Libia. Incontro tra Il Vice Presidente del Consiglio Presidenziale a Palazzo Baracchini ed alla Farnesina.

A Roma, il Vice Presidente del Consiglio presidenziale libico incontra il Ministro della Difesa e degli Esteri. A Bruxelles siglato accordo per 50 milioni di euro per la Libia: l’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo finanzia 24 municipalità libiche.

 

L’Italia prosegue nel suo ruolo pacificatore della Libia. Proseguono gli sforzi del Governo italiano per una soluzione pacifica e democratica della Libia post-Gheddafi: si va verso la “Conferenza sulla Libia” prevista per la prima metà di novembre. 

 

 

Si è tenuto oggi, presso Palazzo Baracchini, un incontro tra il Vice Presidente del Consiglio presidenziale  libico, Ahmed Maiteeg, ed il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta.

L’incontro ha avuto come argomento l’evolversi della crisi libica. “Pieno sostegno dall’Italia – afferma il Ministro Trenta in un tweet – ad un processo di pace che deve intra-libico”.

Il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, aveva illustrato lo scorso 6 settembre, durante un’audizione alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, l’evoluzione della situazione in Libia: “L’Italia ha e intende continuare ad avere un ruolo da protagonista, ma le sfide che vengono dalla Libia sono sfide che riguardano l’Europa e che richiedono una risposta anche visivamente europea”, aveva affermato il Ministro in quella occasione.

“Il vero architrave di qualsiasi progetto di stabilizzazione della Libia è il “track” sicurezza, con i due tasselli imprescindibili dell’unificazione delle forze militari e della riconciliazione nazionale – si legge in una nota del 6 settembre – ed una stabilizzazione che necessariamente deve basarsi sui pilastri della riconciliazione, sicurezza e monopolio della forza da parte delle Autorità statali e processo politico. Una corsa alle elezioni senza le necessarie precondizioni, e senza un lavoro sugli altri due pilastri, non condurrà ad alcuna stabilizzazione, ma approfondirà le divisioni già esistenti”.

“Con il consenso del Parlamento, faremo la nostra parte, dando risposta alle esigenze di sicurezza libiche, in coordinamento con i nostri alleati e nel tradizionale rispetto delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Intendiamo in questo modo contribuire ad un avvenire pacifico e a un nuovo e più stabile assetto per quel Paese così determinante per gli equilibri di sicurezza di tutta l’area mediterranea e del nostro Paese” ha detto il Ministro ribadendo che “l’Italia ha e intende continuare ad avere un ruolo da protagonista in Libia”.

 

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha ricevuto oggi alla Farnesina il Vice Presidente del Consiglio presidenziale  libico, Ahmed Maitig. L’incontro è stato l’occasione per un aggiornamento sulla situazione in Libia.

Intanto, è stato firmato oggi a Bruxelles un accordo tra l’agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) e la Commissione europea che mette a disposizione di 24 municipalità libiche 50 milioni euro per rispondere ai bisogni primari della popolazione civile, come sanità, educazione, acqua, energia e piccole infrastrutture. Lo ha annunciato il Vice Ministro agli Affari esteri e alla Cooperazione, Emanuela Del Re, dopo aver siglato l’accordo a margine del Consiglio informale sviluppo a Bruxelles.

“Dei 50 milioni che saranno destinati alle 24 municipalità libiche per far fronte ad esigenze di base, 22 milioni verranno gestiti direttamente dalla cooperazione italiana”, ha spiegato il vice ministro, sottolineando che “l’Italia ha la fiducia dell’Ue per gestire fondi molto importanti”.

Al centro del piano Ue-Africa, ha aggiunto il vice ministro con delega alla Cooperazione, ci sono “soprattutto le nuove generazioni, che meritano tutto il nostro rispetto e che devono essere riconosciute come capitale umano fondamentale anche per noi europei”.

Nei giorni scorsi, dopo la sua missione a Bengasi, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, aveva avuto alcuni colloqui telefonici durante i quali aveva condiviso con i suoi interlocutori un aggiornamento sulla situazione in Libia e sui vari contatti in corso e ribadito l’impegno del governo italiano a facilitare il rilancio e lo svolgimento del processo di stabilizzazione della Libia, riscontrando una convergenza di intenti.

 

La “Conferenza sulla Libia” si terrà in Sicilia, probabilmente il 10 novembre a Sciacca. “L’Italia vuole organizzare in Sicilia simbolicamente la Conferenza sulla Libia per la prima metà di novembre in una terra che vuole simboleggiare la mano tesa al di là del Mediterraneo”,  aveva dichiarato il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi riferendo sulla Libia alle Commissioni Esteri di Camera e Senato.

Come sede della Conferenza fino ad allora si era parlato di due ipotesi, la Sicilia, appunto, oppure Roma.

 

 

 

Courtesy Difesa.it / Esteri.it




Posted by on 14 Settembre 2018. Filed under Copertina, Libia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.