SIAE
Al termine delle operazioni sono stati posti sotto sequestro, assieme  ai 378 cd e dvd, oltre 150 capi di abbigliamento ed accessori tra giubbotti, cinture, portafogli, borse, magliette, scarpe, cappelli ed occhiali da sole delle griffe più note
Il responsabile è stato nuovamente denunciato a piede libero all’A.G. per violazione dell’art. 474 del codice penale, per quanto riguarda la contraffazione, e dell’art. 171/ter della  legge 633/1941, relativa alla tutela del diritto d’autore.

Ragusa 01 Aprile 2010

LA GUARDIA DI FINANZA DI MESSINA SEQUESTRA 130 MILA CHILOGRAMMI  DI MATERIALE INERTE E 2  AUTOMEZZI
Messina giovedì 1 aprile 2010 – Nelle prime ore del mattino, a Castelmola (provincia di Messina), nel quadro dei servizi predisposti dal Comandante provinciale, Ten.Col. t.ISSMI Stefano Pirrotta, i militari della Tenenza della Guardia di finanza di Taormina, nello svolgimento di servizi d’istituto finalizzati alla tutela ambientale ed al controllo del territorio, hanno sequestrato 130 tonnellate di materiale inerte. Le Fiamme Gialle, nel corso del blitz, hanno sorpreso due persone intente a prelevare illecitamente materiale dal greto del torrente Santa Venere. Gli accertamenti effettuati hanno permesso di risalire ad una terreno, adibito ad opificio, presso il quale veniva stato stoccato il materiale prelevato.  Il materiale di origine torrentizia, depositato in prossimità di un macchinario per la separazione ed il raffinamento della sabbia, è stato sottoposto a sequestro dai finanzieri al fine di prevenire che lo stesso possa essere disperso o venduto, unitamente all’escavatore utilizzato per l’asportazione del materiale dal greto del torrente  ed al camion utilizzato per il trasporto dell’inerte asportato presso il terreno adibito ad opificio. L’attività rientra nella tutela del territorio svolta dal Corpo quale polizia economica per scongiurare l’ulteriore degrado dell’ambiente, infatti l’estrazione abusiva, oltre a garantire l’immissione nel  mercato di materie prime a “prezzi competitivi”, alimenta il dissesto idrogeologico del territorio con rischi per l’incolumità pubblica.

Anziana rimasta in casa durante incendio
salvata dalla polizia nel quartiere pinciano

E’ scaturito probabilmente da un corto circuito l’incendio che ieri sera si è propagato dalla cucina dell’appartamento di una donna di 91 anni per poi astendersi anche al resto dell’abitazione, sita al IV piano di un palazzo del quartiere Pinciano.

Sono intervenuti immediatamente i Poliziotti del Commissariato Salario Parioli in transito in via Denza, richiamati dal fumo che fuoriusciva da una finestra dell’immobile.

L’incendio è stato domato successivamente dai Vigili del fuoco, ma l’anziana donna inizialmente non voleva affatto lasciare l’immobile ed un agente della Polizia di Stato è rimasto intossicato dopo aver trascorso del tempo accanto a lei per convincerla a seguirlo dopo averla rassicurata circa l’ospitalità presso una nipote.

Roma, 1 aprile 2010

IL NUCLEO ANTI SOFISTICAZIONE DEI CARABINIERI DI PALERMO EFFETTUA CONTROLLI SUI PRODOTTI TIPICI PASQUALI
SEQUESTRATI OLTRE 2 QUINTALI DI TORTE E BIGNÈ.

Palermo giovedì 1 aprile 2010 – I carabinieri del N.A.S. di Palermo, al comando del Capitano Francesco Geraci, in relazione al comunicato del comando CC. Tutela salute e nell’ambito della propria zona di responsabilità hanno effettuato ispezioni sul comparto della produzione di prodotti dolciari tipici siciliani commercializzati durante il periodo pasquale.
Il servizio ha interessato 45 aziende dislocate nelle province di Agrigento, Palermo e Ttrapani.
Sono state rilevate 6 infrazioni di natura penale per le quali sono stati deferiti a piede libero all’a.g. altrettanti O.S.A. (Operatore settore alimentare). Inoltre, sono state elevate 19 violazioni amministrative, per un totale ammontante a 25.000 euro, a carico di altrettanti titolari di aziende alimentari .
Le ispezioni hanno permesso il sequestro di oltre 2 quintali di torte, bigneè e fragoline in cattivo stato di conservazione per un valore complessivo di circa 3.000 euro.
Durante i controlli, i militari del N.A.S. di palermo hanno rilevato anche violazioni inerenti le norme sull’etichettatura degli alimenti posti in vendita oltre alla mancanza di documenti autorizzativi e di autocontrollo.

Tenta di uccidere connazionale per gelosia professionale
arrestato dalla polizia ad Ostia

Questa notte dall’ospedale Grassi di Ostia è arrivata la segnalazione alla Polizia di Stato relativa di una persona ferita al volto da un’arma da taglio.

Gli agenti del Commissariato Lido, hanno verificato che un 50enne romeno era stato attinto da una profonda coltellata in prossimità della carotide e della vena giugulare, che ha messo in pericolo la vita dell’uomo deturpandone nel contempo in maniera irreversibile il volto.

Le indagini, condotte dai poliziotti dei Commissariati Lido e Fiumicino hanno permesso di accertare che il grave episodio era accaduto in una baracca nei pressi del Ponte della Scafa, in via Tor Bocciana, all’interno di un rudere di epoca romana.

Il tentato omicidio è scaturito da motivi di rivalità professionale. La vittima lavora nel campo dell’edilizia e la sua opera è assai richiesta ed i guadagni da lui percepiti, hanno indotto il giovane a richiedere consigli ed insegnamenti al “decano”. Tuttavia al suo rifiuto, C.M.C. 37 anni, ha perso il controllo e lo ha aggredito con il coltello.

Condotto presso gli uffici del Commissariato Lido, C.M.C. è stato arrestato per tentato omicidio.

Roma, 1 aprile 2010

CONTRIBUTO DI CONFINDUSTRIA TRAPANI A BENNARDO RAIMONDI,
L’ARTIGIANO VITTIMA DI USURA CHE VOLEVA VENDERE UN RENE

Palermo, 1 aprile 2010 – Dopo il successo a Erice dello spettacolo di beneficenza organizzato domenica scorsa dal Wigwam Club “Mare Dentro” col patrocinio del Comune, che è servito a raccogliere fondi, anche il presidente di Confindustria Trapani, Davide Durante, a nome di tutta l’associazione industriali, ha deciso di sostenere Bennardo Raimondi, l’artigiano palermitano vittima di usura ridotto sul lastrico pur avendo denunciato i “cravattari” e che voleva vendere un rene per curare il figlio disabile.
Davide Durante ha assegnato a Raimondi un contributo economico e gli ha dato disponibilità a sostenerlo ulteriormente attraverso iniziative da organizzare nel corso dell’anno.
“Raimondi – ha spiegato il presidente di Confindustria Trapani – rappresenta un autorevole esempio di coraggio e di fiducia nelle istituzioni, avendo deciso di proseguire lungo la strada della legalità senza sentirsi abbandonato. E’ per questo, è per confermare che chi denuncia non deve restare solo, che Confindustria Trapani scende in campo concretamente per evitare che un’attività economica sana muoia per colpa della prepotenza criminale”.

“1 giornata della sicurezza sul web”: un appuntamento a piazza Navona con la Polizia di Stato
Venerdì 2 aprile nelle piazze di 20 città italiane avrà luogo il primo appuntamento della Polizia di Stato per parlare di sicurezza sul web. Nell’occasione la Polizia Postale e delle Comunicazioni allestirà degli Infopoint per accogliere i cittadini e fornire loro consigli e suggerimenti per la navigazione sicura in rete.

Gli specialisti della Polizia Postale accoglieranno gli utenti del web, grandi e piccini, negli spazi allestitivi e metteranno a disposizione la loro esperienza e competenza per dare consigli su un uso più consapevole di Internet: un mondo pieno di interessanti risorse ma anche una realtà virtuale in cui si possono nascondere delle insidie; mostrando inoltre le tecnologie e gli strumenti in uso agli investigatori per garantire la navigazione sicura.

A Roma l’Infopoint della Polizia Postale sarà allestito dalle ore 10.00 alle ore 18.00 nella centralissima Piazza Navona. Durante la giornata diversi ospiti del mondo dello spettacolo e della cultura visiteranno il sito e porteranno la loro testimonianza. Tra questi la presentatrice Paola Saluzzi (alle ore 10.00) e l’attore e comico Francesco Paolantoni (alle ore 11.00) raggiungeranno l’Infopoint della Polizia e incontreranno i navigatori del web.

Nell’ambito di questa iniziativa, MSN e Polizia di Stato hanno condiviso uno spazio dedicato, raggiungibile da www.poliziadistato.it e dal portale MSN.it, che offrirà consigli e informazioni utili ai ragazzi ma anche ai genitori, con tantissime interviste a cantanti e personaggi dello spettacolo che raccontano la loro esperienza sul web.
Tanti i temi affrontati: il furto di identità, l’acquisto sicuro online, la pirateria musicale, l’adescamento in rete; con particolare attenzione alla prevenzione da attacchi informatici, tramite virus, e finalizzati a reperire informazioni protette.

Intenso il lavoro dei 2000 operatori della Polizia Postale che giornalmente vigilano sul web: nel 2009 sono stati monitorati 56505 siti e oscurati ben 127 per reati connessi alla pedopornografia online. Il monitoraggio di oltre 15.000 siti internet per reati connessi al commercio elettronico ha portato all’arresto di 118 persone coinvolte nelle attività criminose.

Roma, 1 aprile 2010

Nomina di Mattia Lo Presti a Coordinatore
cittadino StudiCentro di Siracusa

SIRACUSA 01 Aprile 2010 – Dopo le elezioni regionali il dato allarmante è stata l’indifferenza dilagante da parte dei cittadini nei confronti della situazione politica, vista l’affluenza alle urne diminuita di circa l’8%. In un momento come questo, l’Udc cerca di crescere sempre di più stando a contatto con i cittadini e costruendo le basi per una politica migliore partendo dai giovani e soprattutto da noi studenti, portando sul campo già da diverso tempo il movimento studentesco di StudiCentro.
Così, dopo la nomina del coordinatore provinciale StudiCentro per la provincia di Siracusa, Giuseppe Portonera, che ha portato il movimento per la prima volta nella provincia di Siracusa, arriva anche la mia nomina a coordinatore cittadino per il capoluogo siracusano.
“Esprimo i migliori auguri di buon lavoro a Mattia Lo Presti per la nomina a coordinatore di StudiCentro per la città di Siracusa. Sono orgoglioso di vedere l’associazione che rappresento a livello nazionale, ramificarsi nel territorio siciliano e porsi come nuovo soggetto per una nuova rappresentanza degli studenti”, ha dichiarato il responsabile nazionale del movimento, Giovanni Marino.
Questa nomina denota l’impegno da parte dell’Udc e del suo movimento giovanile, nel dare rilievo agli studenti e nel tentativo di portare avanti le loro idee, tramite questo movimento l’Udc intende rivolgersi agli studenti delle scuole superiori per potenziare e portare sul territorio le loro idee; grazie a questo incarico voglio mettermi alla prova e riuscire ad aggregare più ragazzi possibile, per portare avanti le istanze di tutti gli studenti siracusani.
Infine, non posso esimermi dal ringraziare Giuseppe Portonera, Michele Mangiafico, Peppe Germano e Sebastiano Bandiera, che hanno espresso grande soddisfazione per questa mia nomina. Un ringraziamento speciale va a quest’ultimo, appena nominato coordinatore provinciale Giovani Udc, che mi ha seguito e sostenuto in questo primo periodo della mia adesione al ”.

INTESA FRA APS E IL COMUNE DI CAMPOFIORITO,
SPORTELLO TEMPORANEO PER LE BOLLETTE CON APPUNTAMENTI GESTITI DAL COMUNE,
AL RUSH FINALE I PROGETTI PER ALCUNE INFRASTRUTTURE

Palermo, 31 marzo 2010 – Piena intesa fra il Comune di Campofiorito e Acque Potabili Siciliane, gestore del servizio idrico integrato in provincia di Palermo.
Nel corso di un cordiale e proficuo incontro fra il sindaco, Giuseppe Sagona, e l’A.d. di Aps, Armando Quazzo, sono state esaminate le criticità legate alla gestione locale del servizio e sono state individuate alcune soluzioni.
Sagona e Quazzo, in particolare, hanno concordato di mettere a disposizione dell’utenza, durante i periodi di emissione delle bollette, uno sportello temporaneo di Aps per fornire maggiore assistenza ai cittadini, affidando al coordinamento del Comune la gestione degli appuntamenti al fine di evitare code e disagi.
La società ha anche assunto l’impegno di curare maggiormente le azioni di ripristino del manto stradale a seguito degli interventi di manutenzione delle reti, nonché di monitorare l’iter autorizzativo dei progetti per le due infrastrutture da realizzarsi nel Comune di Campofiorito, ed in particolare dell’impianto di depurazione per un importo di 1.600.000 euro, e del collettore fognario per circa 600.000 euro. I due progetti, approvati dall’Autorità d’Ambito, sono stati già trasmessi al Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti e sono in attesa di ricevere il decreto di approvazione.
Inoltre, Aps si è dimostrata disponibile a valutare la compartecipazione finanziaria al rifacimento di alcuni tratti di rete idrica già inseriti nel Prusst (Piano di riqualificazione urbana sostenibile di sviluppo territoriale).
Quazzo ha ribadito la volontà di Aps di venire incontro alle esigenze della popolazione e dell’amministrazione. E’ stato infine convenuto di avviare da parte di Aps e del Comune di Campofiorito un percorso sinergico finalizzato alla periodica verifica della situazione e dei miglioramenti del servizio.

ANCHE CATANIA OSPITERÀ IL PROSSIMO 2 APRILE LA 1ª EDIZIONE DELLA “GIORNATA NAZIONALE DELLA  SICUREZZA SUL WEB”

Catania mercoledì 31 marzo 2010 – Come nelle maggiori città italiane, anche Catania ospiterà il prossimo 2 aprile la 1ª edizione della “Giornata nazionale della sicurezza sul web”.
Presso un info-point allestito nella centralissima piazza Università, gli esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni saranno a disposizione dalle ore 10 alle 18 di quanti volessero ottenere informazioni e consigli sugli strumenti per difendersi dalle insidie che si nascondono nella Rete.
Troppo spesso, infatti, i moderni “internauti” s’imbattono in pericoli (quali siti pedopornografici o siti “civetta” che celano vere e proprie truffe) che mettono a repentaglio la sicurezza di chi naviga sul web. Contro tali rischi, la Polizia Postale e delle Telecomunicazioni impiega presidi tecnologici all’avanguardia e provvede a una continua attività di monitoraggio della Rete, adottando tutte le misure di contrasto – quale, ad esempio l’oscuramento dei siti pericolosi – anche grazie alle denunce dei cittadini.
Lo slogan della manifestazione è “C’è più sicurezza insieme! Un click… x te” e avrà quale momento clou un concerto riservato a 3000 studenti che si terrà presso il Gran Teatro di Roma e che verrà trasmesso il 3 aprile su Rai 1 all’interno del programma “Le amiche del sabato”.
Anche Microsoft, il colosso multinazionale dell’informatica, partecipa all’iniziativa dedicando all’evento un minisito all’interno del portale MSN.

LittleBlackDress.Il fascino borbonico dal passato al presente.

Caserta, mercoledì 31 marzo 2010 – Significativo l’incontro-dibattito , organizzato lo scorso 27 marzo da LittleBlackDress , giovane azienda e marchio casertano , presso la Cappella del SS.Rosario di via Redentore , per celebrare i tessuti leuciani e l’innovativa costituzione di S.Leucio.
Circondati dagli abiti della nuova Tapestry Collection *LBD* , di Alessia Caliendo , titolare del marchio , in collaborazione con Francesca Migliaccio , installati come quadri , gli ospiti hanno ascoltato la piacevole chiacchierata presentata dall’avv.Carla Comella e moderata dall’avv.Giovanna Barca di Dike News.
Ospite la storica Nadia Verdile che ha parlato dall’innovativa figura settecentesca di Carolina d’Asburgo , moglie di Ferdinando IV , ispiratrice del modernissimo Statuto di S.Leucio pubblicato nel 1789.
Parola poi ad Emilio D’Addio, di Real Sito ,che ha avuto modo di descrivere lo storico setificio e la tradizione serica leuciana.
Real Sito ha gentilmente fornito il materiale per la realizzazione Tapestry Collection *LBD*  che prevede abiti bon ton ed accessori realizzati  con le preziose sete di San Leucio e tessuti normalmente usati per le tappezzerie.
A breve online su www.littleblackdress.it e nei punti vendita selezionati.
Ringraziamenti finali a Giovanni Odierna per il diario fotografico visionabile sul sito ed a la Riviera che ha curato gli allestimenti floreali.

ROMA – CARABINIERI ARRESTANO BABY ESTORSORI CHE CHIEDEVANO “PEDAGGIO”

ROMA – Quattro ragazzi, tre fratelli di 15, 17 e 20 anni  con un loro cugino di 28 anni, tutti cittadini bosniaci, appartenenti alla stessa famiglia di etnia rom del campo nomadi di Via Cesare Lombroso,  sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario perché pretendevano  il “pedaggio” per attraversare una strada sterrata adiacente al campo nomadi per consentire l’accesso ad un altro insediamento adiacente ad intere famiglie di romeni. Le indagini dei militari hanno consentito di accertare che i quattro, già con numerosi precedenti, si recavano in gruppo presso l’insediamento dei romeni, poco distante dal loro campo nomadi, e consapevoli della loro forza intimidatrice tenevano sotto minaccia intere famiglie, circa 20 componenti tra cui numerosi bambini, colpendoli con oggetti contundenti, minacciandoli di incendiare le loro abitazioni di fortuna se non avessero pagato 100 euro, a testa, al mese quale pedaggio per avere libero passaggio lungo il sentiero, adiacente al campo nomadi che permette l’unico accesso all’insediamento.  I Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario hanno appurato inoltre che i quattro baby estorsori, mediante le stesse minacce, tentavano di costringere alcune delle stesse vittime, anche a rubare per loro conto. Gli arrestati, in alcuni casi hanno anche rapinato alcuni dei cittadini romeni che non volevano pagare.  Dopo essere stati convalidati i fermi, i due minorenni si trovano presso il centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli, mentre i maggiorenni sono ristretti presso il carcere romano di Regina  Coeli, tutti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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ROMA – OPERAZIONE ANTIDROGA DEI CARABINIERI, 4 ARRESTI E 110 KG DI DROGA SEQUESTRATI

ROMA – I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, nel corso di tre distinte operazioni antidroga, hanno sequestrato 110 kg di droga (80 di hashish e 30 di marijuana), arrestando 4 persone con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, i Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno fermato per un controllo un grosso SUV che stava transitando nella zona di Valmontone. I due occupanti, un 27enne romano ed un 40enne di Anagni, alla vista delle divise hanno subito mostrato chiari segni di nervosismo che hanno fatto insospettire i militari. Nel bagagliaio è stata scoperta la fonte della loro preoccupazione: in un borsone sportivo, infatti, i Carabinieri hanno rinvenuto decine di panetti di hashish per un peso complessivo di 80 Kg. Per i due corrieri sono scattate le manette ai polsi e la traduzione nel carcere di Velletri.
Un altro ingente quantitativo di droga, questa volta marijuana, è stato scoperto dai Carabinieri della Stazione Roma Tuscolana in una casa di via del Pastore Faustolo, zona Furio Camillo. Qui i militari hanno sorpreso una signora romana di 45 anni in possesso di alcune bustine di “erba”. Durante la perquisizione della sua abitazione, la donna ha tentato di disfarsi di un borsone contenente 28 Kg di marijuana lanciandolo dalla finestra dell’appartamento, ubicato al quarto piano dello stabile. La droga è stata recuperata mentre la pusher è stata arrestata e associata al carcere di Rebibbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Infine, i Carabinieri del Gruppo di Ostia, nella tarda serata di ieri, hanno arrestato un narco-trafficante argentino di 30 anni, clandestino, sorpreso mentre stava tranquillamente circolando con un’auto, a bordo della quale aveva caricato oltre 2 Kg di marijuana. I Carabinieri lo hanno bloccato ad Acilia e durante il controllo i militari hanno notato nell’abitacolo un grosso sacco della spazzatura. A nulla sono valsi i tentativi di giustificazione da parte dell’argentino: i Carabinieri hanno aperto il sacco trovando 4 pacchi di “erba” del peso di 500 grammi l’uno. Dall’analisi della sostanza è emerso che grazie alla sua qualità il trafficante avrebbe potuto ottenere oltre 8.000 dosi da vendere singolarmente.
Sono in corso ulteriori indagini dei Carabinieri finalizzate ad individuare la rete di destinatari cui sarebbe dovuta pervenire la droga sequestrata.

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